Axpo Legnano – Bergamo Basket 2014 92-87 (20-27, 43-43, 66-59)LEGNANO:

Raffa 32 (7/10, 4/8, 6/7, 5 r., 3 ass.), Bortolani 9 (2/5, 1/4, 2/4, 7 r.), Bianchi (0/2 da 3), Thomas 25 (7/15, 2/7, 5/6, 4 r., 1 st.), Bozzetto 4 (1/2, 0/1, 2/2, 10 r.); Ferri (cap.) 6 (2/6 da 3, 8 ass.), Coraini n.e., Marazzini n.e., Ballarin n.e., Berra n.e., Serpilli 16 (2/4, 4/7, 10 r.), Corti n.e.. Coach: Alberto Mazzetti. Rimbalzi 9-30, assist 16.
BB14: Taylor 8 (2/3, 1/5, 1/1, 7 ass.), Roderick 25 (9/15, 1/5, 4/5, 19 r., 4 rec., 6 ass., 1 st.), Sergio (cap.) 5 (1/3, 1/3, 6 r.), Fattori 18 (3/3, 4/8, 3 ass.), Benvenuti 12 (4/10, 0/1, 4/8, 6 r.); Zugno 5 (1/2, 1/2), Bedini n.e., Casella 14 (6/7, 0/3, 2/3, 6 r.), Zucca (0/1, 0/1), Piccoli n.e.. Coach: Sandro Dell’Agnello. Rimbalzi 12-32, assist 17.
Arbitri: Saraceni di Zola Predosa, Costa di Livorno e De Biase di Udine.
Note: uscito per 5 falli Bianchi 33’24”.

Castellanza (Varese) – Ahia, lo scivolone in casa della penultima. Alla Bergamo Basket 2014 non bastano i parziali positivi a inizio e fine corsa, a fronte da quelli a più 7 dei Legnano Knights degli ex di turno Ferri e Bozzetto, battuti invece nettamente all’andata (79-62) quando in panchina sedeva ancora l’eroe della salvezza dell’anno scorso Giancarlo Sacco. Non è bastata la rituale prova da trascinatore di Terrence Roderick, che a momenti raggiungeva il ventello anche alla voce rimbalzi, per evitare l’aggancio al secondo posto di Rieti a quota 24 (6 ko, secondo di fila dopo quello con la capolista Virtus Roma, a più 4 con una gara in più): ora c’è da risalire la china contro Treviglio giovedì 31 al PalaAgnelli per poi rendere visita ad Agrigento, vittoriosa a parquet invertiti, che è un poker di punti sotto.
Una prima metà complicata, al PalaBorsani di Castellanza, se è vero che a 3’24” dalla sirena corta i Knights vanno a più 6 (40-34) grazie alla bomba del panchinaro Serpilli, alter ego offensivo del difensore puro Bianchi capace di ripetersu per l’allunghino dell’87-81 a 1’02” dal gong. La situazione a metà del guado non è ribaltata dal trio Roderick-Benvenuti-Casella tra campo e linea della carità perché Thomas ci mette una pezza a sua volta da oltre l’arco a 1’ dal rientro negli spogliatoi, mentre nel finale Casella e Sergio (palla rubata) sanno rispondere solo da dove vale pari, dopo l’impattata fallita da Taylor. E dire che all’inizio la terza tripla di Fattori sul 14-3 poco dopo tre giri di lancetta era parsa il viatico ideale. Mentre i bombardieri Raffa e Thomas attendono di raddrizzare la mano, a non far sprofondare i locali ci pensano la frustata da polso di Ferri (10-21, 6’36”, poi 18-27 a 8’26”) a tiro dell’inchiodata di Benvenuti e la costante occupazione dell’area del lungo dal volto conosciuto.
I gialloneri, discontui nelle conclusioni dalla qualunque nel secondo e terzo giretto cronometrico, cominciano a sbagliare concedendo metri di terreno, col solo TRod a tenere in piedi la baracca e BT a infilarne da fuori soltanto una in avvio di ripresa. Raffa veleggia verso il trentello, che supererà, e non servono gli exploit estemporanei alla Sergio (71-70, 6’24” dal tutti a casa). Ora, nel derby serale a fine mese, c’è da riscattare il ko al supplementare dell’andata.

Effe