22a (7aR) B Interregionale girone B Conference Nord – Bergamo-Celadina, Palestra Corridoni/PalaFlores – sabato 28 febbraio
Unica Bluorobica Bergamo – Unione Sportiva Marnatese 64-87 (14-22, 28-46, 46-68)
BLUOROBICA:
Polanco 11 (4/7, 1/1, 4 ass., 1 st.), Franco 7 (2/3, 1/3, 2 rec.), A. Leoni 3 (0/3, 1/1, 2 rec.), Sergio 2 (1/1, 0/7, 6 r., 2 rec.), Odiphri (0/7, 0/2 tl, 4 r., 6 per., 1 st.); Zana 14 (4/8, 1/1, 3/6), Cattaneo (0/2 da 3), Pagnoncelli 2 (1/1, 0/1), Carparelli 15 (4/5, 2/6, 1/2), Pezzotta (0/1 da 3), Cefis 2 (1/1, 0/1), Hrytsiuk 8 (3/6, 2/2 tl, 4 r., 1 st.). Coach: Cesare Ciocca.
T2 20/42, T3 6/24, TL 6/12 – rimbalzi 36 12+24 (Sergio 6), assist 10 (Polanco 4)
MARNATESE: Colombo 9 (2/3, 0/1, 5/6, 6 ass., 1 st.), Moscatelli 10 (2/3, 1/3, 3/4, 5 r., 8 ass., 2 rec.), Scaltritti 2 (1/2, 0/1, 7 r.), Augusto 9 (1/3, 2/3, 1/2, 1 st.), Doneda 21 (9/14, 1/3, 8 r.); Sartori 10 (2/2, 2/3), Volpe 2 (1/2), Lavelli NE, Perozza, Borsani 3 (0/2, 0/5, 3/4, 4 ass.), Calzavara 15 (3/5, 3/5), Bresolin 6 (2/3, 2/2 tl, 1 st.). Coach: Gabriele Donati.
T2 23/39, T3 9/24, TL 14/18 – rimbalzi 36 7+29 (Doneda 8), assist 26 (Moscatelli 8)
Arbitri: Pirazzi di Serravalle Sesia e Negri di Binasco.
Note: parziali 14-22, 14-24; 18-22, 18-19. UscitI per 5 falli Sartori 33’04” (51-72) e Polanco 36’59” (58-79).

Bergamo – Seconda sconfitta di fila e soprattutto seconda su due (80-61 all’andata) della Bluorobica al cospetto della Marnatese terzultima in classifica, ora a meno 4 dai 18 punti della classifica medio-bassa degli arancioblù, ancora fermi a 9 vittorie (su 21 partite) a otto giorni dalla trasferta di Nerviano. Da notare i soli 23 punti su 64 del quintetto di partenza contro i 51 altrui.

Una partita iniziata male e non certo riequilibrata dallo scarto minimo dei parziali della ripresa. Tre minuti senza segnare, aperti dalla bomba del mezzo lungo ospite Augusto, e otto a zero subitaneo, con Leoni e Franco a reagire dall’arco portandosi a un possesso di distanza con Carparelli ad aiutare dalla panchina, ma la continuità non c’è e oltre metà primo quarto c’è lo stacchettino di Moscatelli sul 15-8 pesante. Franco e soprattutto Zana, top scorer orobico, limitano temporaneamente i danni, ma sotto canestro come da fuori e in campo aperto la sofferenza è netta fino alla doppia cifra scavata da Sartori sul 22-12. Hrytsiuk fa molto meglio di Odiphri, ma meglio della virgola non era difficile: il lungo titolare nella ripresa non rientra fermandosi a 9’25” di utilizzo. Il divario si dilata già entro la pausa lunga (37-25 di Doneda dalla lunga a 4′ dall’intervallo) col centro altrui a portarla quasi alla ventina (46-27) alla terza ciuffata consecutiva personale.

Nel terzo quarto Polanco sbuca dopo una lancetta e mezza, ma il settimo uomo-cecchino Calzavara la prenota con largo anticipo (55-34 da 3) a nemmeno metà del guado e il resto è solo accademia. Ovvero il 59-36 moscatelliano seguito dall’allungo del +25 dalla lunetta e addirittura dal +28 a quota 64 e 66. Bresolin scrive tre decine sopra (68-38 a 11’30” dalla sirena) prima della reazione d’oroglio bergamasca e niente più. Zana la infila dalla distanza, Cefis da sotto e nella passerella finale c’è chi aumenta le medie, ma alla fin fine è una sfida senza storia davanti al pubblico di casa. Effe