Bergamo

– Nel nostro  campionato non ci sono partite facili sostengono gli allenatori italiani e stranieri che si sono misurati con la serie A.  E quindi anche Atalanta-Parma non si allontana da questo basilare concetto. Da una parte i nerazzurri che al Comunale hanno collezionato 23 dei 27 punti della classifica, dall’altre parte i  crociati di Donadoni che in trasferta hanno un ottimo score. Non solo ma il Parma è in serie positiva da undici partite e, con Fiorentina e Napoli in finale di Coppa, le ambizioni per un posto in Europa League sono più che legittime. Insomma  per la formazione di Colantuono  sarà una partita complicata. Più difficile rispetto al vittorioso confronto col Napoli quando i nostri beniamini non avevano nulla da perdere.  Eppure in casa i nerazzurri non hanno mai tradito con prestazioni di qualità e qualche volta con un pizzico di fortuna che non guasta mai. A parte Fiorentina e Juve, nel secondo tempo però, le altre avversarie  hanno incontrato non poche difficoltà e poi hanno ceduto e anche Roma e Inter hanno dovuto impegnarsi al massimo per guadagnare un punto. Lasciamo perdere la letteratura (Stevenson e Pirandello), e la psicanalisi (Freud e strizzacervelli contemporanei) e affidiamoci semplicemente al gioco del calcio per analizzare i risultati discontinui dell’Atalanta d’oggi. Non è una novità che le squadre di media grandezza costruiscano la loro permanenza nella massima serie nelle partite casalinghe, soprattutto da quando è andata in vigore la regola dei tre punti, di conseguenza, l’Atalanta è nella norma. Anzi.  Se guardiamo bene la classifica i nerazzurri sono al quinto posto (7 successi) tra le squadre che hanno vinto di più in casa mentre sono da retrocessione diretta, insieme al Catania, (10 sconfitte) fuori casa. Scommettiamo che sarà un tormentone che ci porteremo dietro fino alla fine della stagione.  Al Tardini l’Atalanta  rimediò un flop colossale, è arrivato il momento di riscattare quel 4-3. Tradizione vuole che il Comunale non sia terra di conquista da parte dei crociati. Nell’Atalanta  non dovrebbero esserci particolari cambiamenti alla formazione. Cambieranno i protagonisti del centrocampo: Carmona e Baselli al posto di Migliaccio e Cigarini, squalificato e alquanto discontinuo mentre è probabile l’esordio dal primo minuto di Estigarribia al posto di Raimondi.  Ed è possibile anche il ritorno di Brivio che incrocerebbe il velocissimo Biabiany.  Donadoni conferma il Parma che ha pareggiato col Catania e che è stato sonoramente fischiato dai tifosi parmensi nonostante sia a due passi dall’Europa, come a dire che tutto il mondo è paese.
Giacomo Mayer