Salgono attualmente a nove, a meno di recuperi dell’ultim’ora, gli indisponibili per l’Atalanta sabato sera in campionato contro il Como a Bergamo. Al netto del lungodegente Bakker e di Kolasinac che si allena con la Primavera, infatti, oltre a De Ketelaere, Hien (in recupero), Scalvini, Scamacca e Zalewski, infatti, i neo infortunati di Champions dovranno stare fuori rispettivamente tre e due settimana: Raoul Bellanova ha una lesione muscolo-fasciale all’adduttore lungo a sinistra, Odilon Kossounou invece una solo parziale, di una parte sola di tessuto, con edema ovvero versamento di liquidi al bicipite femorale destro.
L’esterno, martedì sera col Club Brugge, è stato sostituito all’intervallo da Davide Zappacosta e il suo è un problema del grado più basso, il primo, ma la complessità lesionaria richiede appunto tre settimane per il recupero completo. Il braccetto nazionale ivoriano, invece, out all’8′ della ripresa per Yunus Musah con scalata all’indietro di Marten de Roon, squalificato però nel prefestivo di campionato per il doppio giallo rimediato con la Juventus, ha un edema muscolare con riscontro di lesione parcellare del bicipite femorale della coscia destra.
Senza pregresso, comunque, per Kossounou. A gennaio, infortunio riscontrato il 13 per un allargamento innaturale in contrasto su Marco Brescianini in allenamento, e operazione il 17 dal professor Ramon Cugat a Barcellona con coinvolgimento diretto all’inserzione prossimale del tendine comune degli adduttori a destra. Gli era costato lo stop fino ad aprile. Tempi incerti, ma più brevi, stavolta, anche del compagno, con esami diagnostici approfonditi.
S.F.


giovedì 2 Ottobre 2025
