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	<title>Attualità &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Manca una settimana alla 2 Giorni di Brescia e Bergamo: 28 le squadre juniores iscritte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 09:24:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Cresce l’attesa per la seconda edizione della “2 Giorni di Brescia e Bergamo” per juniores in programma il 16 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/2-Giorni-di-Brescia-e-Bergamo.jpg"><p>Cresce l’attesa per la seconda edizione della “2 Giorni di Brescia e Bergamo” per juniores in programma il 16 e 17 maggio con il Giro della Franciacorta a Rovato<br />
(BS) di sabato 16 e il Giro della Valcalepio a Grumello del Monte (BG) di domenica17. In palio il 5° Gran Premio ECOTEK – 4° Trofeo M.C. Assistance e il 2° Gran<br />
Premio SE.AV.IM. Servizi Avanzati d’Impresa.<br />
A sette giorni dall’evento, questa manifestazione si prepara ad essere un’edizione di alto livello per la presenza di 28 squadre al via, in rappresentanza delle migliori formazioni juniores italiane, elemento che conferma la crescita tecnica e organizzativa<br />
dell’evento.<br />
Il format resta quello del 2025 con le due giornate consecutive: sabato il Giro della Franciacorta sulla distanza di 112,8 km con partenza e arrivo a Rovato (BS), domenica il Giro della Valcalepio di 113,5 km con arrivo a Grumello del Monte (BG) nei pressi della Chiesa di San Pantaleone, salita già decisiva nelle dinamiche della corsa.<br />
Lo scorso anno la gara aveva visto le affermazioni di Alessio Maganotti nella prova di Rovato e di Michele Pascarella a Grumello del Monte, con lo stesso Pascarella vincitore della classifica a punti delle due giornate.</p>
<p><strong>PROGRAMMA 2 GIORNI DI BRESCIA E BERGAMO</strong></p>
<p><strong>SABATO 16 MAGGIO &#8211; 5° Giro della Franciacorta</strong><br />
Distanza totale: 112,800 km<br />
Ritrovo, Partenza e Arrivo: Via Borsellino 27B, Rovato (presso la sede di ECOTEK SRL)<br />
Programma orario:<br />
09:00: Apertura segreteria<br />
11:00: Chiusura segreteria<br />
11:30: Riunione tecnica<br />
11:45 – 12:30: Presentazione squadre e firma del foglio di partenza<br />
13:00: Partenza ufficiale (KM 0)<br />
15:35 – 16:10: Orario previsto per l&#8217;arrivo<br />
16:30: Cerimonia di premiazione</p>
<p><strong>DOMENICA 17 MAGGIO &#8211; 2° Giro della Valcalepio.</strong><br />
Distanza totale: 113,500 km<br />
Ritrovo e Partenza: Via Belotti 39, Grumello del Monte<br />
Arrivo: Via Besane, Grumello del Monte (presso la Chiesa di San Pantaleone)<br />
.<br />
Programma orario:<br />
09:00: Apertura segreteria<br />
11:00: Chiusura segreteria<br />
11:30: Riunione tecnica<br />
11:45 – 12:30: Presentazione squadre e firma del foglio di partenza<br />
12.55: Partenza ufficiosa (1,6 Km di trasferimento)<br />
13:00: Partenza ufficiale (KM 0)<br />
15:35 – 16:10: Orario previsto per l&#8217;arrivo<br />
16:30: Cerimonia di premiazione</p>
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		<title>Presentata la terza edizione di TIME &#124; OUT sport festival: il programma completo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 19:29:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Le testimonianze dei campioni, le competizioni agonistiche e tanti momenti di riflessione sui valori e la sicurezza nello sport, anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/02.-Cocchi-Messina-Donadoni-Micheli-Morotti-Bertoletti-Lo-Monaco.jpg"><p>Le testimonianze dei campioni, le competizioni agonistiche e tanti momenti di riflessione sui valori e la sicurezza nello sport, anche su temi “scomodi” quale quello degli abusi di varia natura sui piccoli atleti. Il tutto attraverso il racconto in presa diretta dei protagonisti di imprese leggendarie e sfide umane di alto valore sociale. È stata presentata oggi in Sala Viterbi nella sede della Provincia di Bergamo la terza edizione di TIME | OUT sport festival, in programma&nbsp; dal 17 maggio al 7 giugno 2026 tra Bergamo, l’Isola Bergamasca e la Valle San Martino.</p>
<p>“Mettiamoci in gioco” è lo slogan di quest’anno, un invito a vivere lo sport come divertimento, ma non solo: una sfida a scendere in campo in prima linea per i diritti e contro le discriminazioni. Promosso da HServizi S.p.A. (società&nbsp;pubblica&nbsp;di riferimento dell’Isola Bergamasca&nbsp;e della&nbsp;Valle San Martino&nbsp;per la gestione dei servizi comunali, partecipata da 33 Comuni e dalla Provincia di Bergamo) e Unica Sport Ssd, il festival è sostenuto dal patrocinio di Ansmes, Università degli studi di Bergamo, CUS Bergamo e Fijlkam Karate, in collaborazione con enti del territorio e il contributo di un pool di sponsor.</p>
<p>Bergamo, l’Isola Bergamasca e la Valle San Martino faranno da palcoscenico a una serie di eventi che vedranno la partecipazione di protagonisti del mondo dello sport. Come il “Falco” Paolo Savoldelli, che giovedì 21 maggio affronterà il tema della sicurezza stradale per i ciclisti durante l’incontro <i>&#8220;Senza freni: dialogo sul futuro del ciclismo con il Falco&#8221;</i>, in programma al Museo del Falegname Tino Sana ad Almenno San Bartolomeo. L’evento <i>“Cova, Cova, Covaaa! A tu per tu con il ragioniere volante”</i>, in calendario martedì 19 maggio alla Biblioteca dello Sport Nerio Marabini di Seriate vedrà come ospite Alberto Cova, il mezzofondista campione olimpico 1984 nei 10.000 metri, intervistato dal giornalista Paolo Marabini.&nbsp;</p>
<p>Venerdì 29 maggio sarà la volta di <i>&#8220;Sport sicuro &#8211; Proteggere chi gioca, educare chi accompagna&#8221;</i>, evento incentrato sul delicato tema degli abusi nel mondo dello sport, con ospite l&#8217;ex calciatore della nazionale inglese Paul Stewart, vittima di abusi sessuali per quattro anni, dai 10 ai 14 anni, da parte del suo primo allenatore e uno dei primi ex calciatori a denunciare pubblicamente l&#8217;incubo vissuto, contribuendo a far emergere lo scandalo degli abusi nel calcio inglese. Oggi Stewart è un attivista e formatore riconosciuto a livello internazionale: si dedica alla tutela dei minori nello sport attraverso il progetto “Safeguarding Fundamentals” e ha portato la sua preziosa testimonianza in giro per l’Europa. Al suo fianco l&#8217;ex calciatore Vincenzo Fuoco, tecnico del Settore Giovanile e Scolastico della Figc e delegato alla tutela dei minori della Lombardia, la cui storia di abusi subiti da parte di un dirigente sportivo è stata coraggiosamente narrata nel docufilm “Cattivi Maestri”, presentato anche alla Festa del Cinema di Roma. Un tema, quello degli abusi nello sport giovanile, di particolare attualità: secondo l’indagine Athlete Culture &amp; Climate Survey sugli abusi e le violenze nel mondo dello sport in Italia, commissionata da Change The Game a Nielsen e realizzata nel 2023 con il contributo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quattro atleti su dieci sono stati vittime di abusi nel mondo dello sport prima dei 18 anni, con conseguenze gravi, come problemi di salute, nel 20% dei casi. La forma più diffusa di violenza è quella psicologica (30,4%), seguita da quella fisica (18,6%) con richiesta di prestazioni atletiche eccessive, che mette a rischio la salute stessa degli atleti, o sessuale (13,7%). Secondo i dati dell’indagine il 32,4% degli atleti coinvolti ha abbandonato l’attività per sottrarsi alle prevaricazioni o comunque evitare il giudizio degli altri, altri invece hanno cambiato società, disciplina o lasciato del tutto il mondo dello sport: una sconfitta per l’intera società.</p>
<p>Tornando agli ospiti della kermesse, lunedì 18 maggio in Sala Galmozzi a Bergamo si terrà l’incontro <i>&#8220;Lo sport di endurance nell&#8217;età delle macchine&#8221;</i>, protagonisti Daniela Andreini, professoressa dell’Università degli studi di Bergamo, che ha ottenuto il secondo posto femminile (sesta assoluta) alla 100 km del Sahara a ottobre 2025 e Gabriele Ferretti, docente di filosofia delle scienze cognitive e dell’IA dell’ateneo bergamasco, anch’egli maratoneta. Alcune giocatrici del Chorus Volley e dell’Atalanta femminile parteciperanno invece all’evento dal titolo &#8220;Giocare d&#8217;anticipo. Il futuro si protegge oggi&#8221;, organizzato in collaborazione con il CUS di Bergamo. Di storia e valori del motociclismo parlerà il pluricampione Giacomo Agostini, in un evento in programma all’Auditorium comunale di Cisano Bergamasco mercoledì 27 maggio, mentre nella stessa location, sempre in tema di motori, il pilota Ivan Capelli parlerà di esperienza e visione nella Formula 1, giovedì 28 maggio. Di passione, identità e responsabilità discuterà l’ex giocatore e “bandiera” dell’Atalanta Gianpaolo Bellini, intervistato dal giornalista Stefano Serpellini, il 28 maggio a Carvico.&nbsp;</p>
<p>Gli appuntamenti con gli ospiti di TIME | OUT sono gratuiti e aperti a tutti, previa prenotazione su Eventbrite: <a href="https://timeoutfestival.eventbrite.com">https://timeoutfestival.eventbrite.com</a>.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Il festival sarà la cornice anche di numerose gare sportive, tra cui le Olimpiadi dell’Isola per le scuole secondarie e la podistica “Di corsa con Gian Maria”, ma anche tornei di calcio, minivolley, tennis e nuoto in vari impianti sportivi del territorio, e lo spettacolo teatrale “Invincibili &#8211; Sport, lealtà e coraggio” della compagnia teatrale La Pulce martedì 26 maggio al teatro comunale di Chignolo d’Isola.&nbsp;</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/programma1.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-178011" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/programma1.png" alt="" width="759" height="833" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/programma1.png 759w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/programma1-273x300.png 273w" sizes="(max-width: 759px) 100vw, 759px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/programma2.png"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-178012" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/programma2.png" alt="" width="745" height="721" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/programma2.png 745w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/programma2-300x290.png 300w" sizes="(max-width: 745px) 100vw, 745px" /></a></p>
<p><em>IL PROGRAMMA COMPLETO</em></p>
<p>IX EDIZIONE “DI CORSA CON GIAN MARIA”</p>
<p>Domenica 17 maggio | dalle 07:30</p>
<p>Unica Point – Via Giudici Falcone e Borsellino – Sotto il Monte Giovanni XXIII&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’evento di apertura del festival è affidato alla tradizionale manifestazione podistica promossa dalla Fondazione Gian Maria Mazzola dell’Isola Bergamasca. L&#8217;iniziativa nasce per onorare la memoria di </span>Gian Maria Mazzola<span style="font-weight: 400;">, figura di riferimento della comunità locale, la cui prematura scomparsa ha dato vita a un progetto strutturato di impegno civile. Oggi la Fondazione opera con finalità filantropiche, sostenendo percorsi educativi e sociali per le giovani generazioni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La corsa, omologata FIASP, propone quattro diversi percorsi di 5, 8, 13 e 19 km, rendendo l&#8217;evento adatto sia alle famiglie che ai podisti più esperti. Le iscrizioni aprono alle ore 07:30 presso la sede di HServizi in Via Privata Bernasconi 13, con partenze scaglionate fino alle 09:30. Il ricavato dell&#8217;evento, che prevede ristori lungo il tracciato e un pacco gara, sarà devoluto a sostegno dei progetti solidali della Fondazione sul territorio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con </span>Fondazione Gian Maria Mazzola<span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>TORNEO VOLLEY S3</p>
<p>Domenica 17 maggio | dalle 09:30</p>
<p>Centro Sportivo di Brembate di Sopra – Via Bruno Locatelli, 36 – Brembate di Sopra</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Palacetto di Brembate di Sopra si trasforma nel cuore pulsante del volley giovanile con una manifestazione dedicata alla categoria S3, organizzata in collaborazione con Lemen Volley. L&#8217;evento, che vanta il Certificato di Qualità FIPAV per l&#8217;attività giovanile, è pensato per coinvolgere i piccoli atleti in una giornata di sport e condivisione. Attraverso il gioco della pallavolo, i partecipanti avranno l&#8217;opportunità di sperimentare i valori della squadra e del rispetto reciproco in un contesto di festa e sana competizione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con </span>Lemen Volley<span style="font-weight: 400;"> e </span>U.N.V.S. &#8211; Unione Nazionale Veterani dello Sport<span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>GABRIELE FERRETTI e DANIELA ANDREINI</p>
<p><i>“Lo sport di Endurance nell’era delle macchine”</i></p>
<p>Lunedì 18 maggio | 18:00</p>
<p>Sala Ferruccio Galmozzi – Via Torquato Tasso, 4 – Bergamo</p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;incontro propone un&#8217;indagine multidisciplinare sulle ragioni biologiche, psicologiche e filosofiche che spingono l’essere umano a sfidare i propri limiti fisici attraverso la corsa di lunga durata. I protagonisti del dialogo analizzeranno il mutamento antropologico legato alle ultramaratone, esplorando cosa significhi &#8220;continuare a correre&#8221; quando il corpo raggiunge il suo limite estremo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tema sarà approfondito da </span>Gabriele Ferretti<span style="font-weight: 400;">, docente presso l’Università degli Studi di Bergamo ed esperto nello studio dei processi cerebrali e mentali dell’endurance contemporaneo; Ferretti arricchirà il dialogo portando la sua esperienza diretta di triatleta e ultramaratoneta. Insieme a lui interverrà </span>Daniela Andreini<span style="font-weight: 400;">, Prorettrice all’innovazione e transizione digitale presso il medesimo Ateneo, che alla prestigiosa carriera accademica unisce un profilo atletico di altissimo livello, avendo conquistato il secondo posto femminile e il sesto assoluto nella celebre 100 km del Sahara. Questo doppio sguardo dei relatori permetterà di coniugare il rigore della ricerca scientifica con la conoscenza profonda della fatica e delle dinamiche psicofisiche che caratterizzano le grandi sfide di resistenza.</span></p>
<p>ALBERTO COVA</p>
<p><i>“Cova, Cova, Covaaa! A tu per tu con il ragioniere volante”</i></p>
<p>Martedì 19 maggio | 20:30</p>
<p>Biblioteca dello Sport – Via Liberta, 29 – Seriate</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il &#8220;ragioniere volante&#8221; dell&#8217;atletica mondiale si racconta in un dialogo intimo con il giornalista Paolo Mirabini. </span>Alberto Cova<span style="font-weight: 400;"> è una delle figure più leggendarie dello sport italiano, celebre per la sua straordinaria intelligenza tattica e per le sue volate irresistibili che lo hanno reso il dominatore assoluto del fondo negli anni Ottanta. Nella sua carriera ha realizzato un’impresa riuscita a pochissimi atleti nella storia: il &#8220;Grande Slam&#8221; dei 10.000 metri, conquistando consecutivamente la medaglia d’oro ai Campionati Europei di Atene (1982), ai primi Campionati Mondiali di Helsinki (1983) e, infine, la consacrazione olimpica con l&#8217;Oro ai Giochi di Los Angeles 1984. Oltre ai successi su pista, Cova è stato un eccellente interprete della corsa campestre, vincendo una medaglia d&#8217;argento ai Mondiali di cross e conquistando ben cinque titoli nazionali. La sua figura incarna perfettamente i valori della dedizione, della metodica preparazione e della capacità di gestire la pressione nei momenti cruciali della competizione, rendendolo un esempio senza tempo di eccellenza sportiva.</span></p>
<p>Dialoga con Paolo Marabini</p>
<p><i>“Giocare d’anticipo: il futuro si protegge oggi. Sport e prevenzione per il benessere femminile”</i></p>
<p>Mercoledì 20 maggio | 17:30</p>
<p>Sala Sport 2, CUS Bergamo – Via Verdi, 56 – Dalmine</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo importante appuntamento si configura come un panel multidisciplinare di alto profilo volto a valorizzare lo sport come alleato fondamentale della salute femminile. L’incontro, che vedrà i saluti istituzionali del Direttore Generale di ATS Bergamo, </span>Massimo Giupponi<span style="font-weight: 400;">, e dell’Assessora </span>Marcella Messina<span style="font-weight: 400;">, intende unire il mondo dell&#8217;agonismo a quello della ricerca medica e del benessere psicologico. Tra i relatori di spicco figureranno la Prof.ssa </span>Valentina Mattei<span style="font-weight: 400;">, Presidente dell&#8217;Ordine degli Psicologi della Lombardia, e la Dott.ssa </span>Lucia Bonassi<span style="font-weight: 400;">, che insieme a specialisti in oncologia e ginecologia come il Prof. </span>Giuseppe Nastasi <span style="font-weight: 400;">e la Dott.ssa </span>Laura Imbruglia<span style="font-weight: 400;">, approfondiranno il legame tra attività fisica, equilibrio mentale e tutela della fertilità. Arricchito dalle </span>testimonianze delle atlete di Atalanta e Volley Bergamo 1991<span style="font-weight: 400;">, il dibattito esplorerà come la pratica sportiva possa diventare uno strumento di prevenzione consapevole e di empowerment per le donne. L&#8217;evento si concluderà con l&#8217;analisi del Prof. </span>Andrea Greco<span style="font-weight: 400;">, Ordinario di Psicologia della Salute, sottolineando come l&#8217;integrazione tra cura del corpo e della mente sia la chiave per generare un impatto sociale positivo e duraturo sulla salute della comunità.</span></p>
<p>PAOLO SAVOLDELLI</p>
<p><i>“Senza freni: dialogo sul futuro del ciclismo con il falco”</i></p>
<p>Giovedì 21 maggio | 20:30</p>
<p>Museo del Falegname “Tino Sana” – Via Papa Giovanni XXIII, 59 – Almenno San Bartolomeo</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella suggestiva cornice del Museo del Falegname Tino Sana, simbolo della tradizione e dell&#8217;artigianalità del territorio, il Festival ospita una delle figure più amate e rispettate del ciclismo internazionale: </span>Paolo Savoldelli.<span style="font-weight: 400;"> Soprannominato &#8220;Il Falco&#8221; per le sue leggendarie doti di discesista, capaci di unire audacia tecnica e una visione di gara fuori dal comune, Savoldelli è stato uno dei grandi protagonisti delle corse a tappe, conquistando due edizioni del Giro d&#8217;Italia nel 2002 e nel 2005. Il dialogo, condotto dal giornalista Ildo Serantoni, non sarà solo una celebrazione dei successi passati, ma una riflessione critica e proiettata al futuro su uno sport che sta vivendo trasformazioni profonde tra tecnologia, nuove metodologie di allenamento e una crescente dimensione globale. Attraverso il racconto della sua esperienza, dalle sfide sulle grandi vette alle analisi tecniche come commentatore televisivo, Savoldelli offrirà al pubblico una chiave di lettura privilegiata per comprendere i valori di sacrificio e resilienza che rendono il ciclismo una metafora universale della vita e della crescita personale.</span></p>
<p>Dialoga con Ildo Serantoni.</p>
<p>OLIMPIADI DELL’ISOLA</p>
<p>Sabato 23 maggio | dalle 14:00</p>
<p>Centro Sportivo di Bottanuco – Via John Fitzgerald Kennedy – Bottanuco</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le Olimpiadi dell’Isola si confermano uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del Festival, trasformando il Centro Sportivo di Bottanuco in un grande palcoscenico di festa e integrazione. L’edizione di quest’anno segna un record straordinario, con </span>oltre 1.100 giovani atleti pronti a sfidarsi in una serie di discipline studiate per esaltare il valore del gioco e della cooperazione.<span style="font-weight: 400;"> La manifestazione è dedicata esclusivamente agli alunni della scuola primaria del territorio, con un’attenzione prioritaria all’inclusività: il programma sportivo è infatti progettato per garantire la piena partecipazione anche degli studenti con disabilità, abbattendo ogni barriera fisica o sociale in favore di uno sport davvero per tutti. In collaborazione con </span>Promoisola<span style="font-weight: 400;">, l’iniziativa mira a promuovere tra i più piccoli i valori del rispetto, della lealtà e della sana competizione, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità locale attraverso la gioia del movimento condiviso. Sarà un pomeriggio di pura energia, dove il superamento dei propri limiti e il sostegno reciproco conteranno molto più delle medaglie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con</span> Promoisola.</p>
<p>GARA NUOTO PROPAGANDA BERGAMO</p>
<p>Domenica 24 maggio | dalle 14:30</p>
<p>Centro Sportivo Brembate di Sopra &#8211; Via Bruno Locatelli, 36 – Brembate di Sopra</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nuoto torna protagonista con una manifestazione ufficiale dedicata al settore &#8220;Propaganda&#8221;, l’importante bacino del pre-agonismo che rappresenta il primo vero ponte tra la scuola nuoto e il mondo delle competizioni federali. Sotto l’egida della </span>FIN (Federazione Italiana Nuoto)<span style="font-weight: 400;">, i giovani atleti bergamaschi avranno l’opportunità di confrontarsi in vasca in un clima che unisce l’impegno tecnico alla dimensione ludica della sfida. Questa fase è cruciale nel percorso di crescita di ogni nuotatore, poiché permette ai ragazzi di approcciarsi alle prime regole della gara e alla gestione delle emozioni, promuovendo al contempo uno stile di vita attivo e i valori di disciplina e resilienza tipici delle discipline acquatiche. L’evento non è solo una vetrina per le promesse del territorio, ma una vera festa dello sport di base, dove il miglioramento personale e lo spirito di squadra contano più del cronometro, consolidando il legame tra le società sportive locali e le famiglie nel segno dell&#8217;eccellenza educativa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con</span> FIN &#8211; Federazione Italiana Nuoto.</p>
<p><i>“Invincibili &#8211; storie di atleti che non si sono arresi”</i></p>
<p>Martedì 26 maggio | 20:30</p>
<p>Teatro Comunale – Via Picasso, 5/b – Chignolo d’Isola</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Festival si apre alla dimensione narrativa con una produzione firmata dalla </span>Compagnia Teatrale “La Pulce”<span style="font-weight: 400;">, uno spettacolo che esplora l&#8217;umanità e la meraviglia nascoste dietro la competizione sportiva. &#8220;Invincibili&#8221; non celebra solo il record, ma il coraggio di chi ha spinto sé stesso oltre i confini della discriminazione razziale, politica o fisica. Attraverso le parole di Enzo Valeri Peruta e le musiche dal vivo di Pierangelo Frugnoli, verranno rivissute le odissee di campioni che hanno vinto senza necessariamente arrivare primi: dal pioniere </span>Ottavio Bottecchia<span style="font-weight: 400;"> alla coraggiosa </span>Katherine Switzer<span style="font-weight: 400;">, fino alla nuotatrice siriana </span>Yusra Mardini<span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il cast artistico conferisce all&#8217;opera uno spessore unico: </span>Enzo Valeri Peruta<span style="font-weight: 400;">, autore e interprete laureato in psicologia, unisce la ricerca artistica alle sue competenze sulla comunicazione e sulle relazioni umane. Al suo fianco, la co-autrice e regista </span>Silvia Briozzo<span style="font-weight: 400;">, figura di rilievo nel panorama teatrale e cinematografico (già collaboratrice di Marco Baliani e interprete per Paolo Virzì), apporta la sua ventennale esperienza nel teatro sociale. La narrazione è scandita dalle composizioni originali di </span>Pierangelo Frugnoli<span style="font-weight: 400;">, musicista e regista con una consolidata carriera internazionale, mentre la cura tecnica è affidata ad </span>Adriano Salvi<span style="font-weight: 400;">, esperto in allestimenti scenici e illuminotecnica teatrale. Uno spettacolo di 65 minuti che trasforma lo sport in una metafora universale di riscatto, capace di cambiare il mondo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con la </span>Compagnia Teatrale “la Pulce”.</p>
<p>GIACOMO AGOSTINI</p>
<p><i>“Storia e Valori del Motociclismo”</i></p>
<p>Mercoledì 27 maggio | 20:30</p>
<p>Auditorium “Don Renato Mazzoleni” &#8211; Via Cà de’ Volpi, 10 &#8211;&nbsp; Cisano Bergamasco</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Festival ospita una leggenda vivente dello sport mondiale: </span>Giacomo Agostini<span style="font-weight: 400;">, l&#8217;uomo dei record che, con i suoi 15 titoli iridati, rimane il pilota più titolato nella storia del motociclismo. In un dialogo serrato con il giornalista della Gazzetta dello Sport Paolo Ianieri, Agostini ripercorrerà un&#8217;epoca d&#8217;oro delle due ruote. Il suo palmarès è una successione di numeri impressionanti che hanno riscritto la storia: oltre ai mondiali vinti, vanta 123 vittorie nei Gran Premi e 18 titoli italiani, successi ottenuti dominando in sella alle leggendarie MV Agusta e successivamente con la Yamaha.Tra le sue imprese più celebri verranno ricordate le epiche vittorie al Tourist Trophy (ben 10 trionfi sull&#8217;impegnativo circuito dell&#8217;Isola di Man) e la storica doppietta del 1968, anno in cui vinse tutte le gare delle classi 350 e 500. Non sarà solo una celebrazione statistica, ma un viaggio nell&#8217;evoluzione tecnologica e umana di una disciplina che ha visto &#8220;Ago&#8221; trasformarsi da giovane talento bergamasco a icona globale. Un incontro per scoprire come la sua meticolosità nella preparazione e il suo coraggio abbiano ispirato intere generazioni di piloti, consolidando il mito di un campione capace di vincere su ogni tracciato e in ogni condizione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con </span>Scuderia Ferrari Club Caprino Bergamasco<span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>Dialoga con Paolo Ianieri.</p>
<p>IVAN CAPELLI</p>
<p><i>“Esperienza e visione della Formula 1”</i></p>
<p>Giovedì 28 maggio | 20:30</p>
<p>Auditorium “Don Renato Mazzoleni” &#8211; Via Cà de’ Volpi, 10 &#8211;&nbsp; Cisano Bergamasco</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Festival accoglie uno dei volti più competenti e amati dell’automobilismo italiano: </span>Ivan Capelli<span style="font-weight: 400;">. Pilota di straordinario talento, Capelli ha percorso le tappe più prestigiose della carriera agonistica, partendo dai successi nei campionati di Formula 3 e Formula 3000 fino all&#8217;approdo nella massima serie. Nel corso della serata, si ripercorreranno gli anni d&#8217;oro della Formula 1, con un focus particolare sul suo legame con la leggendaria Scuderia Ferrari, di cui è stato pilota ufficiale nel 1992, e sulle imprese storiche al volante della March-Leyton House, con la quale sfidò i giganti del tempo sfiorando la vittoria nel memorabile Gran Premio di Francia del 1990.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre ai racconti vissuti all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo a oltre 300 km/h, l&#8217;incontro esplorerà la sua seconda vita come commentatore televisivo d&#8217;eccellenza. Grazie alla sua capacità unica di spiegare la complessità tecnica e psicologica dei GP al grande pubblico, Capelli offrirà una prospettiva inedita sull&#8217;evoluzione della Formula 1 moderna: dai cambiamenti regolamentari all&#8217;introduzione delle nuove tecnologie, fino al ruolo sempre più centrale della gestione dei dati. Un dialogo appassionante che non mancherà di aneddoti inediti sui grandi rivali affrontati in pista, come Ayrton Senna e Alain Prost, restituendo l&#8217;immagine di uno sport che, pur trasformandosi radicalmente, mantiene intatto il suo fascino fatto di velocità, rischio e ingegno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con </span>Scuderia Ferrari Club Caprino Bergamasco<span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>Dialoga con Giulia Toninelli.</p>
<p>GIANPAOLO BELLINI</p>
<p><i>“Passione, identità e responsabilità”</i></p>
<p>Giovedì 28 maggio | 20:30</p>
<p>Comune di Carvico – Via Santa Maria, 13 – Carvico</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La serata è interamente dedicata a </span>Gianpaolo Bellini<span style="font-weight: 400;">, l&#8217;atleta che più di ogni altro incarna il concetto di &#8220;bandiera&#8221; nel calcio moderno, in un’epoca in cui il senso di appartenenza è merce rara. Con l’impressionante record di 435 presenze ufficiali, Bellini detiene il primato storico di apparizioni con la maglia dell&#8217;Atalanta, una carriera iniziata nel settore giovanile e conclusasi, dopo 18 stagioni da professionista, sempre e solo con i colori nerazzurri addosso. Intervistato dallo storico giornalista de L&#8217;Eco di Bergamo Stefano Serpellini, il capitano ripercorrerà le tappe fondamentali di un viaggio umano e sportivo straordinario: dalle battaglie per la salvezza alle promozioni in Serie A, fino alla storica ultima partita contro l&#8217;Udinese, segnata da un gol e da un tributo commovente dell&#8217;intero stadio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il dialogo non sarà solo una retrospettiva calcistica, ma una riflessione profonda sul valore della fedeltà a una maglia e a un territorio. Bellini condividerà il suo passaggio cruciale dal campo alla scrivania, analizzando la sua evoluzione professionale come dirigente all&#8217;interno del club e l&#8217;importanza di trasmettere il &#8220;DNA Atalanta&#8221; alle nuove generazioni. Un incontro che celebra l&#8217;integrità di un uomo che ha saputo resistere alle lusinghe del mercato per restare fedele alle proprie radici, diventando un esempio di etica sportiva e un simbolo di orgoglio per l&#8217;intera comunità dell&#8217;Isola e della provincia bergamasca.</span></p>
<p>Dialoga con Stefano Serpellini.</p>
<p>PAUL STEWART e VINCENZO FUOCO</p>
<p><i>“Sport sicuro &#8211; proteggere chi gioca, educare chi accompagna”</i></p>
<p>Venerdì 29 maggio | 14:30</p>
<p>Sala Galeotti, Università degli studi di Bergamo – Via dei Caniana – Bergamo</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un evento di cruciale importanza istituzionale e sociale dedicato alla tutela dei minori nel mondo dello sport, alla responsabilità educativa e alla cultura della prevenzione. Il seminario si aprirà con i contributi di Stefano Bastianon (Professore di Diritto UE &#8211; Unibg), Rocco Briganti (Specchio Magico Coop. Sociale Onlus) e Marco Donadoni (HServizi SpA), che introdurranno le sfide sistemiche del safeguarding. Il cuore della giornata sarà il momento &#8220;Storie che insegnano&#8221;, dove l&#8217;ex calciatore inglese </span>Paul Stewart<span style="font-weight: 400;"> condividerà la sua potente testimonianza di riscatto e denuncia insieme a </span>Vincenzo Fuoco<span style="font-weight: 400;">, offrendo spunti di riflessione profonda sugli abusi nel calcio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel corso del pomeriggio verranno presentati due strumenti operativi fondamentali per gli addetti ai lavori: la guida &#8220;Il Safeguarding in ambito sportivo&#8221; e il volume internazionale &#8220;Protecting the Beauty of the Game. Towards a Safeguarding Culture&#8221;, a cura di Stefano Bastianon e Michele Colucci. La giornata si concluderà con un panel di esperti dal titolo &#8220;Cosa possiamo fare, subito?&#8221;, che vedrà il confronto tra figure di spicco come il Vice Questore Marco Cadeddu, la coordinatrice Maura Modanesi, rappresentanti di Terres des Hommes, del CSI Bergamo e una delegazione delle atlete della Volley Bergamo 1991. Un appuntamento necessario per trasformare la consapevolezza in azioni concrete a tutela di ogni giovane atleta.</span></p>
<p>II EDIZIONE HSERVIZI CUP &#8211; TORNEO DI CALCIO MASCHILE E FEMMINILE</p>
<p>Venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 maggio | dalle 18:00</p>
<p>Centro Sportivo di Brembate &#8211; Via Oratorio, 20 &#8211; Brembate</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da venerdì 29 a domenica 31 maggio, il Centro Sportivo di Brembate ospiterà la </span>Hservizi Cup<span style="font-weight: 400;">, un </span>prestigioso torneo regionale di calcio giovanile<span style="font-weight: 400;"> patrocinato dal Comune di Brembate. La manifestazione, omologata FIGC, si distingue per una proposta inclusiva che vede protagonista anche il settore femminile, promuovendo il talento e la passione delle giovani atlete accanto alle categorie maschili. Il programma si articola su tre giornate intense: i Primi Calci 2018 apriranno l&#8217;evento in un clima di puro divertimento senza classifiche, mentre i Pulcini e gli Esordienti si sfideranno in gironi e finali più strutturate, garantendo a ogni squadra un percorso di crescita e confronto. Il torneo offrirà un ambiente protetto e professionale per tutte le realtà partecipanti. L&#8217;evento si conferma così un appuntamento fondamentale per il territorio, capace di celebrare lo sport giovanile in tutte le sue forme e di valorizzare ogni singolo protagonista sul campo, dai più piccoli fino alle premiazioni finali che coinvolgeranno ogni atleta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con </span>Oriens Brembate<span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>FASE REGIONALE QUALIFICAZIONE CAMPIONATO ITALIANO JUNIORES KARATE</p>
<p>Domenica 31 maggio | dalle 08:00</p>
<p>Centro Sportivo Brembate di Sopra &#8211; Via Bruno Locatelli, 36 – Brembate di Sopra</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il prestigio delle arti marziali approda al Festival con le </span>qualificazioni regionali per il Campionato Italiano categoria Juniores<span style="font-weight: 400;">. L’evento, indetto ufficialmente dalla </span>FIJLKAM<span style="font-weight: 400;">, vedrà i migliori talenti della Lombardia sfidarsi sul tatami per conquistare l&#8217;accesso alla fase nazionale. La competizione promette uno spettacolo di altissimo profilo tecnico, dove precisione, controllo e potenza si fondono in un perfetto equilibrio agonistico. Oltre al valore sportivo, la manifestazione celebra i valori cardine della disciplina: il rispetto profondo per l&#8217;avversario e l’autocontrollo. Un appuntamento imperdibile per il pubblico, che potrà vivere da vicino il fascino e il rigore del karate giovanile d&#8217;eccellenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con </span>FIJLKAM sezione Karate.</p>
<p>SITTING VOLLEY</p>
<p>Martedì 2 giugno | dalle 10:00</p>
<p>Centro Sportivo Comunale &#8211; Via Angelo Reseghetti, 144 &#8211; Fara Gera d’Adda</p>
<p><span style="font-weight: 400;">All’interno della cornice dinamica della quinta edizione del Memorial Modanesi a Fara, il </span>sitting volley <span style="font-weight: 400;">brilla come simbolo di sportività inclusiva e divertimento senza barriere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il vero e proprio villaggio dello sport si trasforma in un palcoscenico dove questa disciplina paralimpica invita tutti, atleti e curiosi, a mettersi in gioco seduti sul campo. Tra tornei coinvolgenti ed esibizioni mozzafiato, i partecipanti potranno testare la propria reattività scoprendo che l&#8217;unica regola fondamentale è non staccare mai il bacino da terra. È un&#8217;occasione unica per abbattere i pregiudizi attraverso la pratica diretta, mescolando agonismo e solidarietà in un clima di festa collettiva. Istruttori qualificati guideranno le prove aperte al pubblico, mostrando come la pallavolo seduta sappia unire le persone in un&#8217;unica, grande sfida atletica. L’attività non è solo una dimostrazione tecnica, ma un pilastro del Memorial che celebra l&#8217;integrazione sociale attraverso il movimento e la condivisione. In questo contesto vibrante, il sitting volley dimostra che lo sport è un linguaggio universale capace di emozionare ogni tipo di spettatore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Partecipare significa vivere un’esperienza sensoriale e umana profonda, immersi nell&#8217;energia contagiosa di una Fara dedicata interamente al benessere fisico.</span></p>
<p>XVII TROFEO BERGAMO NUOTO ARTISTICO</p>
<p>Martedì 2 giugno | dalle 08:30</p>
<p>Centro Sportivo di Brembate di Sopra &#8211; Via Bruno Locatelli, 36 – Brembate di Sopra</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il prestigio del nuoto sincronizzato regionale si ritrova a Brembate di Sopra per la diciassettesima edizione del Trofeo Bergamo, un appuntamento ormai storico organizzato dal CUS Bergamo. La giornata vedrà le atlete trasformare la piscina in un palcoscenico, dove la forza dell&#8217;agonismo incontra la fluidità della danza in un susseguirsi di coreografie spettacolari. L&#8217;evento non è solo una competizione tecnica di alto livello, ma una vera celebrazione della disciplina e della coordinazione, doti che le giovani nuotatrici affinano con anni di dedizione. Grazie alla cura organizzativa del CUS Bergamo, il pubblico potrà assistere a una dimostrazione di pura eleganza atletica, scoprendo come il nuoto artistico sappia unire armoniosamente musica, potenza fisica e spirito di squadra in un contesto di grande fascino e partecipazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con </span>CUS Bergamo Nuoto Artistico<span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>I EDIZIONE “TORNEO DI TENNIS CITTÀ DI PONTE SAN PIETRO”</p>
<p>Sabato 6 e domenica 7 giugno | dalle 09:00</p>
<p>Centro Sportivo di Locate &#8211; Via delle Rimembranza, 16 – Locate, Ponte San Pietro</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tennis fa il suo grande esordio nel programma del festival con la </span>prima edizione del Torneo Città di Ponte San Pietro<span style="font-weight: 400;">, un evento che segna la nascita di una nuova e ambiziosa tradizione sportiva sul territorio. La manifestazione, realizzata grazie alla preziosa </span>collaborazione di Davide e Roberto Baccalà<span style="font-weight: 400;">, vedrà i campi del Centro Sportivo di Locate ospitare sfide intense dove tecnica, precisione e tenuta mentale saranno fondamentali per conquistare questo primo storico titolo. Questo debutto rappresenta un traguardo importante per la comunità locale, che vede nascere una vetrina dedicata alla promozione del tennis adatto a tutti in un contesto di grande partecipazione e professionalità. Grazie all’esperienza dei maestri e a una macchina organizzativa che punta all&#8217;eccellenza, il torneo ambisce a diventare sin da subito un punto di riferimento per gli appassionati, coniugando l&#8217;adrenalina della competizione ufficiale con lo spirito di aggregazione. Ogni colpo a rete e ogni scambio dal fondo campo racconteranno l&#8217;energia di un torneo neonato ma già capace di trasmettere i valori di fair play e dedizione che rendono unico questo sport.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In collaborazione con </span>Davide e Roberto Baccalà.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Editoria cooperativa, presidio di democrazia: la sfida del pluralismo tra territorio e nuove alleanze</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 08:17:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
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					<description><![CDATA[Un settore che rivendica il proprio ruolo di bene pubblico, capace di garantire informazione libera e radicata nei territori, e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Roberto-Paolo-foto.jpeg"><p>Un settore che rivendica il proprio ruolo di bene pubblico, capace di garantire informazione libera e radicata nei territori, e che oggi chiede con forza politiche più eque e una rappresentanza unitaria. È il mondo dell’editoria cooperativa e locale, al centro di una fase di trasformazione profonda ma anche di rilancio attraverso nuove sinergie e modelli organizzativi.<br />
“L’informazione non può essere solo mercato”. È da questo presupposto che <strong>Massimo Mota,</strong> presidente <strong>AGCI Associazione Generale Cooperative Italiane</strong><br />
e <strong>Roberto Paolo (nella foto)</strong>, presidente <strong>File</strong>, importante realtà dell’editoria cooperativa, tracciano un quadro chiaro: le cooperative giornalistiche non sono semplicemente imprese, ma strumenti di democrazia. In un panorama dominato da grandi gruppi editoriali, il modello cooperativo continua a rappresentare un’alternativa concreta, fondata sulla partecipazione diretta dei giornalisti e su una gestione condivisa che riduce il peso delle logiche puramente commerciali.<br />
Secondo il presidente Mota, parlare di editoria cooperativa significa <em>“parlare di bene pubblico, perché garantisce pluralismo, tutela le minoranze informative e dà voce a territori spesso esclusi dai grandi circuiti mediatici. Un ruolo che diventa ancora più centrale nelle aree periferiche del Paese, dove le testate locali sono spesso l’unico presidio informativo”</em><br />
<em>“Il tema del pluralismo</em> – continua Mota &#8211;<em> è uno dei punti più sensibili. Le cooperative denunciano una crescente difficoltà nel competere con i grandi gruppi editoriali, sia sul piano economico sia su quello della visibilità. La contrazione delle risorse pubbliche e private, unita alla trasformazione digitale, rischia di comprimere ulteriormente lo spazio per le realtà indipendenti”.</em><br />
<em>“Eppure,</em> &#8211; sottolinea il vicepresidente Agci, Culturalia, Bruno Visioni &#8211; <em>proprio l’informazione locale viene indicata come elemento chiave per la qualità del dibattito pubblico. Le testate territoriali, infatti, garantiscono una narrazione più aderente alla realtà quotidiana delle comunità e contribuiscono alla formazione di un’opinione pubblica consapevole. Senza queste voci, il rischio è un’informazione sempre più omologata. Uno scenario che si aggrava ulteriormente se si considera la progressiva concentrazione del sistema mediatico, con testate anche storicamente radicate a livello regionale che vengono assorbite da grandi gruppi editoriali. Un processo già in atto, che rischia di ridurre ulteriormente la pluralità delle fonti e di uniformare linguaggi, priorità e narrazioni, allontanando sempre di più l’informazione dai territori e dalle comunità locali”.</em><br />
A questo &#8211; prosegue Visioni &#8211; si aggiunge un ulteriore elemento critico: la diffusione incontrollata di contenuti sui social network, dove la mancanza di filtri editoriali favorisce la circolazione di notizie non verificate o distorte. In questo contesto, il ruolo delle testate registrate diventa ancora più centrale, perché rappresentano un presidio di attendibilità e responsabilità professionale, in grado di contrastare il fenomeno delle fake news e garantire un’informazione verificata”<br />
<strong>Il nodo del Dipartimento per l’editoria</strong><br />
In questo scenario, il ruolo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria diventa decisivo. Dal mondo cooperativo arriva una richiesta netta: servono politiche che riconoscano il valore specifico delle cooperative e che non favoriscano in modo sproporzionato i grandi gruppi.<br />
Si chiede al sottosegretario Barachini una revisione dei criteri di accesso ai contributi pubblici, affinché si tenga conto non solo dei parametri economici, ma anche della funzione sociale svolta dalle testate. Il pluralismo, sottolinea, non può essere lasciato alle sole dinamiche di mercato.<br />
In particolare, si vuole evidenziare come il sostegno pubblico sia oggi determinante nella transizione al digitale, un ambito che, soprattutto per le testate locali, non garantisce ancora modelli di remunerazione sostenibili. Le cooperative si trovano infatti a operare in un ecosistema competitivo in cui convivono realtà strutturate e una moltitudine di piccoli blog o piattaforme prive di obblighi editoriali, tutele professionali e garanzie occupazionali.<br />
In questo quadro emerge con forza anche il tema del lavoro. La tutela dell’occupazione giornalistica è considerata un elemento essenziale per la qualità dell’informazione. In tal senso, il riferimento normativo resta la legge 416 del 1981, che disciplina il settore e garantisce il pluralismo, rafforzata nel tempo anche dal messaggio alle Camere di Carlo Azeglio Ciampi, considerato una pietra miliare nella difesa del diritto all’informazione e nel contrasto alle concentrazioni di potere nel sistema dei media.<br />
<em>“Ma l’obiettivo,</em> &#8211; precisa Caterina Bagnardi, vicepresidente Culturali AGCI, &#8211; <em>non è soltanto rafforzare il peso dell’editoria cooperativa nei tavoli istituzionali, ma anche costruire una linea editoriale autonoma e riconoscibile, capace di presidiare temi di reale interesse per le comunità locali. Le realtà cooperative e territoriali possono intercettare una fascia di lettori che oggi resta ai margini del sistema informativo dominante: cittadini legati alla stampa di prossimità, che non si riconoscono nei grandi quotidiani nazionali e che, proprio per questo, rischiano di essere esclusi dal dibattito pubblico”.</em><br />
In questa prospettiva, il ruolo dell’editoria locale non è solo rappresentativo, ma anche inclusivo: dare voce a chi non ne ha e colmare un vuoto informativo che le grandi testate, per struttura e modello, non riescono a coprire.<br />
<em>“Il legame tra editoria locale e sviluppo del territorio</em> &#8211; continua Bagnardi, &#8211;<em> è un altro punto centrale. Le cooperative editoriali non producono solo informazione, ma generano valore economico e sociale: creano occupazione, favoriscono la partecipazione civica e contribuiscono alla valorizzazione delle identità locali.</em><br />
<em>Nei territori, soprattutto nel Mezzogiorno, le testate locali svolgono un ruolo insostituibile nel raccontare dinamiche economiche, criticità e opportunità, diventando spesso un punto di riferimento per cittadini e istituzioni”.</em><br />
<strong>Le alleanze strategiche per rafforzare il settore</strong><br />
Un segnale di rilancio arriva però dal fronte delle organizzazioni di rappresentanza. L’unione tra realtà come FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e AGCI Culturalia viene indicata come un passaggio fondamentale per costruire una voce comune del settore.<br />
<em>“L’obiettivo è duplice</em> &#8211; sottolinea Roberto Paolo, presidente FILE, &#8211;<em> superare la frammentazione e rafforzare il peso dell’editoria cooperativa nei tavoli istituzionali. Una rappresentanza unitaria permette infatti di avanzare proposte condivise, incidere sulle politiche pubbliche e costruire strategie di sviluppo più efficaci.</em><br />
<em>La sfida non è solo difensiva, ma anche propositiva: creare un sistema editoriale cooperativo moderno, capace di innovare senza perdere la propria identità”.</em><br />
<strong>Il modello di rete: la forza del Consorzio</strong><br />
<em>“In questa direzione</em> – prosegue Paolo &#8211;<em> si inserisce l’esperienza del Consorzio NaSce, indicata come uno dei modelli più interessanti degli ultimi anni. Fare rete tra editori locali significa condividere risorse, competenze e strumenti, aumentando la sostenibilità economica e la capacità di penetrazione sul mercato.</em><br />
<em>Il modello consortile è una risposta concreta alla frammentazione del settore: un network nazionale che mantiene il radicamento territoriale delle singole testate ma ne amplifica la forza complessiva. Una strategia che può consentire anche alle realtà più piccole di competere in un mercato sempre più complesso. Assicurando</em> – conclude Paolo &#8211;<em> contratti, professionalità e responsabilità editoriale, elementi che distinguono nettamente il giornalismo strutturato da forme di produzione informativa improvvisata&#8221;.</em><br />
<strong>La sfida del futuro tra digitale e sostenibilità</strong><br />
Guardando ai prossimi anni, il settore è chiamato a confrontarsi con la trasformazione digitale. Una sfida complessa, ma anche un’opportunità. Le cooperative possono infatti sfruttare il digitale per ampliare il proprio pubblico, innovare i modelli di business e rafforzare la propria presenza.<br />
Resta però il nodo della sostenibilità economica. Senza un adeguato sostegno e senza regole che garantiscano equità, il rischio è che molte realtà non riescano a reggere l’impatto del cambiamento.<br />
Il messaggio che arriva dai presidenti è netto: difendere l’editoria cooperativa significa difendere il pluralismo, la qualità del lavoro giornalistico e, in ultima analisi, la qualità della democrazia. Un impegno che richiede responsabilità condivise, tra istituzioni e operatori del settore, per costruire un sistema informativo realmente libero, inclusivo e radicato nei territori.</p>
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		<title>Alex Zanardi e il suo insegnamento, l&#8217;amore per la vita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 16:05:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Il blog di Matteo Bonfanti]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci fosse una strada che porta a quella meravigliosa azione rivoluzionaria che è un sorriso all&#8217;improvviso, dovrebbero intitolarla a te. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/zanardi-facebook.jpg"><div dir="auto">
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<div dir="auto">Ci fosse una strada che porta a quella meravigliosa azione rivoluzionaria che è un sorriso all&#8217;improvviso, dovrebbero intitolarla a te. Ti ho sfiorato due volte, da te e da me, appesantito dal peso del mio lavoro, e le tue parole erano leggere, fini, uguali all’aria, quasi fossi qui per insegnarci a volare. Quel modo, Alex, di tanti circuiti giù in Romagna, dei vicoli di Bologna le sere di maggio, nei localini sotto i portici o all’ombra della torre degli asinelli, un ehi cinno, un soccia e poi un patacca dietro l’altro, col bicchiere di pignoletto tra le dita raccontando quella volta là, scoprendo che questa, in fondo, è la fortuna di noi che stiamo al mondo.</div>
<div dir="auto">Vado al massimo, il ritornello è sempre quello, oltre il limite, con le mani sul volante, con le braccia sulla bici, trasformando il sale in pane. Agli altri fa bruciare le ferite, a voi tra la via Emilia e il west solo spingere un po’ di più, ogni volta una rincorsa verso il cielo, a zig zag in mezzo alle stelle, con in testa Ayrton Senna, del resto, caro Alex, lo sai bene, Castel Maggiore dista da Sant’Agata meno di trenta chilometri e lì si fanno ancora le Diablo Lamborghini.</div>
<div dir="auto">Mai arrendersi, neppure nei giorni di pioggia, che i campioni si vedono sul bagnato. E resistere, lo canta un tuo compaesano, agli urti della vita, a quel che leggi sul giornale e certe volte anche la sfiga. Ridendo, si dovesse riuscirci appena con gli occhi, come nei tuoi ultimi giorni, nel tuo insegnamento più grande, l’amore per la vita.</div>
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<div dir="auto"><strong>Matteo Bonfanti</strong></div>
<div dir="auto"><em>La foto di Alex Zanardi è tratta dalla sua pagina Facebook</em></div>
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		<title>OLTRE LA DISABILITA’, IL LIMITE QUANDO DIVENTA RISORSA. LA BELLA SERATA ANDATA IN SCENA A LURANO</title>
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		<pubDate>Sun, 03 May 2026 15:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160;“Chi parla male pensa male e vive male, bisogna trovare le parole giuste, le parole sono importanti…“ diceva Michele Apicella, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/lurano1.jpg"><p>&nbsp;“Chi parla male pensa male e vive male, bisogna trovare le parole giuste, le parole sono importanti…“ diceva Michele Apicella, personaggio in un film di Nanni Moretti. Concetto che viene ripetuto nell’auditorium San Lino, in occasione dell’incontro OLTRE LA DISABILITA’ promosso dal Comune di Lurano. Ispiratore della serata è Roberto Serramazza che assieme ad Alessandro Zucchet illustrano il convegno.<br />
Dicevamo che le parole sono importanti, come quelle usate da Claudio Tombolini, presidente A.D.B. Bergamo, due olimpiadi di basket, scudetti vinti, che nel suo intervento dice <em>“io stasera al telegiornale ho sentito per l’ennesima volta parlare di una persona diversamente abile… al telegiornale! C&#8217;è una dispensa alta così, scritta da due giornalisti e da una persona con disabilità data all&#8217;ordine dei giornalisti per comunicare la disabilità ma non la studia nessuno…”</em> (esiste un decreto legislativo del 2004 che sostituisce i termini da utilizzare n.d.r.).<br />
La serata è incentrata sulle persone che hanno incontrato, eufemismo, contro la loro volontà la disabilità. Proprio Roberto Serramazza, promotore di incontri e divulgazione sulla disabilità, ci racconta <em>“da anni svolgo questa funzione perché voglio portare voce a chi voce non ce l’ha, la serata ha un filo conduttore unico: disabilità e fragilità. Ho scritto anche un libro sulla disabilità “Una luce nel buio” dove ho raccontato non solo la mia storia ma la storia vera di altre quattro persone che vivono quotidianamente la disabilità&#8221;.</em> Partono gli interventi e viene raccontata dai protagonisti la vicenda di Alessia. <em>“Mi presento: io sono Manuela, lui è mio marito Roberto, genitori di Alessia; il 13 Febbraio del 2025 è cambiata la nostra vita quando è stata diagnosticata alla nostra seconda bambina un medulloblastoma classico</em> (tumore del sistema nervoso centrale n.d.r.). <em>Una bambina che ha sempre fatto attività sportiva, appassionata di calcio, tennis, una vita come tutte. La storia è andata avanti, di diagnosi in diagnosi, la nostra bambina era sempre più grave con metastasi diffuse al quarto stadio e con una mutazione genetica. Alessia è stata una grande guerriera, una maestra di vita, una bambina di soli 9 anni ma in realtà dico 9 volte questa esistenza perché a volte non è l&#8217;età cronologica che identifica una persona ma è quello che la persona ha dentro”.</em><br />
Con Matteo Tiraboschi, tenore e pianista dalle notevoli abilità artistiche che durante la serata ci allieterà con canzoni interpretate magnificamente, da pelle d’oca come “L’AVE MARIA” di Schubert e “Con te partirò” di Andrea Bocelli, affrontiamo un altro lato della disabilità: essere una persona con disabilità visiva. <em>“Ringrazio Roberto che mi ha invitato, pensa spesso a me per queste serate sulla disabilità. La cosa bella di questa serata è che c&#8217;è arte in tutte le sue sfaccettature, non pietismo né compassione ma voglia di dire che le persone con diverse abilità possono fare e dare molto, basta che lo vogliano. Stasera siamo degli esempi e lo dico con la massima umiltà, cercando di dare magari qualche emozione un po’ a tutti quanti, almeno io parlo per me, ma penso sarà così anche per gli altri”.</em> Su quanto sia difficile sfondare il muro della diffidenza ci risponde <em>“c&#8217;è ancora tanto da fare perché purtroppo la gente è ancora convinta che le persone disabili debbano stare a casa, muoversi poco.&nbsp; Quando viaggio incontro molta gente distratta, ti vengono addosso; tu gli dici “ma non mi hai visto?” loro rispondono “no”. Rispondo “anch&#8217;io non ti ho visto e si offendono anche …”.</em> È la cultura che deve cambiare, in questo Matteo porta altri episodi<em> “è come chi sta parcheggiando e lo fanno ancora nei parcheggi riservati alle persone disabili o chi mette i monopattini in giro in mezzo alla strada… Ci siamo anche noi, la gente deve capire questo che esistiamo e che abbiamo il diritto di vivere anche noi”. Sappiamo che è tifoso di calcio “sono tifoso di due squadre: l&#8217;Atalanta e la Juve, con massimo rispetto per l&#8217;Atalanta e guai a chi ne parla male, eh”.</em><br />
Entrando nel mondo sportivo le parole di Denis Bonetti, presidente S.B.S. Bergamo ci indicano come la pratica sportiva dia futuro<em> “io compio gli anni, 18 anni di carrozzina. Con l&#8217;associazione interveniamo dopo che è intervenuto la psicologa, il fisioterapista, il medico, vogliamo dare la possibilità ai ragazzi che si trovano sulla sedia a rotelle da un giorno all&#8217;altro di praticare sport, come sistema per aiutare ad avere un reintegro sociale più veloce, lo sport è autostima, è forza. Quello che facciamo noi da 23 anni è tennis in carrozzina, è basket in carrozzina, è lo sci; non solo in maniera amatoriale ma anche competitiva. Tant&#8217;è che sono contento di annunciare che due delle nostre ragazze sono state convocate dalla nazionale italiana di tennis per andare a giocare le qualifiche per i mondiali”.</em> A fianco di Denis c’è Simone che racconta la sua vicenda <em>“sono caduto in moto tornando a casa dal lavoro una sera e la mia vita, in un minuto, è cambiata di colpo. Non ho perso conoscenza, quindi ho capito subito che il mio corpo da sotto il petto si era spento. Di colpo ho pensato alle persone dalla mia famiglia e mi sono detto: ho rovinato la vita a tutti. Ho 31 anni ho la fortuna che col mio lavoro sono riuscito ad andare avanti. Non è vero che siamo dei pesi morti. Si può andare avanti con la propria vita, ovviamente bisogna reinventarsi. Per quanto riguarda la mia esperienza è stato molto importante psicologicamente aver conosciuto loro che al di là dello sport, ora gioco a tennis, ti possono consigliare come si può andare avanti avendo già l’esperienza. Per me è stata una cosa importantissima e difatti io sono molto grato a lui soprattutto perché è stata la prima persona che mi ha aperto un mondo e un grazie anche a tutti gli altri ragazzi”.</em> Roberto aggiunge<em> “lo sport in questa disabilità centra, sì! Di noi alla fine ci dicono che siamo poveretti o eroi ma noi non siamo né poveretti né eroi, siamo persone come tutti gli altri e vogliamo che ogni limite diventi risorsa. Da un po’ di tempo da quando la nuova ministra Locatelli ha cambiato un po’ le situazioni sulla disabilità siamo diventati più persone. Dall&#8217;esigenza di rompere queste barriere che alla fine sono ciò che impedisce al disabile di diventare persona”.</em><br />
Lavorando con le parole è spontaneo ragionare sul linguaggio. Termini obsoleti come handicappato o disabile definivano il problema prima della persona. Roberto spesso si trova a passare da un ufficio all’altro piuttosto che la pratica passi da un ufficio all’altro, Claudio ricorda che <em>“nel 2026 stiamo qui a parlare di Matteo che non è un non vedente, io non sono un non camminante, siamo persone con disabilità; stiamo attenti a quello che diciamo, facciamo attenzione perché sennò il cambiamento non lo facciamo”.</em> La diversità non esaurisce una persona, è una condizione. Serata arricchita anche con il contributo del fisioterapista Cristian Valchir, della psicologa Mina Mendola, dal reverendo Chiodi, dal musicale Benez, dalla ballerina Olga Fuoco e dal musicista rapper Alessio Di Staso. E come ricordato in conclusione da Alessandro Zucchet, moderatore sopraffino,<em> “non mi faccio mancare nulla perché guardo oltre … &#8220;.</em><br />
<strong>Carlo Colombo</strong></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/lurano2.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-177919" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/lurano2.jpg" alt="" width="548" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/lurano2.jpg 548w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/lurano2-226x300.jpg 226w" sizes="(max-width: 548px) 100vw, 548px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/lurano-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-177916 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/lurano-3.jpg" alt="" width="515" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/lurano-3.jpg 515w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/lurano-3-212x300.jpg 212w" sizes="auto, (max-width: 515px) 100vw, 515px" /></a></p>
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		<title>ORATORIO COLOGNO, UNA BELLA SALVEZZA PER LA “MATRICOLA TERRIBILE”. IL PRES. REDUZZI: &#8220;A UN CERTO PUNTO ABBIAMO SOGNATO ANCHE I PLAYOFF!&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:13:34 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Promozione]]></category>
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					<description><![CDATA[&#60;&#60;E’ stata un’annata positiva con una salvezza tranquilla ottenuta nel nostro primo campionato di Promozione. Un risultato che ci soddisfa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/PRES.-REDUZZI_OR.-COLOGNO-e1777561446178.jpg"><p>&lt;&lt;<em>E’ stata un’annata positiva con una <strong>salvezza tranquilla</strong> ottenuta nel nostro primo campionato di Promozione. Un risultato che ci soddisfa molto, certo che però… dopo l’andata ci eravamo un po&#8217; illusi. Ad un certo punto, siamo stati infatti anche <strong>secondi in classifica</strong>. Un <strong>pensierino ai Playoff</strong> confesso che ce l’avevamo fatto, ma poi tra i<strong>nfortuni</strong> a giocatori importanti e un <strong>pizzico d’inesperienza</strong> alla fine siamo scivolati indietro di qualche posizione nel girone di ritorno</em>&gt;&gt;.</p>
<p>Queste le parole del super <strong>Pres. Reduzzi</strong>, che racconta così l’<strong>emozione</strong> vissuta nella nuova categoria dopo le <strong>due promozioni consecutive</strong> degli anni precedenti, stagioni davvero d’oro per la compagine bassaiola. &lt;&lt;<em>Abbiamo creato questi anni una bella ossatura di squadra, fatta soprattutto di <strong>giovani</strong> provenienti dal nostro settore giovanile, dal paese di Cologno e da tutta la Bassa: sono loro la nostra più grande ed importante <strong>risorsa</strong> che ci ha permesso il doppio salto di categoria e, quest’anno, di ottenere un ottavo posto in Promozione che resta un risultato cui avrei firmato ad inizio stagione e che ci rende <strong>orgogliosi</strong> del lavoro fatto</em>&gt;&gt;.</p>
<div id="attachment_177832" style="width: 980px" class="wp-caption alignnone"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/OR.-COLOGNO.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-177832" class="size-full wp-image-177832" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/OR.-COLOGNO.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/OR.-COLOGNO.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/OR.-COLOGNO-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/OR.-COLOGNO-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/OR.-COLOGNO-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/OR.-COLOGNO-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a><p id="caption-attachment-177832" class="wp-caption-text">I ragazzi &#8220;terribili&#8221; dell&#8217;Oratorio Cologno</p></div>
<p>Nonostante l’importante risultato sportivo, nelle parole del Pres. si legge giusto un pizzico di amaro in bocca: &lt;&lt;<em>Gli <strong>infortuni</strong> occorsi ai nostri centrali difensivi – i giocatori più esperti della squadra – ci hanno fortemente penalizzato in termini di risultati e la <strong>panchina</strong>, composta unicamente da giovani e giovanissimi, forse si è rivelata <strong>un po&#8217; troppo corta</strong> per competere con squadroni più esperti di noi; essendo stati anche secondi in classifica, la speranza di centrare i Playoff era diventata ad un certo punto molto più che un sogno…I giornali, tra cui anche Bergamo &amp; Sport, ci hanno definito “<strong>La matricola terribile”</strong> di Promozione e quello è stato per me il momento più bello ed esaltante della stagione. Resta comunque un campionato veramente <strong>positivo</strong> per l’Oratorio Cologno e devo fare i miei più sinceri complimenti ai ragazzi e allo staff per l’impegno profuso durante tutta la stagione</em>&gt;&gt;.</p>
<p>L&#8217;<strong>esperienza maturata</strong> quest&#8217;anno sarà la <strong>base di partenza</strong>, molto importante, da cui ripartire per il prossimo campionato di Promozione e il giusto <strong>trampolino</strong> per <strong>crescere sempre di più</strong> facendo così felici i tifosi di <strong>Cologno</strong> e di tutta la <strong>Bassa</strong> orobica.</p>
<p><strong><em>Filippo Grossi</em></strong></p>
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		<title>Ecco l’NJ Villongo Football Camp (a Villongo naturalmente)</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:17:50 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
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					<description><![CDATA[L’estate sta arrivando… ed è il momento di scendere in campo con @nj_berg !&#160;Ti presentiamo l’NJ Villongo Football Camp, a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/camp-oratori-villongo.jpg"><p>L’estate sta arrivando… ed è il momento di scendere in campo con @nj_berg !&nbsp;<span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t6d/1/16/2600.png" alt="&#x2600;&#xfe0f;" width="16" height="16"></span><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/taf/1/16/26bd.png" alt="&#x26bd;&#xfe0f;" width="16" height="16"></span><br class="html-br"><br class="html-br">Ti presentiamo l’NJ Villongo Football Camp, a Villongo (BG): allenamenti, partite, tecnica, divertimento e tanta passione per il calcio!<br class="html-br"><br class="html-br">Un’esperienza pensata per migliorare, fare squadra e vivere giornate piene di energia.<br class="html-br"><br class="html-br">Il camp è dedicato a bambini/e e ragazzi/e nati dal 2013 al 2019.<br class="html-br"><br class="html-br">Vieni a giocare e a divertirti con noi!&nbsp;<span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tce/1/16/1f600.png" alt="&#x1f600;" width="16" height="16"></span><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/taf/1/16/26bd.png" alt="&#x26bd;&#xfe0f;" width="16" height="16"></span><br class="html-br"><br class="html-br"><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t51/1/16/1f449.png" alt="&#x1f449;" width="16" height="16"></span>&nbsp;Link per tutte le info e le iscrizioni:<br class="html-br"><span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xkrqix3 x1sur9pj x1fey0fg x1s688f" tabindex="0" role="link" href="https://njberg.it/camp-calcio-football/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBExcFNJd1hSRGU5UnF2T0RiUnNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR53rJVghycomY0SYoNyCOVYPid2HPuWNoD8EjLz4V7399QxBB9Q5aw5NxHu1w_aem_-LIB4aRZHoGg5ftcjzwHcQ" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><span style="color: #3366ff;"><strong>https://njberg.it/camp-calcio-football/</strong></span></a></span>&nbsp;</p>
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		<title>Gorlago, che novità: nasce la prima squadra femminile</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:08:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dopo aver già sviluppato un sorprendente progetto riguardante le giovanili del calcio femminile, la Polisportiva Gorlago 1973 ha deciso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102791.jpg"><p class="Standard">Dopo aver già sviluppato un sorprendente progetto riguardante le giovanili del calcio femminile, la <strong>Polisportiva Gorlago 1973</strong> ha deciso di allargare ulteriormente i propri confini, istituendo quindi anche la prima squadra femminile, che sarà attiva dalla stagione a venire, ovvero l’annata 2026-2027. Il gruppo delle ragazze sarà composto prevalentemente dal blocco dell’Under 19, ma con la possibilità di aggregamento di altre calciatrici volenterose di partecipare al progetto. Per saperne di più, abbiamo ascoltato un membro dello staff nonché allenatore delle giovanili femminili <strong>Maichol Schinello</strong>, che ci ha parlato meglio del progetto e dei suoi obiettivi : ”<i>La nascita della prima squadra femminile è soltanto la logica conseguenza di un progetto che va avanti da ormai quasi 6 anni, progetto che ha sempre avuto lo scopo di dare una possibilità a tutte quelle ragazze che desiderano praticare questo sport a vari livelli e poter giocare in un club di calcio. Si tratta quindi di un progetto non solo sportivo, ma anche educativo, con l’intenzione di insegnare i valori sani dello sport a tutte coloro che decidono di aggregarsi alla squadra. La creazione della prima squadra quindi ha come primo obiettivo quello di dare l’occasione alle ragazze di continuare a giocare a calcio. La squadra sarà si composta dallo zoccolo duro dell’Under 19, ma darà la chance a chiunque voglia giocare a calcio, senza dare peso all’età. I nostri obiettivi sportivi non saranno troppo ambiziosi per i primi anni, dato che si darà la priorità a quelle che sono le basi per costruire qualcosa di straordinario e duraturo nel tempo, ossia la creazione di un gruppo squadra compatto e la conciliazione dell’aspetto sportivo con quello umano. Solo dopo si potrà pensare a competere per vincere, senza però creare ossessioni”.</i></p>
<p>Samuele De Marco</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102789-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-177743" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102789-1.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102789-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102789-1-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102789-1-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102789-1-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102789-1-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102786.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-177744" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102786.jpg" alt="" width="653" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102786.jpg 653w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/1000102786-269x300.jpg 269w" sizes="auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px" /></a></p>
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		<title>LUCA CATTANEO &#8220;MISTER 4 SCUDETTI&#8221; E&#8217; IL NUOVO DIRETTORE TECNICO DELL’UESSE SARNICO FEMMINILE</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:12:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Luca Cattaneo “Mister 4 scudetti” sarà il nuovo Direttore Tecnico della Prima Squadra e della nuova Under 19 dell&#8217;Uesse Sarnico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/LUCA-CATTANEO-CON-LA-COPPA.jpg"><p>Luca Cattaneo “Mister 4 scudetti” sarà il <strong>nuovo Direttore Tecnico</strong> della Prima Squadra e della nuova Under 19 dell&#8217;Uesse Sarnico Femminile. Un colpaccio in casa lacustre che, dopo l’ottimo campionato di Eccellenza Femminile (attualmente occupa la quarta posizione), per la prossima stagione ha deciso di puntare forte su un profilo giovane, ma già con grande esperienza nel mondo del calcio femminile.</p>
<p><strong>Luca Cattaneo</strong>, classe 2001 (come il campionissimo di tennis Jannick Sinner, ndr.) compirà 25 anni ad agosto, ed è noto al grande pubblico per aver trionfato nelle ultime quattro edizioni del “Torneo delle Regioni” nelle vesti di allenatore della Rappresentativa della “Lombardia Femminile”. Nella più recente edizione del torneo, organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti in Puglia, la compagine lombarda guidata da Cattaneo ha infatti vinto 3-1 in finale con il Veneto, rivale storica. Un profilo <strong>davvero interessante</strong> ed importante che <strong>impreziosisce</strong> ancora di più una già forte realtà come quella dell’<strong>Uesse Sarnico Femminile</strong>, tra l’altro affiliata con l’Inter.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/MISTER-4-SCUDETTI.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-177721" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/MISTER-4-SCUDETTI.jpg" alt="" width="970" height="711" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/MISTER-4-SCUDETTI.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/MISTER-4-SCUDETTI-300x220.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/MISTER-4-SCUDETTI-768x563.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/SULLA-PANCHINA-DELLA-RAPPRESENTATIVA-LOMBARDA.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-177722" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/SULLA-PANCHINA-DELLA-RAPPRESENTATIVA-LOMBARDA.jpg" alt="" width="688" height="688" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/SULLA-PANCHINA-DELLA-RAPPRESENTATIVA-LOMBARDA.jpg 688w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/SULLA-PANCHINA-DELLA-RAPPRESENTATIVA-LOMBARDA-300x300.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/SULLA-PANCHINA-DELLA-RAPPRESENTATIVA-LOMBARDA-150x150.jpg 150w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/SULLA-PANCHINA-DELLA-RAPPRESENTATIVA-LOMBARDA-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 688px) 100vw, 688px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/TORNEO-REGIONI.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-177723" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/TORNEO-REGIONI.jpg" alt="" width="970" height="648" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/TORNEO-REGIONI.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/TORNEO-REGIONI-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/TORNEO-REGIONI-768x513.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p>&lt;&lt;<em>La nostra società è orgogliosa di annunciare che <strong>Luca Cattaneo</strong> sarà il nuovo Direttore Tecnico della Prima Squadra e dell’Under 19, grande novità della stagione 2026/2027. Una figura di <strong>grande esperienza</strong> e <strong>competenza</strong> nel calcio femminile, maturata anche attraverso il prestigioso percorso in Rappresentativa Regionale Femminile con la quale <strong>ha vinto</strong> le <strong>ultime quattro edizioni del Torneo delle Regioni</strong>. A lui va il nostro più sincero augurio di buon lavoro, con la certezza che insieme potremo costruire un percorso ricco di crescita, soddisfazioni e successi. Benvenuto a Sarnico!</em> &gt;&gt;, si legge dal comunicato stampa della compagine biancazzurra.</p>
<div id="attachment_177725" style="width: 482px" class="wp-caption aligncenter"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/LUCA-CATTANEO-NEO-DIRETTORE-TECNICO-UESSE-SARNICO-FEMMINILE-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-177725" class="size-full wp-image-177725" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/LUCA-CATTANEO-NEO-DIRETTORE-TECNICO-UESSE-SARNICO-FEMMINILE-1.jpg" alt="" width="472" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/LUCA-CATTANEO-NEO-DIRETTORE-TECNICO-UESSE-SARNICO-FEMMINILE-1.jpg 472w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/LUCA-CATTANEO-NEO-DIRETTORE-TECNICO-UESSE-SARNICO-FEMMINILE-1-195x300.jpg 195w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /></a><p id="caption-attachment-177725" class="wp-caption-text">Luca Cattaneo, presentato dall&#8217;Uesse Sarnico come nuovo direttore tecnico</p></div>
<p>Dal canto suo, mister <strong>Cattaneo</strong> ha espresso così la sua soddisfazione: &lt;&lt;<em><strong>Ho scelto Sarnico</strong> perchè rappresenta, dal mio punto di vista, <strong>una delle migliori realtà</strong> <strong>del calcio femminile lombardo</strong>. Nei giorni scorsi ho incontrato Luca Battistini e Giovanni Pecis e mi è bastato poco per comprendere che qui nel calcio femminile si crede davvero, con una progettualità chiara e obiettivi ben definiti sia nel medio che nel lungo periodo. Ultimo, ma non meno importante, ho percepito fin da subito che si tratta di <strong>un progetto serio e ambizioso</strong>. La sfida che più mi stimola è senza dubbio quella di costruire un percorso che metta al centro le ragazze del settore giovanile&gt;&gt;.</em></p>
<p><strong><em>Filippo Grossi</em></strong></p>
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		<title>ORATORIO SAN MARCO, A FORESTO SPARSO SI FESTEGGIA UNA GRANDE SALVEZZA</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:49:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Seconda]]></category>
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					<description><![CDATA[&#60;&#60;Siamo davvero molto soddisfatti della stagione e per come è andata questa annata sportiva &#8211; afferma il ds dell&#8217;Oratorio San [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/OR.-SAN-MARCO-DI-FORESTO-e1777016551391.jpg"><p>&lt;&lt;<em>Siamo davvero molto soddisfatti della stagione e per come è andata questa annata</em> <em>sportiva</em> &#8211; afferma il ds dell&#8217;Oratorio San Marco di Foresto <strong>Dario Roggeri</strong>-. <em>Avevamo come obiettivo quello di salvarci e centrarlo così, a due giornate dalla fine senza passare dai play out, ci rende davvero molto orgogliosi</em>&gt;&gt;.</p>
<p>&lt;&lt;<em>Un risultato con il sapore di una vittoria, e anche da festeggiare. </em><em>È una salvezza che va oltre i tabellini dei goal, vittorie, punti e bel gioco</em> &#8211; gli fa eco il Presidente arancio nero <strong>Emanuele Belotti</strong> -. <em>Credo sia la conferma di un progetto fondato sulla fiducia, sacrificio e impegno</em>&gt;&gt;.</p>
<p>A Foresto Sparso, sponda arancio nera dell&#8217;Oratorio San Marco, si celebra &#8211; giustamente!- una grande stagione con la squadra salva (con ben due turni d&#8217;anticipo sul finale di campionato, ndr.) e un possibile piazzamento finale addirittura ai margini delle posizioni Playoff, con vista sesto posto.&nbsp;</p>
<p>&lt;&lt;<em>Dobbiamo ringraziare in primis i ragazzi e il mister per l&#8217;impegno e l&#8217;attaccamento alla maglia in un&#8217;annata complicata che ci ha visto allenarci e giocare per un periodo fuori da Foresto (a causa del rifacimento del campo)</em> &#8211; sottolineano il pres. Belotti e il ds Roggeri -: <em>siamo gli &#8220;<strong>arancio neri</strong>&#8221; e crediamo sia l’attaccamento ai colori di tutta la polisportiva, e non solo della squadra di Seconda categoria, ma di tutti: mister, accompagnatori dirigenti atleti tifosi che dedicano tempo gratuito per il progetto</em>&gt;&gt;.</p>
<p>Il Pres. Belotti, in particolare, tiene a ringraziare per il loro attaccamento alla causa arancio nera oltre al ds Dario Roggeri anche<br />
Danile Cinesi, Bezzi Simone e Capoferri Simone. &lt;&lt;<em>Ma i meriti vanno naturalmente ai ragazzi e al mister che sono scesi in campo sempre con impegno</em>&gt;&gt;, evidenzia <strong>Belotti</strong>.</p>
<p>Sul prossimo anno, mentre il Presidente arancio nero aspetta ad esprimere una previsione (&lt;&lt;<em>è troppo presto per parlarne ai giornali&gt;&gt;</em>, sorride), il diesse Roggeri prova a darci una risposta: &lt;&lt;P<em>er la prossima stagione l&#8217;obbiettivo è di migliorarci e consolidarci nel campionato di Seconda categoria. Come società dobbiamo ancora migliorare molti aspetti, ma come ci ha insegnato questa stagione lavorando sodo i risultati alla fine si ottengono</em>&gt;&gt;.</p>
<p><em><strong>Filippo Grossi</strong></em></p>
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		<title>XIV Torneo Bena, il torneo più atteso dell&#8217;estate</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:21:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
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					<description><![CDATA[La Bombonera all&#8217;oratorio San Filastro di Villongo è pronta ad ospitare il XIV Torneo Bena. Due partite ogni sera, bar [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Torneo-Bena-2026.jpeg"><p>La Bombonera all&#8217;oratorio San Filastro di Villongo è pronta ad ospitare il XIV Torneo Bena. Due partite ogni sera, bar e cucina aperti.</p>
<p>Ecco il calendario, finali il 3 luglio!</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Torneo-Bena-2026.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-177546 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Torneo-Bena-2026.jpeg" alt="" width="675" height="1013" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Torneo-Bena-2026.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Torneo-Bena-2026-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px" /></a></p>
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		<title>Filippo Cutrona, l&#8217;Eccellenza dello Zingonia Verdellino (che festeggia una salvezza tranquilla!)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:36:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
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					<description><![CDATA[La stagione di Eccellenza (Gir. B) volge al termine ed è già tempo di primi bilanci. Un&#8217;altra bella annata al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Cutrona-OK.jpeg"><p>La stagione di <strong>Eccellenza (Gir. B)</strong> volge al termine ed è già tempo di primi bilanci.</p>
<p>Un&#8217;altra bella annata al vertice della compagine gialloverde è quella vissuta dal patron dello <strong>Zingonia Verdellino</strong>, il grandissimo Pres. <strong>Filippo Cutrona</strong>. &lt;&lt;<em>Siamo molto soddisfatti della stagione che abbiamo disputato, abbiamo centrato il nostro principale obiettivo, ossia la <strong>salvezza</strong>, con <strong>una giornata d&#8217;anticipo</strong>. Devo dire che si è trattato di un anno molto buono durante il quale il gruppo dei nostri ragazzi ha <strong>lavorato benissimo</strong> insieme al nostro staff; ad un certo punto della stagione, pensavamo anche di poter fare qualcosa di più della salvezza, ma va benissimo così. Chiudiamo a centro classifica e domenica (ultima giornata in casa contro la Cisanese, ndr.) sarà una festa&gt;&gt;.</em></p>
<div id="attachment_177539" style="width: 980px" class="wp-caption alignnone"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/ZINGONIA-VERDELLINO_Cutrona-bilancio-fine-campionato-25_26.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-177539" class="wp-image-177539 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/ZINGONIA-VERDELLINO_Cutrona-bilancio-fine-campionato-25_26.jpg" alt="" width="970" height="437" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/ZINGONIA-VERDELLINO_Cutrona-bilancio-fine-campionato-25_26.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/ZINGONIA-VERDELLINO_Cutrona-bilancio-fine-campionato-25_26-300x135.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/ZINGONIA-VERDELLINO_Cutrona-bilancio-fine-campionato-25_26-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a><p id="caption-attachment-177539" class="wp-caption-text">I ragazzi dello Zingonia Verdellino celebrano la salvezza conquistata con una giornata d&#8217;anticipo</p></div>
<p>Si celebra una annata positiva, quella che si concluderà domenica, e si comincia già a preparare &#8211; al meglio &#8211; (insieme al confermatissimo staff tecnico) quella che per lo Zingonia Verdellino e per il Pres. <strong>Cutrona </strong>sarà una <strong>stagione davvero speciale</strong>. &lt;&lt;<em>L&#8217;anno prossimo, il 2026/2027, saranno infatti <strong>25 anni</strong> che ricopro il ruolo di <strong>Presidente </strong>dello <strong>Zingonia Verdellino</strong>, un traguardo di cui vado particolarmente fiero e che mi auguro di celebrare nel migliore dei modi&#8230;<strong>Il</strong> <strong>sogno?</strong> Beh, se penso che nell&#8217;anno della Pandemia siamo arrivati ad un calcio di rigore dalla Serie D, nonostante nessuno ci considerasse, ecco&#8230; potrebbe essere trovarci ancora lì davanti &#8211; senza vincoli di alcun tipo verso i ragazzi e lo staff e magari ancora in modo inaspettato &#8211; a lottare per quel traguardo cui siamo andati già così vicini sei anni fa&#8230;Qualora conquistassi la <strong>Serie D</strong> con lo Zingonia Verdellino, potrei ritirarmi felice!&gt;&gt;.</em></p>
<p>In bocca al lupo allora Pres., che le &#8220;<strong>nozze d&#8217;argento</strong>&#8221; con i colori gialloverdi dello Zingonia Verdellino rappresentino qualcosa di davvero <strong>speciale</strong>&#8230;Un grandissimo Presidente del nostro calcio, oltre che una persona davvero perbene come <strong>Filippo Cutrona</strong>, lo <strong>merita davvero</strong>!&nbsp;</p>
<p><strong><em>Filippo Grossi&nbsp;</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Visto da Mayer. Atalanta, un assedio sterile</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 06:42:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’Atalanta ha cercato l’impossibile, ha tentato in tutti i modi di presentarsi alla settima finale di Coppa Italia. Invece l’ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/b6d6cc91-abfe-4ed1-913c-deebcf7cdd0f.jpeg"><p>L’Atalanta ha cercato l’impossibile, ha tentato in tutti i modi di presentarsi alla settima finale di Coppa Italia. Invece l’ha spuntata la Lazio dopo i calci di rigore, arrivata a Bergamo con la chiara intenzione di difendersi. E basta. Ha prevalso la linea oscura, quasi un calcio oscurantista e demodè dei laziali. Peccato perché non sono bastati i 26 tiri verso la porta della squadra di Sarri, il 66% di possesso palla, i due gol annullati dal Var, un palo e un assedio quasi costante. Poi costa caro l’errore, l’ennesimo su palle inattive, sul primo tiro in porta degli avversari al 38’ del secondo tempo trasformato in gol. E poi un dopo partita di fuoco e fiamme: in sala stampa si è presentato l’amministratore delegato atalantino Luca Percassi che ha stigmatizzato l’operato dell’arbitro Colombo: “Il gol di Ederson non era da annullare. C’era indiscutibilmente un rigore per fallo di Gila per come è stata la dinamica del cross e non si è capito cosa l’arbitro abbia poi visto sull’annullamento di Krstovic, perché lui ha chiaramente anticipato il portiere della Lazio”. E ricordando cosa è successo nella finale nel 2019 col fallo di mano di Bustos non fischiato “Non è la prima volta che succede contro la Lazio, speravamo di non incapparci ancora”.&nbsp; Sono previste ulteriori polemiche.</p>
<p>Si chiama Edoardo Motta, classe 2005, arrivato a gennaio e spedito in prima squadra dopo l’infortunio a Provedel, l’eroe della notte di Coppa Italia. Ha parato quattro rigori su cinque. Peccato per la Dea che sia il portiere della Lazio che con i suoi interventi decisivi porti la squadra di Sarri in finale, dopo una partita veemente, a tratti cattiva e anche scorbutica sotto l’aspetto tecnico. Per l’Atalanta un’amarezza indicibile, una prestazione comunque sfortunata. I nerazzurri hanno fatto di tutto e di più per vincere ma questa voglia matta ha nascosto una partita non decisamente all’altezza delle loro numerose virtù calcistiche. Eccessivo il tempo trascorso nel giro palla davanti ad una Lazio schierata tipo linea Maginot. Poi può succedere che al termine di quasi centotrenta minuti manchi la lucidità esecutiva. Vale a dire la prontezza di riflessi nel calciare i rigori. Infatti gli atalantini ne hanno falliti quattro (Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere, Raspadori invece ha segnato) su cinque e anche la Lazio ha rischiato grosso ma almeno due li ha realizzati. Quanto è bastato per guadagnare la finale all’Olimpico, in pratica a casa sua, contro l’Inter il prossimo 13 maggio. Eppure l’Atalanta avrebbe meritato di vincere. Ha cercato dal primo minuto fino alla fine di fare la partita, cercando di scardinare una Lazio chiusa e in grado di coprire spazi e movimenti senza mai impensierire Carnesecchi. Praticamente il vero e unico tiro in porta nell’occasione del vantaggio quando Romagnoli ha anticipato Djimsiti&nbsp; su calcio d’angolo e ha messo il pallone alle spalle del portiere nerazzurro al 38’ del secondo tempo. Nel primo tempo L’Atalanta ha tempestato di azioni offensive la Lazio ma senza mai trovare il colpo vincente, il tiro decisivo l’azione di un fantasista che scardinasse la porta di Motta. Nel secondo tempo la tempesta si è trasformata in grandine perché sono arrivati i gol e le occasioni. Due gol annullati, un palo, un colpo di testa di Scamacca fuori di poco e un tiro, stavolta prevedibile, di Krstovic. L’Atalanta spinta in avanti dal suo popolo ha continuato ad attaccare, nonostante l’ostruzionismo e i tentativi di rissa dei laziali. Se nel primo tempo De Ketelaere ha dormicchiato, nella ripresa ha preso in mano le redini del gioco offensivo. Con il pallone tra i suoi piedi si aveva l’impressione che potesse succedere qualcosa. Anche grazie all’ingresso in campo di Raspadori e di Pasalic. Il gol è arrivato, quello di Ederson, poi annullato per il fallo di Krsotvic su Motta. E l’assedio continua. E quando i supplementari sembravano un finale ovvio ecco al 38’il gol di Romagnoli, su calcio d’angolo, per gentile concessione di Djimsiti. Per fortuna ci ha pensato Pasalic a pareggiare, assist di Krstovic su lancio di Raspadori. Nel primo tempo supplementare l’Atalanta passa in vantaggio: cross da destra di De Ketelaere, colpo di testa di Zappacosta e altro colpo di testa vincente di Raspadori. Il gol viene annullato per fuorigioco di Zappacosta. L’Atalanta è sempre dalle parti di Motta. Scamacca, entrato all’inizio dei supplementari al posto di Krstovic, crea un ‘occasione su colpo di testa che Motta manda sul palo. Si va ai rigori. Maledetti.</p>
<p>Giacomo Mayer</p>
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		<title>Cosa succede in città? (ad una partita dalla fine dei campionati e nel primo turno Playoff di Terza Categoria)</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:00:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cosa succede, cosa succede in città? Il motivo, famosissimo, era cantato negli anni &#8217;90 dal mitico Vasco Rossi. E noi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/FIORENTE-BG.jpg"><p>Cosa succede, cosa succede in città? Il motivo, famosissimo, era cantato negli anni &#8217;90 dal mitico Vasco Rossi. E noi di <em>Bergamo&amp;Sport</em> ne prendiamo spunto per fare un <strong>bilancio</strong> sulla situazione <strong>delle compagini cittadine</strong> all&#8217;ultimo metro di un Campionato, stagione 2025/2026, che volge al termine.</p>
<p>Partiamo dalla bella vittoria in rimonta per la seconda squadra di Bergamo, i gigliati della <strong>Fiorente Bergamo</strong>, che nel <strong>Girone E </strong>di<strong> Prima Categoria</strong> &#8211; con una portentosa rimonta &#8211; battono 4-2 la Falco con doppietta di uno scatenato Mangili e con le reti di Pellegris e Berardelli: tre punti che valgono la salvezza per i Viola di Colognola che giocheranno ancora in Prima l&#8217;anno prossimo.</p>
<p>In <strong>Seconda Categoria</strong>, nel <strong>Girone A</strong>, il <strong>Bergamo Fc</strong> sconfigge in trasferta il Capriate calando un bel tris (2-3) e condannando i ragazzi di Panzeri alla retrocessione in Terza. Partita dominata dai cittadini che sbloccano subito il match al 1&#8242; grazie a Tombini per poi infilare lo 0-2 con Mangili e chiuderla nel finale &#8211; dopo essere stati rimontati sul 2-2 &#8211; con il clamoroso gol di Ramadan che s&#8217;invola verso la porta sguarnita: è la rete del 2-3, che regala i tre punti e la vittoria ai ragazzi di Previtali. Il Bergamo Fc chiuderà al sesto posto, che ora occupa con 47 punti in classifica.&nbsp;</p>
<p>Nello stesso <strong>Gir. A</strong>, l&#8217;<strong>Or. San Tomaso</strong> deve cedere le armi alla corazzata Ponteranica che &#8211; battendo i cittadini con il risultato di 3-0 &#8211; con i tre punti conquista la matematica promozione in Prima categoria. Un grande risultato per i biancazzurri dopo anni difficili.&nbsp;</p>
<p>Nel <strong>Girone B di Seconda</strong>, i rossoblù dell&#8217;<strong>Excelsior</strong> e del <strong>Celadina</strong> pareggiano entrambe in casa con il risultato di 1-1 maturato nel primo caso contro l&#8217;Aurora Trescore con rete del pari realizzata da Dalfovo, mentre per il Celadina il pari arriva contro l&#8217;Or. Albino con rete del vantaggio siglata da Panseri. Le due compagini (ben allenate da due splendidi mister come il classe &#8217;82 Dario Rimoldini e l&#8217;ottimo Moretti) sono entrambe tranquille e salve a metà classifica, rispettivamente con 41 e 42 punti in graduatoria.&nbsp;</p>
<div id="attachment_177465" style="width: 744px" class="wp-caption aligncenter"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/IG-CELADINA.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-177465" class="size-full wp-image-177465" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/IG-CELADINA.jpg" alt="" width="734" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/IG-CELADINA.jpg 734w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/IG-CELADINA-300x298.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/IG-CELADINA-150x150.jpg 150w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/IG-CELADINA-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 734px) 100vw, 734px" /></a><p id="caption-attachment-177465" class="wp-caption-text">Dal profilo Instagram del Celadina calcio</p></div>
<p>Ko invece per l&#8217;<strong>Antoniana</strong> che cade a Brusaporto a seguito di un pirotecnico 5-4 che fa godere un incredibile Apdo.&nbsp;</p>
<p>L&#8217;<strong>Ares Redona</strong>, invece, ormai retrocesso in Terza, mostra però tutto il proprio orgoglio perdendo soltanto 2-4 nel match contro gli Oratori AlzaNese.&nbsp;</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/POL-DEI-COLLI.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-177463" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/POL-DEI-COLLI.jpg" alt="" width="883" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/POL-DEI-COLLI.jpg 883w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/POL-DEI-COLLI-300x247.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/POL-DEI-COLLI-768x633.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 883px) 100vw, 883px" /></a></p>
<p>Infine, il primo turno dei Playoff di Terza vede il grande successo della <strong>Polisportiva dei Colli</strong> che vola in <strong>semifinale</strong> grazie al tris realizzato al Cene per il <strong>3-2 final</strong>e che vede le reti per i cittadini di via Baioni con i gol di Valli, Berra e Bombardieri.</p>
<p>Il sogno Seconda ora è più vicino&#8230;categoria in cui la città vuol continuare a dire orgogliosamente la sua.</p>
<p><em><strong>Filippo Grossi</strong></em></p>
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		<title>Maicol Bellina, il numero 10 del nostro calcio è a due finali da un altro sogno con la Nova Montello&#8230;(di una carriera che è già leggenda)!</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:15:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Punizioni nel sette, rigori precisi all’angolino, assist illuminanti e tanta fantasia…Maicol Bellina, uno dei migliori giocatori del nostro calcio, è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Maicol-Bellina_copertina.jpg"><p>Punizioni nel sette, rigori precisi all’angolino, assist illuminanti e tanta fantasia…<strong>Maicol Bellina</strong>, uno dei migliori giocatori del nostro calcio, è tutto questo, ed anche di più. Oltre <strong>200 gol</strong> in carriera, dopo aver regalato gioie negli ultimi 5 anni con la casacca numero 10 del Torre de Roveri (di cui è stato leader totale e che ricorda come indissolubile amore sportivo, ndr.), oggi sta vivendo un’altra nuova giovinezza a <strong>Montello</strong>: grazie anche ai suoi colpi di classe e alle sue innate doti di leadership, a due giornate dalla fine, la Nova è al <strong>primo posto</strong> della classifica di Seconda categoria Girone C. E ci vuole rimanere. &lt;&lt;<em>Se vinciamo il campionato, al 95% mi ritiro…&gt;&gt;,</em> si lascia scappare. Ma, poi, subito dopo: &lt;&lt;<em>Vediamo dai, io mi sento ancora bene, certo non sono più quello di una volta, ma posso dire ancora la mia…valuterò questa Estate, in tutta tranquillità, insieme a mia moglie e ai miei figli; ciò che posso dire, però, è che il calcio è stato ed è la mia vita!</em>&gt;&gt;.</p>
<p>Parola di un grande, di un <strong>vero numero 10</strong>, in campo come nella vita. Di uno che mangia lavoro di giorno e pallone la sera portando avanti la sua passione da quando è un ragazzo e che, in fondo al suo cuore, ancora non vuole saperne di appendere i famosi scarpini al chiodo. &lt;&lt;<em>Mi sono sempre ispirato ai grandi numeri 10, tra cui il mio idolo, Alex Del Piero, ma se penso ad un calciatore nel mio ruolo il migliore di tutti è senza dubbio <strong>Lionel Messi</strong>: un autentico fenomeno, come lui non c’è nessuno</em>&gt;&gt;.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Maicol-Bellina_Nova-Montello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-177373" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Maicol-Bellina_Nova-Montello.jpg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Maicol-Bellina_Nova-Montello.jpg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Maicol-Bellina_Nova-Montello-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
<p>Ritornando all’attualità, Maicol racconta del suo anno con la maglia giallonera della <strong>Nova Montello</strong>: &lt;&lt;<em>E’ stata davvero una <strong>bellissima stagione</strong>, la società ci ha messo nelle condizioni migliori per fare bene e, soprattutto, abbiamo costruito un grande gruppo che oggi è <strong>ad un passo da un sogno</strong>…ci mancano, però, due partite fondamentali, le ultime due &#8220;finali&#8221;. Siamo carichi e, insieme ai miei compagni, non vogliamo mollare proprio sul più bello. Domenica affronteremo, in una sfida davvero importante, la Romanese che dobbiamo assolutamente battere e poi alle 17:30 vedremo cosa hanno fatto anche le nostre avversarie…</em>&gt;&gt;.</p>
<p>In attesa di questo finale caldo di stagione e del suo verdetto, noi tutti appassionati, addetti ai lavori e tifosi di pallone orobico ci auguriamo però che il classe ’83 di Gorlago, che di nome fa <strong>Maicol</strong> e di cognome <strong>Bellina</strong>, possa <strong>optare per quel famoso 5%</strong> di possibilità di continuare a giocare anche il prossimo anno…come lui, di talenti veri, infatti, non ne nascono tutti i giorni…</p>
<p><strong><em>Filippo Grossi</em></strong></p>
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		<title>Calcio Femminile &#8211; Il bilancio: la Trevigliese è in Eccellenza (ma grandi soddisfazioni anche per le altre bergamasche)</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:48:58 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Sport vari]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad una giornata dal termine dei campionati femminili, dalla Serie A alla Promozione, il bilancio delle squadre bergamasche è davvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/Trevigliese-La-rosa.jpg"><p>Ad una giornata dal termine dei campionati femminili, dalla Serie A alla Promozione, il <strong>bilancio</strong> delle squadre bergamasche è <strong>davvero positivo</strong>. Focus della settimana lo merita la <strong>Trevigliese </strong>che, dopo aver dominato il campionato di Promozione Gir. A, può gioire per la conquista del titolo (prima a 75 punti, ndr.) e del passaggio in Eccellenza. Una grande soddisfazione per le ragazze di mister Michele Zonca che, nel penultimo turno di campionato, centrano l&#8217;ennesima vittoria (con uno 0-6 esterno contro Women&#8217;s soccer team Brescia) e festeggiano in anticipo un grandissimo risultato sportivo.</p>
<p>In Promozione gioia anche in casa <strong>Villa Valle</strong> che batte 3-0 il Mantova Femminile e raggiunge i Playoff. Potrebbe essere la seconda bergamasca a volare così in Eccellenza e ciò premierebbe una grande programmazione attuata negli ultimi anni in casa giallorossa.</p>
<p>Dal canto loro, <strong>Orobica</strong> (vittoria 4-2 contro l&#8217;Accademia Rudianese) e <strong>Monterosso</strong> (sconfitta di misura contro la Doverese per 5-3), sono destinate a concludere il campionato in buona posizione di classifica (seste e settime, ndr.), ma non sufficiente ad affrontare il primo turno dei Playoff.</p>
<p>In <strong>Eccellenza</strong>, un grande <strong>Uesse</strong> <strong>Sarnico</strong> vince ancora grazie al successo in trasferta per 0-2 sul Circolo Giovanile Bresso. Le lacustri raggiungono così il <strong>terzo posto </strong>in classifica, ad un soffio dai Playoff, in un anno di forte crescita per la società. Il futuro appare dunque davvero roseo in casa Sarnico.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/0ba101d9-a6df-418d-bb4e-138f5086917b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-177311 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/0ba101d9-a6df-418d-bb4e-138f5086917b.jpg" alt="" width="710" height="473" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/0ba101d9-a6df-418d-bb4e-138f5086917b.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/0ba101d9-a6df-418d-bb4e-138f5086917b-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/04/0ba101d9-a6df-418d-bb4e-138f5086917b-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px" /></a></p>
<p>Infine, ultima anche se sarebbe la prima da analizzare, la <strong>Serie C</strong>: nella categoria più alta in cui giocano le squadre bergamasche l&#8217;<strong>Orobica</strong> ha già in tasca i Playoff (ottenuti già da qualche settimana), ma, con alcuni risultati non brillantissimi in queste ultime giornate, le &#8220;Sharks&#8221; rischiano di perdere il primo posto a favore del Sudtirol, che affronteranno proprio nell&#8217;ultimo turno. Restano, però, i Playoff sicuri e una stagione al momento davvero top.</p>
<p>Come <strong>tutto il movimento femminile</strong> del calcio bergamasco, ogni anno <strong>sempre più forte</strong>.</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>TUTTI I RISULTATI</strong></h3>
<p style="text-align: center;"><strong>SERIE C</strong></p>
<p>OROBICA CALCIO BG vs Real Vicenza Women 1-1 (Aversa)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Circolo Giovanile Bresso vs UESSE SARNICO 0-2 (Messali, Gherdevic)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Women soccer team Brescia vs TREVIGLIESE 0-6 (3 Garavelli, 2 Lorenzi, Brevi)</p>
<p>FEMMINILE VILLA VALLE vs Femminile Mantova 3-0 (Busi, Ubiali, Ghisleni)</p>
<p>Accademia Rudianese vs OROBICA 2-4 (2 Di Natale, Zampoleri, Ripamonti)</p>
<p>Doverese vs MONTEROSSO 5-3 (2 Manzoni, Aljaj)</p>
<p><strong><em>Filippo Grossi</em></strong></p>
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