Il mister dell’Acos Treviglio, Alessandro Bigatti, responsabile anche del settore giovanile, ha fatto il punto della situazione in casa trevigliese: “Un pensiero sull’abolizione del vincolo sportivo? Credo che questa cosa andrà a creare maggiore concorrenza nei settori giovanili. Chi lavorerà meglio, avrà la meglio: il mio pensiero si può riassumere in questo modo. Il più grande mangia il più piccolo. Così è più facile che i migliori giocatori vadano in alto, ma non cambia molto rispetto a prima perché le piccole società i migliori li perdevano sempre come è giusto che sia: se uno ha le potenzialità per fare strada con il calcio non deve essere legato da nessuna parte ed essere libero di approdare dove merita. Questa situazione obbligherà le varie realtà del territorio a migliorare la qualità del loro operato e può essere uno stimolo”.

Norman Setti

L’INTERVISTA SUL NUMERO DI BERGAMO & SPORT IN EDICOLA DEL 30 NOVEMBRE