Playoff D – B Interregionale gironi A/B – Castel San Pietro Terme, PalaFerrari – domenica 10 maggio
Vifermeca Olimpia Castel San Pietro Terme – Unica Bluorobica Bergamo 70-64  (18-20, 36-35, 55-44)
OLIMPIA CASTELLO: Grotti 10 (2/2, 2/6, 3 ass.), Beck 11 (1/2, 3/12, 2 st.), Carpani 18 (5/6, 2/6, 2/4, 9 r. 3 ass.), Galletti 8 (2/4, 1/3, 1/2, 8 r.), Vigori 11 (4/9, 1/4, 7 r.); Castellari NE, Mengozzi, Torri NE, Domenichelli, Franceschi 5 (1/5, 1/1, 9 r.), Pederzini 7 (2/5, 3/4 tl, 7 r., 6 ass.), Garuti NE. Coach: Marco Carretto.
T2 17/33, T3 10/32, TL 6/10 – rimbalzi 48  14+34 (Carpani, Franceschi 9), assist 17 (Pederzini 6)
BLUOROBICA: Polanco 26 (3/7, 2/5, 14/16, 6 r., 3 rec.), Franco 2 (0/4, 0/5, 2/4, 2 ass., 5 rec.), Carparelli 5, Sergio 15 (2/5, 1/4, 8/8, 7 r., 2 rec., 1 st.), A. Leoni 12 (4/10, 1/6, 1/2); Zana 2 (1/4, 4 r.), Cattaneo NE, Pagnoncelli (0/1, 0/2), Mal NE, Cefis NE, Odiphri 2 (1/4, 5 r.), Hrytsiuk NE. Coach: Cesare Ciocca.
T2 13/41, T3 4/26, TL 26/32 – rimbalzi 43  17+26 (Franco 7), assist 6 (Franco 2)
Arbitri: Resca di Cento e Romanello di Ferrara.
Note: parziali 18-20, 18-15, 19-9, 15-20. 

Castel San Pietro Terme (Bologna) – Nel terzo quarto non si segna quasi mai e, allora, il parzialone in avvio e l’ultima decade sugli scudi servono a poco. Così come la prova monstre di Leon Polanco, trascinatore con 19 punti nel solo primo tempo sui 26 totali di una Bluorobica Bergamo costretta adesso agli spareggi con la Robur Saronno per evitare la retrocessione in serie C Gold. Inutile anche il ritorno di fiamma finale grazie alla determinazione di capitan Sergio. In B Interregionale resta subito da oggi l’Olimpia Castello, vincitrice di ambo le gare della serie dopo il 79-70 alla Celadina sabato scorso; ora per i Ciocca-boys l’ultima serie per salvarsi con la bella eventuale al PalaFlores. 

Pederzini col gioco da tre dalla linea di fondo comincia l’ipotetico riscatto locale (15-9) a metà del guado del primo quarto, dopo il parziale bergamasco di 14-0 seguito al primo ciuf di Carpani. La doppia cifra di squadra è a firma Leoni, con tripla da mezzo angolo e giro sul perno per l’appoggio mancino (10-2) a nemmeno 3′, mentre Carparelli scava sul più 12 il massimo gap entro i successivi due possessi grazie al cioccolatino di Sergio. 

Al sesto e mezzo Beck la rimette sul punto a punto dalla lunghissima (13-15), mentre Leoni della linea, sfruttando il bonus precoce dell’Olimpia, compie un mezzo giro. Si blocca, a 2′ dal cambio cronometrico, il lungo Vigori, che poi la ribalta (18-16) a un minuto mezzo col canestro pesante. Pareggia Zana con una giravolta ravvicinata e, a fil di sirena, Carpani fa fallo su Polanco che ne mette due su tre per tornare avanti: sei liberi per il play-realizzatore.

Nel quarto della sirena corta l’ottovolante su cui sale il regista in bluarancio da trasferta, sempre da fermo, viene contrastato da un altro missile di Beck e Galletti a rimbalzo d’attacco rimanda sopra i suoi (23-22, 2′). L’antisportivo sullo scatenatissimo Leon a 6’16” dalla pausa lunga vale il dieci a lui e il controsorpasso a i suoi, poco prima del tredici sul blocco da +4. A un poker dall’intervallo Sergio scrive 4 sul referto personale (29-26), ma poi fa fallo su un blocco in movimento e sbaglia un tap-in per assistere al nuovo naso avanti locale (31-29) grazie al ciuf pesante di Grotti a poco più d’una coppia cronometrica dal riposo. Polanco, a ruota del suo stesso 2+1, risponde a Franceschi con un’altra tripla, ma Beck fa lo stesso.
Poco più di tre minuti nel terzo periodo sembrano indirizzarla già (46-39) a favore di Castel San Pietro nonostante l’uno contro tutti dall’angolo e frontale del top scorer della serata. Sempre lui è l’assistman nella transizione premiante per Carparelli. Il riavvicinamento a 4’35” dall’ultima passerella è l’ottavo per l’urgnanese (46-43), ma le velleità vengono ricacciate subito indietro da un Franceschi da dispari.

Grotti e Vigori piazzano il +9, sotto di 11 invece Franco mette un tre mani in faccia dopo 23 secondi dall’inizio dell’ultimo giro d’orologio per tenere viva la sfida. Lo svantaggio entro il minuto è quasi dimezzato dalla doppia cifra leoniana, imitato dal venticinquesimo di Polanco acciuffato dalla carità (57-51) dopo 3’30”. Il primo paniere di Odiphri in correzione (57-54) a 5’20” dalla sirena grande è una porta aperta all’ottimismo, ma Grotti la rimette a due possessi pesanti. Due personali di Sergio e il cadeau di Franco a Leoni (61-58, 7′), poi non finisce perché il capitano mancino si guadagna il tris dalla lunetta (65-61) a 1’41” da giocare per la fotocopia a 1’09” determinando il fouled out di Galletti. Carpani però la sgancia dall’arco e Polanco sfonda su Grotti: Vigori scrive settanta e tutto per i cittadini è rimandato agli spareggi. Esseffe

Foto Ufficio Stampa Olimpia Castello