Il Festival internazionale del cinema dedicato alla montagna, organizzato da Associazione Montagna Italia con la direzione di Roberto Gualdi, festeggia i vent’anni dalla prima edizione e si terrà a Bergamo e Seriate dal 26 al 31 gennaio 2026.

E’ stato presentato presso il Palazzo della Provincia di Bergamo l’Orobie Film Festival, concorso che rientra nel Circuito Spirit of the mountain, ideato per ricomprendere tre concorsi legati al cinema, alla fotografia ed ai racconti di montagna attraverso il Premio Walter Bonatti. Bergamo da vent’anni è al centro del mondo cinematografico di settore: 17 i film in concorso da 16 nazioni (selezionati tra i 95 pervenuti alla commissione). La Giuria è presieduta da Piero Carlesi affiancato da Nicola Bionda e Giuseppe Spagnulo. Sarà assegnato anche il Premio Università degli Studi di Bergamo, nato grazie alla collaborazione con il Prof. Matteo Citrini che ha fondato una giuria studentesca per visionare e valutare i film selezionati.

Si è respirata aria di montagna, di tradizione, di fierezza per un mondo che va preservato con Roberto Gualdi che ha sapientemente illustrato nel corso di una mattinata intensa alla presenza di tante autorità: l’Assessore regionale Paolo Franco, la delegata provinciale Giorgia Gandossi, l’assessore alla cultura del Comune di Seriate Ester Pedrini ed i rappresentanti del Consorzio BIM (Matteo Scandella), l’Università degli Studi di Bergamo (Matteo Citrini), il Centro Studi Buddhisti Giang Club (Isabella Testi) , la direttrice provinciale di Poste Italiane Rosa D’Amico, di Fondazione Teatro Donizetti (Maria Teresa Galati)

I film in concorso – Le proiezioni, che si terranno presso la Sala Galmozzi di Bergamo dal lunedì 26 gennaio (ore 16,00) e presso il Cinema Gavazzeni a Seriate a partire da martedì 27 gennaio (ore 20,30), illustreranno le sezioni TERRE ALTE DEL MONDO, OROBIE E MONTAGNE DI LOMBARDIA e PAESAGGI D’ITALIA in un’alternanza e crescendo di immagini coinvolgenti ed emozionanti. Il programma completo al sito Orobie Film Festival | Associazione Montagna Italia | Bergamo

I film fuori concorso – Saranno due le pellicole proiettate fuori concorso: “Sul tetto del mondo – viaggio di S.A.R. il Duca degli Abruzzi al Karakorum” di Vittorio Sella (Sala Galmozzi lunedì 26 gennaio alle ore 16,00) e “L’ultima spedizione” di Eliza Kubarska (Cinema Gavazzeni di Seriate sabato 31 gennaio). Due suggestivi percorsi emozionali che hanno come comun denominatore la catena dell’Himalaya anche se in epoche diverse e che accomunano in una visione di rispetto per la montagna.

I concorsi collaterali e gli eventi speciali – Il Concorso Fotografico Premio Provincia di Bergamo premierà uno dei 30 scatti scelti dalla Giuria composta da Marco Caccia, Claudia Carrara, Mauro Gritti e Piero Gritti con il coinvolgimento del pubblico presente alle proiezioni che potrà votare l’opera più gradita a cui assegnare il Premio della Giuria Popolare. Altrettanto coinvolgente sarà il concorso letterario “Walter Bonatti – Racconti di Montagna” che vedrà la giuria composta da Gruppo Italiano Scrittori di Montagna – Delegazione Lombardia e Svizzera Italiana con Marco Dalla Torre (Presidente), Laura Tassi-Aliprandi e Massimo Calvi premiare l’opera più significativa in tema di montagna. Sarà possibile apprezzare anche le ricchezze eno-gastronomiche del territorio bergamasco con la presenza per un brindisi augurale dell’azienda vinicola Pietramatta di Cenate Sotto (Cinema Gavazzeni martedì 27 gennaio alle 20,30) e l’azienda agricola Recudino di Francesco Carminati con un talk dal titolo “Formaggi poetici” (giovedì 29 gennaio ore 20,30).

In collaborazione con il Centro di Studi Buddhisti Giang Ciub, tre Monaci buddhisti tibetani: Sonam Tserin, Dorjee Norbu, Karma Sangey, provenienti dal Monastero di Ganden (India), realizzeranno un mandala della Pace – una delle espressioni più significative dell’arte e della cultura tibetana – presso il Donizetti Studio, in Piazza Cavour a Bergamo, di fianco all’omonimo teatro, grazie alla collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti (Il pubblico potrà assistere alla sua costruzione dal 28 al 30 gennaio, dalle 15.00 alle 19.00. Sabato 31 gennaio alle ore 16.00, avverrà la dissoluzione dello stesso – simbolo della transitorietà della vita- con la distribuzione della sabbia sacra agli spettatori).

L’annullo filatelico – Sabato 31 gennaio, Poste Italiane, su richiesta dell’Associazione Montagna Italia, attiverà un servizio temporaneo (dalle ore 8,30 alle ore 14,00 con cerimonia alle ore 11,00 in occasione delle premiazioni), allestito presso la Sala Galmozzi in Via Tasso a Bergamo, dove sarà possibile richiedere l’annullo con il timbro dedicato. In formato tondo, riproduce la stilizzazione del Pizzo Coca, la vetta più alta delle Alpi Orobie, realizzata da Silvia Lorenzi, responsabile dell’ufficio comunicazione di Montagna Italia. A cornice della grafica è inserita la scritta “20 anni di Orobie Film Festival – “Ol Coca” – 31.1.2026 – 24121 Bergamo Centro”.

Oltre all’annullo è stata predisposta una speciale cartolina filatelica che raffigura uno scorcio delle Alpi Orobie. La fotografia è stata scattata da Maurizio Agazzi, soprannominato “Ambasciatore delle Orobie”, che sarà presente per un saluto sul palco del Cinema Gavazzeni il 30 gennaio alle ore 20.30.

Il timbro, dopo l’utilizzo nella giornata del 31 gennaio, sarà disponibile presso lo sportello filatelico di Bergamo Centro, Via Locatelli 11 a partire da lunedì 2 febbraio e per i sessanta giorni successivi all’evento. Sarà poi depositato presso il Museo Storico della Comunicazione di Roma per entrare a far parte della collezione storico postale.

La Cerimonia di Premiazione dei concorsi cinematografico, fotografico e letterario si svolgerà sabato 31 gennaio alle ore 11.00 presso la sala Galmozzi di Bergamo. La serata finale si aprirà alle 20.30 al Cinema Gavazzeni di Seriate con l’esploratore Angiolino Tomasi che presenterà la sua prossima traversata in solitaria dell’Antartide.

OFF è un evento che rappresenta per il territorio bergamasco e le Alpi Orobie un momento di celebrazione e di attenzione verso i temi sociali e culturali oltre che paesaggistici che la montagna rappresenta: un patrimonio di relazioni e preziosi insegnamenti che non andranno dispersi anche grazie all’attento lavoro di chi si occupa con successo e dedizione da vent’anni con la realizzazione di questo festival attraverso il cinema, prezioso strumento divulgativo efficace e coinvolgente.

Giuseppe De Carli