ATALANTA–KAIRAT
Impressioni di un tifoso speciale
Giovedì arriva a Bergamo il Kairat Almaty.
Confesso che, quando ho sentito il nome della squadra, la prima domanda che mi sono fatto è stata: ma questi da dove arrivano?
Dal Kazakistan. Mi informo, un Paese immenso, il più grande del mondo senza uno sbocco diretto sull’oceano, con steppe sterminate, montagne, inverni terribili, belle donne nostranotte e una capitale: Astana, dove le temperature possono scendere anche a trenta gradi sotto zero.
L’Astana é stata una équipe ciclistica molto importante: Contador, il nostro Nibali, Armstrong e altri: grandi campioni e tanta grana.
Eppure, appena ho sentito nominare il Kazakistan, mi è tornato in mente un episodio divertentissimo, che con il calcio non c’entra assolutamente nulla.
Ma chi ha detto che parlando di una partita di calcio, si debba parlare soltanto di calcio?
Io scrivo come parlerei al bar del mio paese: il Bar sport, detto: barisport dai miei amici.
Per diversi anni, nel mese di novembre, io e la mia famiglia abbiamo affittato un appartamento a Dubai, almeno fino a quando le guerre e le tensioni internazionali non ci hanno tolto un po’ della voglia di frequentare quelle parti del mondo.
In spiaggia incontravamo spesso famiglie kazake, con tanti bambini.
Bambini simpaticissimi, allegri, che avevano però una particolarità incredibile: conoscevano a memoria tutte, o quasi, le canzoni di Pupo!
Sì, proprio Pupo. Il nostro Pupo. Quello di Gelato al cioccolato, Su di noi e Firenze Santa Maria Novella.
Non soltanto le cantavano continuamente, ma giravano per la spiaggia con delle piccole radioline dalle quali uscivano, a tutte le ore, le canzoni del cantante italiano: che cojoni…
I loro genitori erano allegramente disperati, occhi al cielo.
Non c’era scampo!
Del resto, la musica italiana ha avuto un successo straordinario in molti Paesi dell’ex Unione Sovietica, e Pupo, Celentano, Albano….., da quelle parti, sono molto conosciuti.
Ma torniamo al Kazakistan.
Un Paese prima nomade, poco curioso dal punto di vista gastronomico.
Il loro piatto nazionale è il beshbarmak, una preparazione a base di carne bollita, spesso cavallo o montone, servita con larghe sfoglie di pasta e brodo.
Il nome significa, più o meno, “cinque dita”, perché tradizionalmente si mangiava con le mani.
Da noi, da piccoli, se mangiavamo con le mani, erano sberle.
Una delle loro bevande, forse la più diffusa è un bel bicchiere di latte fermentato di giumenta (madonamea che schefe, )
E il calcio?
Il calcio kazako non ha certamente la tradizione di quello italiano, ma sarebbe un errore pensare che questi giocatori vengano a Bergamo solo a fare turismo.
Se consideriamo la grana che hanno messo nel ciclismo, diventando la squadra N1 al mondo, se la dovessero metterla anche nel calcio, saranno problemi. Al momento, non sembra siamo granché, anche se con l’Inter a San Siro ha fatto due a uno e hanno rischiato di andare in vantaggio.
Non so se arriverà qualche coraggioso tifoso Kazaco. Se dovessero venire e riunirsi al piazzale degli alpini, io offrirei loro un bel piatto di Casoncelli alla bergamasca, belli caldi, e un bicchiere, uno solo, di Valcalepio riserva.
Comunque qualche preoccupazione l’abbiamo dopo il Parma, in quella “ora più buia”
In questo periodo, poi, con tutte le discussioni intorno alla squadra, all’allenatore Sarri, alla società e ai risultati, ci mancherebbe soltanto di complicarci la vita anche con il Kairat.
Non ho mai seguito i social e in genere non li seguirò, solo che mia moglie Irma li legge e mi ha fatto notare le cattiverie dei leoni della tastiera nei confronti di Luca P.
Fortunatamente i pro e contro si dividono equamente. Conosco Luca, è una persona gentile, equilibrata, rispettosa di tutti, innamorato della DEA. POI RAGAZZI, PARLIAMOCI CHIARO, CHI NON FA MAI UN CAZZO NON SBAGLIA MAI NIENTE.
Ho provato sulla mia pelle la tristezza dei campioni della tastiera dei social, che pena. SI PUÒ CRITICARE UNA PERSONA, MAI OFFENDERLA. SE LA OFFENDI SENZA DIRE CHI sei, sei UNO SFIGATO REPRESSO.
La squadra del cuore va sostenuta quando c’è il sole, ma soprattutto quando piove.
Ci auguriamo tutti che giovedì scendano in campo con una grinta diversa, senza quel blocco mentale che è avvenuto dopo aver subito il primo goal col Parma.
Per me, umilmente, hanno bisogno di un buon psicologo tutti quanti. Gli atleti di livello alto hanno tutti bisogno di essere seguiti da uno psicologo.
Dovremo avere un grande rispetto degli avversari, Perché il rispetto per gli avversari è sacrosanto, ma la paura è un’altra cosa.
A proposito, mi è venuta un’idea.
Se dovessimo vincere, invece della solita musica negli altoparlanti, farei mettere a tutto volume Su di noi. Pupo
Magari i giocatori del Kairat, sentendola, si metterebbero a cantarla 😂
E adesso, la sera della partita.
Ho già detto più volte, io sono qui per fare radiocronaca, ma solo per descrivere le impressioni semiserie di un tifoso e dei tifosi che ho intorno al mio seggiolino.
A proposito, se non lo sapevate, la Roma vinceva 2/0 e alla fine ha perso 3-2, pota…
Il Trampone ha preso una bella batosta
Mi ha colpito la mamma morta in moto che lascia i due figli orfani, da piangere.
E poi è morto Tito Brass e la sua Chiave con Stefania Sandrelli. Sogno erotico di quando eravamo giovani Dai, non fare il bugiardo: anche tu, anche tu….non arrossire, pota, che gnocca.
Dopo tutte queste fantasie, le squadre sono già in campo.
Be, un pullman di tifosi coraggiosi kazaki c’è, sembrano tranquilli.
Dei nostri sono curioso di vedere il bergamasco Idele all’opera, e se l’enigma 40 testoni comincia a farci vedere qualcosa di interessante.
Ma guarda chi c’è in panchina, il giovane Steffanoni, dicono a Zingonia: il nuovo Berti. Ho la sua maglia. Solita asta di beneficenza per la pediatria infantile: euro 700 non bruciata.
22º del primo tempo finora un solo tiro in porta, loro nella loro porta andato leggermente fuori
Non mi piace il loro 28, da curare.
26º, finalmente un bel tiro in porta di enigma.
Sulemana, ma che cavolo ammonizione ti vai a cercare?
29º, finalmente vediamo dei tiri in porta e delle parate , due loro, una noi.
30º finalmente una bella azione e Mariolone sbaglia per un non niente.
Ma chi è quella meraviglia del 41 la sua destra, già è il ragazzo di Villa di Serio, molto molto in gamba. IDELE!
Fino a ora, é il 41º, non abbiamo assolutamente di fronte una squadra cuscinetto. Poche illusioni, qui può succedere di tutto.
Primo tempo finito. Piccola analisi: quello che mi è piaciuto molto è il 41 il nostro giovane nigeriano/bergamasco, applausi. Bene Pasalic, Rowe abbastanza bene, Samardzic un po’ imballato, Gianluca con pochi palloni giocabili, anche se non li va molto a cercare. Ai punti meglio noi, ma che fatica.
Secondo tempo
Entra, enigma2 , Ederson
Dai ragazzi, fatevi vedere qualcosa
Mie impressioni qui attorno al mio seggiolino, i tifosi sono abbastanza moggi e scoraggiati, alcuni proprio all’ostia
52º discesa loro in contropiede molto bella, segna un certo Gual, il 28!!!l e fa goal!
Al sere!!
Qui sopra di me, epiteti impronunciabili contro Sarri e la società. Spiace molto sentire queste cose, ma purtroppo il tifoso comincia a essere veramente veramente all’ostia.
La Curva Nord continua a incitare la squadra, e anche commovente
Esce Samardzic tra i fischi, l’ho conosciuto dalla Giuliana con la sua morosa, è un bravo ragazzo, spiace molto. Ma purtroppo ha giocato veramente non bene.
Entra il gioiello di Bruges, ti preghiamo, inventa qualcosa almeno tu.
60º Idele ha fatto un bellissimo tiro uscito di poco, si segnava veniva giù lo stadio.
65º, Gianluca sbaglia ancora, tifosi imbufaliti. Viene sostituito tra i fischi, la serata si prevede complicatissima, qui sarebbe peggio che col Parma.
Ragazzi, sto rivivendo l’incubo del Parma, ho parlato del grande film l’ora più buia, spero che non sia il seguito e che questo film finisca presto.
Goooooool
Ni ko la Kris to vic
Dai ragazzi, la Nord sta sostenendo in un modo commovente
Dai, si attacca, si attacca, si attacca, tutto lo stadio incoraggia di brutto
Fine, pareggio, purtroppo tra i fischi. L’ultima piccola emozione ce l’ha data Scalvini all’ultimo secondo, poteva essere un gollazzo
Notte
So alegher
Fabio Acquaroli


giovedì 5 Novembre 2026

