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	<title>Serie A &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Basta con l&#8217;accanimento su Bastoni. Ha sbagliato e ha chiesto scusa, così rischiamo di farlo andare fuori di testa</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 23:38:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sul derby, da sportivo, dico adesso basta col fischiare Bastoni. Alessandro, un ragazzo, appena ventisei anni, ha fatto una cazzata, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/bastoniok.jpg"><p>Sul derby, da sportivo, dico adesso basta col fischiare Bastoni. Alessandro, un ragazzo, appena ventisei anni, ha fatto una cazzata, come succede almeno una volta a gran parte delle persone del mondo, va detto, poi, in preda alla famosa trance agonistica, ha chiesto scusa e ha cambiato immediatamente registro. Continuare a torturarlo a ogni partita, e ormai iniziano ad essere davvero troppe, e dopo che c’è stata gente che lo ha minacciato sui social, è qualcosa di indegno. Ci vuole anche un limite, così diventa bullismo, si rischia di farlo andare fuori di testa per una simulazione, qualcosa che ognuno di noi che gioca, o che ha giocato, ha fatto per tentare l’aiutino senza che la sua vita personale e lavorativa sia stata rovinata…<br />
<strong>Matteo Bonfanti</strong><br />
<em>Foto Mor</em></p>
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		<title>Serie A, guida alla 27esima giornata &#8211; Oggi si parte con Parma-Cagliari, domenica sera big match Roma-Juventus</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 14:43:36 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[Serie A, 27esima giornata PARMA-CAGLIARI (venerdì alle 20.45) L’anticipo del venerdì risulta come uno scontro importantissimo per entrambe le squadre, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/gasp-e-gritti-alla-roma.jpg"><p>Serie A, 27esima giornata</p>
<p><strong>PARMA-CAGLIARI (venerdì alle 20.45)</strong><br />
L’anticipo del venerdì risulta come uno scontro importantissimo per entrambe le squadre, una vittoria permetterebbe di dare maggior tranquillità all’ambiente sul discorso salvezza. Gli emiliani sperano di continuare l’ottima forma dell’ultimo periodo: con tre vittorie consecutive si sono notevolmente allontanati dalla zona rossa, l’ultima delle quali maturata settimana scorsa contro il Milan che ha permesso ai crociati di arrivare a questa sfida col morale alle stelle. Cuesta inoltre può sorridere per il ritorno di Suzuki in porta, nonostante Corvi a suon di grandi prestazioni non abbia fatto rimpiangere il giapponese, anche il rientro dalla squalifica di Circati rappresenta una buona notizia per l’allenatore spagnolo. I rossoblù sabato sono riusciti a rimediare alla sconfitta precedente col Lecce, portando a casa un punto importantissimo con la Lazio, vincendo stasera riuscirebbero a scacciare molti fantasmi portandosi a 32 punti. Folorunsho, da poco guarito dall’infortunio, sarà presente ma difficilmente in campo perché non ancora al top, unico dubbio per Pisacane la scelta tra Liteta e Idrissi, nel caso giocasse il secondo si passerebbe dal solito 4-3-2-1 al 4-4-2, con Esposito che tronerebbe al suo ruolo naturale di punta.</p>
<p><strong>COMO-LECCE (sabato alle 15)</strong><br />
Entrambe le squadre, per motivi diversi, sono chiamate ai tre punti: il Como deve tenere il ritmo delle rivali per l’Europa, il Lecce per cercare di togliersi dalla zona retrocessione e respirare. I lombardi arrivano a questa sfida forti dell’importantissima vittoria contro la Juventus per 2-0 e vogliono dare continuità, Fabregas però deve fare i conti con la sfida di Coppa Italia di martedì contro l’Inter quindi è probabile che sabato un minimo di turnover lo farà anche se la mole di infortuni dell’ultimo periodo, (ultimi Baturina e Addai) gli concede una squadra sicuramente più corta di quanto gli occorrerebbe. Il tecnico però ritrova Nico Paz dopo la qualifica scontata la settimana scorsa, il vice-capocannoniere del campionato va a caccia della doppia cifra, chissà che non la raggiunga proprio domani. I pugliesi possono vantare un buon periodo: prima della prevedibile sconfitta contro l’Inter venivano da due importantissimi successi con Udinese e Cagliari, che li hanno portati più vicini alla salvezza. Di Francesco dovrà però fare a meno di Gaspar e forse anche di Gandelman che a causa di un risentimento al ginocchio potrebbe lasciare spazio al giovane Ngom.</p>
<p><strong>VERONA-NAPOLI (sabato alle 18)</strong><br />
Una sfida che vede due squadre in situazioni completamente diverse: un Verona ormai retrocesso contro un Napoli in lotta per un posto tra le prime quattro, sulla carta un esito scritto ma spesso proprio le squadre che non hanno più nulla da dire al campionato sono quelle che risultano maggiormente insidiose. I veneti stanno vivendo un periodo di profonda crisi, l’ultima vittoria risale al 14 dicembre contro la Fiorentina, i rientri di Valentini e Gagliardini possono comunque fare sorridere Sammarco che continua a inseguire una salvezza miracolosa. I partenopei vengono dalla sconfitta in rimonta contro l’Atalanta e cercano il riscatto per mantenere il +4 sulla Juventus al quinto posto. Confermata per Antonio Conte l’assenza di McTominay anche questo weekend, il tecnico però spera di ritrovare Anguissa, almeno tra le convocazioni. Ballottaggio in attacco tra Vergara e Giovane, l’italiano sembra favorito. Gli azzurri, ormai fuori da tutte le competizioni, devono concentrare tutte le energie sul campionato, quindi è esclusa la probabilità di turnover, infatti in questa fase non possono permettersi di sottovalutare alcuna partita.</p>
<p><strong>INTER-GENOA (sabato alle 20.45)</strong><br />
Un’altra sfida che sembra scontata, la capolista contro i liguri che però sono impegnati nella lotta salvezza e daranno sicuramente tutto in campo cercando di strappare aleno un punto che potrebbe risultare fondamentale a fine stagione. I padroni di casa cercano di dimenticare l’eliminazione in Europa e di mantenere il vantaggio sul Milan. Il grande distacco però da anche modo a Chivu di far rifiatare alcuni giocatori: probabile la panchina per Dimarco e Barella, al loro posto Sucic e Carlos Augusto. Confermata l’assenza di Lautaro e di Bastoni per squalifica, davanti spazio per Bonny e ballottaggio tra Thuram e Pio Esposito. I rossoblù arrivano da un buon periodo, condito dalla vittoria di settimana scorso contro il Torino, rivale nella lotta dei bassifondi, per 3-0. Sabato De Rossi dovrà fare a meno di Norton Cuffy, uscito dolorante nell’ultima partita, l’allenatore romano lo sostituirà probabilmente con Aron Martin, pedina che era fondamentale per Vieira ma che ultimamente non sta trovando molto spazio.</p>
<p><strong>CREMONESE-MILAN (domenica alle 12.30)</strong><br />
La prima partita della domenica è tra due squadre che hanno disperatamente bisogno di punti: i rossoneri cercano di tenere vivo il sogno scudetto, anche se la straordinaria forma dei cugini lascia poca speranza ai tifosi, la Cremonese invece ha bisogno di trovare risultati in un periodo buio: quattro sconfitte nelle ultime cinque e una posizione di classifica che spaventa l’ambiente. La squadra di Nicola viene da una pesante sconfitta 3-0 contro la Roma, la speranza però arriva dalla partita di andata disputata alla prima giornata e terminata con un incredibile vittoria ai danni dei rossoneri. Nicola dovrà fare a meno di Baschirotto ma può contare sul rientro di Bianchetti e Barbieri, entrambi probabilmente dal primo minuto, ballottaggio ancora presente in attacco tra Djuric e Jamie Vardy che nelle ultime partite non sta convincendo. Massimiliano Allegri spera di approfittare di un eventuale passo falso dell’Inter per riaprire la lotta al titolo, ritorna in panchina dopo la squalifica ma dovrà fare a meno dell’infortunato Loftus-Cheek, uscito in barella dopo lo scontro con Corvi settimana scorsa. Assente probabilmente anche Gabbia, al suo posto spazio a De Winter.</p>
<p><strong>SASSUOLO-ATALANTA (domenica alle 15)</strong><br />
Una delle partite più interessanti quella del Mapei Stadium, due squadre in grandissima forma nell’ultimo periodo che cercano di dare continuità ai propri risultati: mentre i neroverdi non hanno un vero e proprio obbiettivo, ma giocano partita per partita cercando di fare più punti possibile, l’Atalanta lotta in modo concreto per un posto in Europa e non può permettersi di rallentare. Gli emiliani stanno facendo un campionato altamente sopra le aspettative di una neopromossa, le quattro vittorie nelle ultime cinque inoltre hanno dato a squadra e tifosi grande morale per il finale di stagione che li vede ad un solo punto da un incredibile ottavo posto. Fabio Grosso dovrà fare a meno di Walukiewicz per domenica però può tornare a schiarare Matic e Muharemovic precedentemente squalificati. I bergamaschi, forti dell’incredibile rimonta in Champions, vanno a caccia dei tre punti per mantenere la scia di Como e Juventus. Palladino sarà costretto a fare un po’ di cambi rispetto all’intensa partita di mercoledì: Ederson e Kolasinac e Krstovic sono da verificare, probabilmente spazio per Sulemana sulla trequarti anche a causa delle assenze di Raspadori e De Keteleare.</p>
<p><strong>TORINO-LAZIO (domenica alle 18)</strong><br />
Due squadre che stanno disputando una stagione notevolmente sotto le aspettative, i granata hanno appena esonerato Marco Baroni dopo la pesantissima sconfitta di settimana scorsa, la Lazio, alle prese col gelo tra tifosi e società, non riesce a trovare risultati e continuità, trovandosi addirittura al decimo posto e lontanissima da qualunque posizione valida per una qualificazione europea. Urbano Cairo ha optato per D’Aversa, la sua esperienza in queste zone di classifica spera che possa dare alla squadra un carattere combattivo in grado di arrivare ad una salvezza tranquilla. Non si sa ancora come l’allenatore ex Parma deciderà di mettere in campo i suoi uomini, una certezza sarà l’assenza di Ilkhan, squalificato, probabilmente sarà il suo classico 3-5-2 il modulo scelto. Maurizio Sarri, oltre alle difficoltà quotidiane dovrà nuovamente fare a meno di Basic e Gila, costretti ad un lavoro differenziato, mentre può sorridere per il probabile rientro di Dia. Ormai la stagione dei biancocelesti è priva di obiettivi per lo meno in campionato, rimane in gioco però la Coppa Italia nella quale sfiderà l’Atalanta di Palladino.</p>
<p><strong>ROMA-JUVENTUS (domenica alle 20.45)</strong><br />
Il big match del weekend si disputerà domenica alle 20:45, sicuramente una sfida importantissima per la lotta Champions, quarta contro quinta, separate solamente da quattro punti, una vittoria bianconera accorcerebbe il margine a una sola lunghezza. La squadra di Gian Piero Gasperini arriva riposata a questa partita, grazie al buon cammino nella fase a campionato dell’Europa League che gli ha permesso di evitare i playoff e perciò di non giocare in settimana. Rientra in gruppo El Shaarawy, che probabilmente strapperà subito una maglia da titolare vista la quasi certa assenza di Matias Soulè. Probabile la presenza, almeno in panchina, di Paulo Dybala, decisivo sarà la rifinitura che darà la conferma definitiva all’argentino. La Juventus giunge al match dopo l’impresa sfiorata di mercoledì, la prestazione ha riportato fiducia nei tifosi dopo un periodo complicato, la speranza è quella di confermare il trend e portare a casa una vittoria che risulterebbe importantissima ai fini della classifica, soprattutto in un momento così delicato della stagione. Spalletti può contare sui ritorni di Kalulu e Bremer per la difesa mentre dovrà fare a meno dello squalificato Locatelli, per sostituirlo il tecnico pensa a Koopmeiners.</p>
<p><strong>PISA-BOLOGNA (lunedì alle 18.30)</strong><br />
La prima partita di lunedì vede coinvolti Pisa e Bologna, squadre in posizioni di classifica ben differenti: i neroblu alle prese con la lotta per non retrocedere anche se gli ultimi risultati li stanno quasi condannando; gli emiliani all’ottavo posto ma con grande distanza dal settimo che sarebbe l’ultimo a valere una qualificazione europea. Per i toscani la vittoria manca addirittura dal sette novembre contro la Cremonese, tanti pareggi ma che ora non bastano più, la situazione si è fatta critica e ora Hiljemark deve trovare il primo successo della sua gestione perché le rivali stanno allungando. L’ex giocatore del Palermo può vantare l’assenza di infortuni importanti per i suoi, Semper è recuperato ma non al top quindi tra i pali toccherà ancora a Nicolas. I rossoblù sembrano usciti dal periodo di crisi che li ha portati ad abbandonare la lotta europea: arrivano a questo incontro forti degli ultimi successo tra coppa e campionato, anche se le difficoltà offensive si confermano: tutti gli ultimi tre successi sono arrivati col risultato di 1-0. Italiano perde Miranda per tre settimane, al suo posto probabilmente ci sarà Heggem o Joao Mario forte del gol di giovedì.</p>
<p><strong>UDINESE-FIORENTINA (lunedì alle 20.45)</strong><br />
L’ultima partita della giornata si gioca a Udine lunedì alle 20:45, due squadre con obiettivi diversi a inizio stagione ma che ora si trovano separate da solamente otto punti. I bianconeri nonostante le due sconfitte consecutive hanno un buon bottino in campionato e possono stare relativamente tranquilli per quanto riguarda la salvezza, anche se non è il caso di adagiarsi sugli allori perché la classifica nelle parti basse e molto compatta. Runjaic dovrà fare a meno di Solet per la difesa: rientrato settimana scorsa dopo un affaticamento si è subito fermato a causa di una ricaduta e è costretto a saltare questa e la prossima partita sicuramente. La speranza per i tifosi è il ritorno di Davis che da giovedì si sta allenando col gruppo, sembra difficile la titolarità ma il tecnico potrà probabilmente contare sulla sua convocazione. I toscani invece arrivano allo scontro forti della vittoria col Pisa, che li ha tolti per ora dalla zona rossa, e del passaggio agli ottavi di Conference, seppur con un grosso brivido e numerose energie spese nei tempi supplementari. Inoltre nella partita di giovedì Paolo Vanoli ha perso Solomon e Gosens per infortunio e dovrà fare a meno anche di Dodo per squalifica. Nota positiva per l’allenatore italiano è il rientro di Mandragora, assente col Pisa per somma di ammonizioni, e il ritorno a pieno regime di Gudmunsson.</p>
<p><strong>Luca Teani</strong></p>
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		<title>Casoncello uno, amatriciana zero: il ritorno culinario del Gasp a Bergamo</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Oct 2025 07:58:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Galeotto fu il casoncello. Se è vero che certi amori non finiscono, non stupisce come l&#8217;ex condottiero dell&#8217;Atalanta, Gian Piero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251011-WA0036.jpg"><div id=":1gx" class="Am aiL Al editable LW-avf tS-tW tS-tY" tabindex="1" role="textbox" contenteditable="true" spellcheck="false" aria-label="Corpo del messaggio" aria-multiline="true" aria-owns=":1jb" aria-controls=":1jb" aria-expanded="false">
<p>Galeotto fu il casoncello. Se è vero che certi amori non finiscono, non stupisce come l&#8217;ex condottiero dell&#8217;Atalanta, Gian Piero Gasperini, abbia approfittato della sosta del campionato per tornare in quella Bergamo dove per nove anni consecutivi è stato indiscusso lider maximo. Il presente dice Roma, dove il tecnico di Grugliasco sta facendo bene, ma il passato non si dimentica e quindi ecco il Gasp varcare sabato sera la soglia di uno dei suoi luoghi del cuore, la Trattoria D&#8217;Ambrosio di via Broseta, con tanto di scatto ricordo con la mitica Giuliana. Insomma, in attesa della partita delle partite, quell&#8217;Atalanta-Roma in programma il prossimo 3 gennaio, il match culinario è senza storia: casoncello uno, amatriciana zero.&nbsp;</p>
<div>Fabio Spaterna&nbsp;</div>
</div>
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		<title>Serie A, Juventus-Parma: i bianconeri ospitano i ducali. La squadra di Cuenca fa visita a quella di Tudor all’Allianz Arena di Torino la sera di domenica 24 agosto, gara valida per la 1^ giornata di Serie A</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Aug 2025 09:37:33 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
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		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[Ricomincia la Serie A dopo un’intera estate anche per la Juventus. La squadra di Tudor riparte dal 4^ posto con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-16-at-21.42.57-2.jpeg"><p>Ricomincia la <b>Serie A</b> dopo un’intera estate anche per la <b>Juventus</b>. La squadra di Tudor riparte dal 4^ posto con l’obiettivo di fare decisamente meglio. Come qualche anno fa, l’esordio casalingo sarà ancora una volta contro il <b>Parma</b>, che però in questa stagione sarà guidato da un giovanissimo Cuenca.</p>
<p>I bianconeri ospiteranno dunque i ducali la sera di <b>domenica 24 agosto</b> 2025 a partire dalle ore 20.45 all’Allianz Stadium di Torino. La gara tra queste due formazioni sarà valida per la 1^ giornata del massimo campionato italiano.</p>
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<h3 class="western">Serie A, Juventus-Parma: come arrivano le due squadre</h3>
<p>La Juventus ha chiuso al 4^ posto la passata stagione con mille complicazioni. La stagione con Thiago Motta non è andata come doveva, quindi è subentrato mister Tudor che ci ha messo una pezza. I bianconeri si sono così qualificati alla prossima edizione della Champions League, ma non è sufficiente. La Juve deve sempre lottare per vincere ad ogni competizione a cui partecipa, ed è proprio ciò che tenterà di fare la Vecchia Signora in questa stagione.</p>
<p>Discorso chiaramente molto diverso per il Parma, che peraltro quest’estate ha cambiato diversi elementi. In panchina se n’è andato Chivu, che ha risposto alla chiamata dell’Inter, mentre in campo hanno salutato pedine del calibro di Bonny, Sohm e Leoni. Il nuovo allenatore è quindi il giovanissimo Cuenca, che avrà il compito di far crescere i giocatori e di portare la squadra alla salvezza.</p>
<h3 class="western">Serie A, Juventus-Parma: precedenti e statistiche</h3>
<p>Juventus e Parma si sono incontrate in totale nella loro storia fra tutte le competizioni <b>71</b> volte: <b>38</b> vittorie dei bianconeri, <b>19</b> pareggi e <b>14</b> successi dei gialloblu. Considerando però solo le gare disputate a Torino, il bilancio è ancora più netto: 24 trionfi a 3 in favore dei padroni di casa, con 8 pareggi.</p>
<p>Nella passata stagione però, la Juventus non ha mai vinto. All’andata a Torino è finita 2-2 nell’ottobre del 2024, mentre al ritorno a Parma è terminata 1-0 nell’aprile del 2025. Prima di questo successo di misura dei gialloblu, i bianconeri venivano da 7 risultati utili di fila – di cui 5 vittorie e 2 pareggi. L’ultima vittoria casalinga della Vecchia Signora è il 3-1 arrivato nell’aprile del 2021, mentre invece per ritrovare un trionfo dei ducali lontano dalle mura amiche bisogna tornare all’1-4 nel gennaio del 2011.</p>
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		<title>Da Sir Claudio a Gasperini: le emozioni nella capitale</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2025 11:55:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[La recente staffetta sulla panchina della Roma, che ha visto Gian Piero Gasperini subentrare a Claudio Ranieri, è stata una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/07/Gasperini.jpg"><p>La recente staffetta sulla panchina della Roma, che ha visto Gian Piero Gasperini subentrare a Claudio Ranieri, è stata una scelta accolta con un’ondata di ottimismo nella capitale. Nel volto del Gasp i romanisti cercano il condottiero che riporti a Cesare quel che è di Cesare. Molti si aspettano di rivedere alla Roma la stessa intensità e organizzazione tattica che ha caratterizzato la sua esperienza con l&#8217;Atalanta. Il suo calcio propositivo, fatto di pressing alto e attacchi rapidi, è visto come la chiave per dare una scossa decisiva e far ritornare la squadra finalmente competitiva ai massimi livelli. Un altro aspetto che entusiasma i romanisti è la capacità di Gasperini di valorizzare i giovani talenti. La sua storia insegna che sa far crescere i giocatori, e c&#8217;è la speranza che possa far emergere nuovi protagonisti dalla primavera o far sbocciare definitivamente i talenti già presenti in rosa. L&#8217;obiettivo primario è consolidare la Roma nelle posizioni che contano, puntando stabilmente alla qualificazione in Champions League e, perché no, al secondo trionfo del Gasp in una competizione europea che conosce molto bene. Lo stesso Ranieri, durante la presentazione di Gasperini, ha sottolineato come la Roma abbia bisogno di una <em>&#8220;personalità forte, di un allenatore che non si accontenta mai”.&nbsp; </em><br />
L’enfasi è alle stelle, ma bisogna considerare anche altri fattori importanti che condizionano la permanenza del Gasp a Roma. La prima è l&#8217;adattamento all&#8217;ambiente romano: una piazza esigente e passionale, dove il piemontese dovrà dimostrare di saper gestire le pressioni e di conquistare rapidamente il cuore dei tifosi.<br />
Un altro nodo cruciale è il mercato e il Fair Play Finanziario. La Roma deve fare i conti con i paletti imposti e Ranieri stesso ha accennato a queste difficoltà, evidenziando la necessità di &#8220;idee e prontezza&#8221; nelle operazioni di mercato. Gasperini vuole essere impattante sul mercato, mirando ad acquisti concreti e decisivi, non nomi da copertina, proprio come alla dea. Le richieste del Gasp però non saranno tutte esaudite perciò dovrà essere abile a lavorare con le risorse a disposizione, valorizzando al meglio la rosa attuale.<br />
Infine, dopo una stagione altalenante, la Roma ha bisogno di un rilancio immediato, di conferme e fermezza, ciò che Gasperini ha forse faticato consolidare a Bergamo. I tifosi dovranno forse imparare dai propri errori ed essere pronti anche ad un primo periodo di adattamento.<br />
<strong>Filippo Girardin</strong></p>
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		<title>Fine del duopolio DAZN/Sky e redistribuzione dei diritti tv: i club di serie A non ci stanno</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 15:36:22 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[riforma dei diritti audiovisivi]]></category>
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					<description><![CDATA[La riforma dei diritti televisivi del campionato di Serie A, recentemente discussa dal governo, sta sollevando numerose polemiche tra i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2015/01/calciotv.jpg"><article class="text-token-text-primary w-full" dir="auto" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="true">
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<p data-start="164" data-end="694">La riforma dei <strong data-start="179" data-end="201">diritti televisivi</strong> del campionato di Serie A, recentemente discussa dal governo, sta sollevando numerose polemiche tra i club, con la <strong data-start="317" data-end="333">Lega Serie A</strong> in prima linea contro i cambiamenti proposti. La bozza del Ddl riguardante i diritti sportivi mette in discussione il modello attuale, sollevando preoccupazioni sia sul piano economico che sulla governance. Anche l&#8217;<strong data-start="541" data-end="553">Atalanta</strong>, attraverso il suo sito ufficiale, ha ospitato una decisa opposizione a queste modifiche, che arrivano senza alcun confronto con le società nel segno del <strong>ritorno al concessionario-operatore unico e in esclusiva</strong>. L&#8217;operatore principale DAZN, che lascia qualche slot a Sky, ha la concessione fino al 2029 assicuratasi 2 anni fa.</p>
<p data-start="696" data-end="1517"><strong data-start="696" data-end="733">La reazione della Lega di Serie A</strong></p>
<p data-start="696" data-end="1517">Nel corso di un Consiglio di Lega, svoltosi il 11 giugno, il Presidente <strong data-start="808" data-end="826">Ezio Simonelli</strong> ha espresso il proprio disappunto riguardo la riforma. <em>&#8220;All’esito del Consiglio di Lega svoltosi oggi, mercoledì 11 giugno, il Presidente Ezio Simonelli, a nome della Lega Serie A, manifesta con fermezza il proprio stupore per aver appreso, solamente tramite gli organi di stampa, di una riforma del sistema di vendita dei diritti audiovisivi che riguarda direttamente le sue associate. Esprime, al tempo stesso, la contrarietà della Serie A ad un disegno di legge predisposto senza che vi sia stata alcuna interlocuzione preventiva con la Lega stessa&#8221;.</em> L&#8217;assenza di consultazioni ufficiali ha creato un forte malcontento tra le società, che si sentono escluse dal processo decisionale.</p>
<p data-start="1519" data-end="2362"><strong data-start="1519" data-end="1568">Gli impatti della riforma sui club di Serie A</strong></p>
<p data-start="1519" data-end="2362">La Lega Serie A ha inoltre manifestato la propria opposizione a una possibile <strong data-start="1649" data-end="1684">aumento della mutualità esterna</strong>, che, secondo quanto previsto dalla bozza, potrebbe sottrarre risorse fondamentali per lo sviluppo delle singole società. Attualmente, la Lega già contribuisce al sostegno delle categorie inferiori con il <strong data-start="1890" data-end="1921">10% dei diritti audiovisivi</strong>, ma i club temono che le nuove misure possano ridurre ulteriormente i fondi disponibili. <em>&#8220;La Lega Serie A evidenzia, soprattutto, la propria netta opposizione a qualsiasi forma di incremento della mutualità esterna che vada a sottrarre ulteriori risorse fondamentali allo sviluppo e alla sostenibilità della Serie A, la quale già peraltro contribuisce al sostegno delle categorie inferiori nella misura del 10% dei diritti audiovisivi&#8221;.</em></p>
<p data-start="2364" data-end="3080"><strong data-start="2364" data-end="2407">Il fenomeno della pirateria audiovisiva</strong></p>
<p data-start="2364" data-end="3080">Un altro punto sollevato dalla Lega riguarda gli effetti dannosi della pirateria audiovisiva, un fenomeno che <strong data-start="2520" data-end="2544">penalizza gravemente</strong> l&#8217;intero sistema sportivo italiano. La Lega ha sottolineato le enormi perdite economiche che il calcio sta subendo a causa della pirateria, che si stima possa comportare danni superiori ai <strong data-start="2734" data-end="2766">300 milioni di euro all’anno</strong>. <em>&#8220;Infine, la Lega Serie A ribadisce con enorme preoccupazione i dannosi effetti del dilagante fenomeno della pirateria audiovisiva, che continua a penalizzare in modo grave e diretto il valore dell’intero sistema sportivo con perdite stimate in oltre 300 milioni di euro annui. La pirateria uccide il calcio&#8221;.</em></p>
<p data-start="3082" data-end="3871"><strong data-start="3082" data-end="3120">La proposta di riforma del governo</strong></p>
<p data-start="3082" data-end="3871">La riforma proposta dal governo nazionale punta a superare la <strong data-start="3185" data-end="3203">Legge Melandri</strong> e ripristinare l’esclusività nella vendita dei diritti audiovisivi. Secondo le bozze circolate, si passerebbe dal duopolio attuale di <strong data-start="3338" data-end="3346">DAZN</strong> e <strong data-start="3349" data-end="3356">Sky</strong> a una modalità che consentirebbe la <strong>vendita dei diritti a un solo operatore</strong>, ma solo tramite un sistema di <strong data-start="3464" data-end="3491">licenze a breve termine</strong>, per non oltre tre anni. Inoltre, i nuovi criteri di ripartizione dei proventi tra i club prevedono che una <strong data-start="3600" data-end="3623">parte maggioritaria</strong> venga distribuita in modo equo, mentre il resto sarebbe suddiviso, con quote da stabilire, in base al <strong data-start="3701" data-end="3720">merito sportivo</strong> e all’impiego di <strong data-start="3738" data-end="3758">giovani italiani</strong>. Gli spettatori allo stadio e l’audience televisiva non sarebbero più considerati nel processo di distribuzione.</p>
<p data-start="3873" data-end="4399"><strong data-start="3873" data-end="3928">Una riforma senza il consenso dei club?</strong></p>
<p data-start="3873" data-end="4399">La <strong data-start="3934" data-end="3950">Lega Serie A</strong> e i club di Serie A si trovano ora di fronte a un’ulteriore sfida: una riforma che sembra essere stata progettata senza alcun confronto con le realtà coinvolte. La posizione della Lega è chiara: non accettare modifiche che possano danneggiare le risorse economiche già disponibili per le società. Il caso continuerà a evolversi nei prossimi mesi, con gli sviluppi della bozza di legge che saranno seguiti attentamente da tutti gli attori coinvolti.<br />
<em><strong>S.F.</strong></em></p>
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		<title>Lui, l’Atalanta, un uomo bellino forte, ma scioccato, lei, il Gasp, una gran figa da dimenticare, e l’altra, Juric, un’ex bona che ha bisogno di tornare ad essere amata</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jun 2025 19:18:03 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il blog di Matteo Bonfanti]]></category>
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					<description><![CDATA[Lui, lei e l’altra. Ma tra l’Atalanta, Gasperini e Juric purtroppo non è il triangolo no, pratica parecchio divertente. Piuttosto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/juric-1.jpg"><div dir="auto">
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<div dir="auto">Lui, lei e l’altra. Ma tra l’Atalanta, Gasperini e Juric purtroppo non è il triangolo no, pratica parecchio divertente. Piuttosto stiamo assistendo a una soap opera americana di quelle interminabili, tipo Dallas e Beautiful, serie Mediaset che mi obbligava a vedere mia sorella Chiara sul divano di via Boccaccio quando mia mamma, la Vale, tentava di ammazzarci a pranzo con tre chili di tortelloni a testa e la teglia cadauno di lasagne verdi fatte in casa. Che poi io, Matteo, in questa cosa mi ci sono anche trovato, del resto a quarantotto anni e con cinque grandi storie alle spalle è normale essere stato qualche volta sedotto e abbandonato. Riepilogo. Lei, il Gasp, una gran figa, la più bellina della Serie A, senza che lui, l’Atalanta, se lo aspetti, ma manco minimamente, perché i due sono all’apice del loro grande amore, folle e stupendo, zeppo di viaggi, invidiato da tutti, che dura da nove anni, gli lascia un bigliettino sulla porta, nel nostro caso tra le pagine de L’Eco, e se ne va. Lui, la Dea, non se ne capacita, pensa sia uno scherzo. Lei, Gian Piero, si fidanza al volo con un altro, la Roma, un vecchio cesso bruttone, ambiente difficilissimo, tre allenatori nell’ultima stagione, fuori dalla Champions, un disastro perenne, mostrandosi pure in pubblico a baciarsi duro. Lui, l’Atalanta, non sa che cazzo fare, ma di buono c’è che è super sexy, l’Europa da protagonista, i risultati, i Percassi, gli americani, il Gewiss, la rosa con Ederson, Retegui e Lookman, Zingonia, i baby d’oro, i suoi meravigliosi tifosi e Bergamo, così si iscrive al volo sul Tinder della Serie A e apre il casting tra quelle che gli sbavano dietro, i nomi li sappiamo. Ma lui, appunto e ancora l’Atalanta, senza di lei, il suo Gasp, non è più lui, non è lucido. La ferita è troppo fresca, ha ancora il dramma addosso.</div>
<div dir="auto">Succede quindi che tra le pretendenti ne sceglie una un po’ così, Juric, che non lo convince del tutto, ma che gli piace quel minimo perché ha qualcosa di lei, il Gasp, anche perché le due sono da sempre migliore amiche e, chi si somiglia, si piglia. Ma lui, la Dea, pensa boh, si vedrà, perché quella che in un battibaleno è diventata la sua donna, Juric, ora come ora, è un poco sgangherata, reduce da due vicende finite malissimo, una a Roma, l’altra con la tuta del Southampton, <em>“da spartirsi e litigare nel setaccio della penultima ora”,</em> come dice l’immenso Vinicio in che Coss’è l’amor.</div>
<div dir="auto"><em>“Che cosa dire di noi?”</em> citando Cesare, tifosissimo del Bologna, perlomeno che<em> “domani sarà un giorno migliore, vedrai…”.</em> A patto di due cose, innanzitutto quella di smetterla di immaginare che lei, il Gasp, tornerà, poi quella di buttarsi da subito e a capofitto in questa nuova storia d’amore con l’altra, Juric, che a Verona, e lo so per certo perché il mio migliore amico, Marco, è dell’Hellas, ha lasciato migliaia di cuori infranti. Magari l’altra, Juric, è bona bona, solo che ha bisogno di qualche coccola per tornare a splendere. Da amati, tutti noi, femmine, masculi, cani, gatti, uccelli, auto, scarpe e allenatori, diventiamo luccicanti. E Bergamo, lo dico per esperienza, sa farti sentire così persino senza chiederglielo.</div>
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<div dir="auto"><strong>Matteo Bonfanti</strong></div>
<div dir="auto"><em>Foto Mor</em></div>
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		<title>Gasperini, i giallorossi di Bergamo già oltre i vecchi attriti: “Non è simpatico, ma è un vincente”</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 07:43:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma non è ancora ufficiale, ma la notizia circola con sempre maggiore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/09/Atalanta-Cagliari-Ranieri-e-Gasperini.jpg"><div class="adn ads" data-message-id="#msg-f:1833903967995510575" data-legacy-message-id="197355f1448d3f2f">
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<p>L’arrivo di <strong>Gian Piero Gasperini</strong> sulla panchina della Roma non è ancora ufficiale, ma la notizia circola con sempre maggiore insistenza. E tra la tifoseria giallorossa il dibattito è già acceso.</p>
<p><em>“Ancora non è ufficiale, c’è ancora speranza</em> – scherza<strong> Andrea Palermo,</strong> presidente del Roma Club Bergamo, consapevole che Gasperini non sia esattamente il nome più amato nella Capitale -. <em>“Non è particolarmente simpatico, ma non dobbiamo mica uscirci a cena o andarci in vacanza. È un validissimo allenatore, ha preso l’Atalanta da mezza classifica e l’ha portata sulla vetta d’Europa”.</em></p>
<p>La piazza romanista, si sa, è passionale e spesso divisa. C’è chi vede in Gasperini un’opportunità concreta per rilanciare la Roma dopo stagioni altalenanti, chi invece non ha dimenticato esultanze passate e dichiarazioni poco gradite, temendo un difficile ambientamento.</p>
<p><em>“Roma non è Bergamo. Qui non c’è la serenità che aveva lì</em> – continua Palermo –.<em> Ma ci auguriamo che con le sue capacità e conoscenze calcistiche possa portarci un po’ più in alto rispetto agli ultimi anni. Molti allenatori su cui nel passato avevamo riposto grandi aspettative, poi hanno fallito”.</em></p>
<p>Sui social, i commenti si rincorrono: entusiasmo per il profilo tecnico, ma anche scetticismo sul carattere e sulla compatibilità con un ambiente notoriamente esigente. <em>“Speriamo che arrivi, e che inizi bene subito. Perché, diciamocelo, non abbiamo più la pazienza di aspettare. Dovrà capire i giocatori, conoscere l’ambiente e, soprattutto, farsi conoscere attraverso il suo gioco”.</em></p>
<p>L’impressione generale è che Gasperini, con la sua esperienza e la sua identità tattica molto definita, possa dare una nuova fisionomia alla Roma. Resta da vedere se riuscirà a farlo in fretta, e se saprà conquistare una piazza che – nel bene e nel male – non perdona.</p>
<p>V.P.</p>
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		<title>Gasp mantiene la parola data ai giallorossi. Prossime tre stagioni a Roma</title>
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		<pubDate>Fri, 30 May 2025 16:13:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se la Gazzetta dello Sport titolava questo pomeriggio sul suo sito che in casa Juventus l’opzione più probabile fosse l’arrivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/3b3d2edc-5af6-47f5-9aa5-64f0f6d9b51c.jpeg"><p>Se la Gazzetta dello Sport titolava questo pomeriggio sul suo sito che in casa Juventus l’opzione più probabile fosse l’arrivo di Gian Piero Gasperini, pur confermando l’inserimento della Vecchia Signora, Gianluca Di Marzio sostiene che la trattativa tra il tecnico di Grugliasco e sir Ranieri è andata a buon fine, a un passo da una chiusura scritta, e che ci sarebbero da limare solo pochi dettagli. Fabrizio Romano, una delle più autorevoli firme di calciomercato, conferma che l&#8217;accordo tra il Gasp e i giallorossi sia in via di definizione per un triennale intorno ai cinque milioni di euro netti più bonus a stagione. L&#8217;ultimo nodo da sciogliere è la risoluzione del contratto con i nerazzurri.&nbsp;<br />
<strong>Matteo Bonfanti</strong></p>
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		<title>La serie A corre ai ripari: le partite rinviate per il Papa si recuperano mercoledì</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Apr 2025 13:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[33a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[mercoledì 23 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[ore 18.30]]></category>
		<category><![CDATA[recuperi]]></category>
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					<description><![CDATA[Facendo seguito ai rinvii delle gare della 33ª giornata del Campionato Serie A Enilive di cui al CU n. 210 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2015/08/calcio-tv-2-1024x683.jpg"><blockquote><p><em>Facendo seguito ai rinvii delle gare della 33ª giornata del Campionato Serie A Enilive di cui al CU n. 210 pubblicato in data odierna, di seguito il programma dei recuperi delle gare interessate:</em></p>
<p><em>CAGLIARI – FIORENTINA&nbsp;Mercoledì 23 aprile 2025 ore 18.30<br />
GENOA – LAZIO Mercoledì 23 aprile 2025 ore 18.30<br />
PARMA – JUVENTUS&nbsp;Mercoledì 23 aprile 2025 ore 18.30<br />
TORINO – UDINESE Mercoledì 23 aprile 2025 ore 18.30</em></p></blockquote>
<p>A Torino si sarebbe dovuto giocare alle 12.30, a Cagliari alle 15, a Marassi alle 18 e al &#8220;Tardini&#8221; in prima serata. Niente slot in mezzo al calendario già fissato per i posticipi del massimo campionato inizialmente in programma oggi prima del rinvio per la dipartita di papa Francesco. La governance del top level del calcio nazionale ha optato per il primo giorno feriale disponibile, ovviamente eliminando la fascia pomeridiana trattandosi di un giorno feriale e anche quella notturna essendoci alle 21 la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Inter e Milan a San Siro (andata 1-1). Delle squadre interessate, <strong>l&#8217;Atalanta</strong> deve ancora affrontare in trasferta il <strong>Genoa</strong> già salvo dopo il Lecce a Bergamo, il Monza praticamente retrocesso e la Roma sempre in casa, e il <strong>Parma</strong> proprio in chiusura di stagione.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Serie A, Roma-Verona 1-0: decisivo Shomurodov ad inizio gara</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 10:35:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[La squadra di Raniera batte di misura quella di Zanetti allo Stadio Olimpico la sera di sabato 19 aprile, gara [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241202-WA0073.jpg"><h2 class="western">La squadra di Raniera batte di misura quella di Zanetti allo Stadio Olimpico la sera di sabato 19 aprile, gara valida per la 33^ giornata di Serie A</h2>
<p>Vince ancora la <b>Roma</b>, che ormai non sbaglia più un colpo. Se le dirette concorrenti per la zona europea non l’avessero ancora capito, c’è un’avversaria in più da superare in queste battute finali.</p>
<p>La squadra di Ranieri infatti si impone di misura per <b>1-0</b> sull’<b>Hellas Verona </b>allo Stadio Olimpico la sera di sabato 19 aprile, gara valida per la 33^ giornata del massimo campionato italiano di <b>Serie A.</b> Decisiva la rete in avvio di Eldor Shomurodov, che ha regolato così la formazione di mister Zanetti.</p>
<p style="text-align: left;">Chi arriverà in Champions League al termine di questa stagione? Su piattaforme specializzate come ad esempio <a href="https://22bet.reviews/" target="_blank" rel="noopener"><strong><span style="color: #0000ff;">https://22bet.reviews/</span></strong></a> se ne parla nello specifico già da tempo, con tanto di statistiche e quote scommesse.</p>
<h3 class="western">Serie A, Roma-Verona 1-0: il racconto del match</h3>
<p>La Roma inizia forte la partita e dopo appena 4 minuti passa già in vantaggio: lancio in verticale di Cristante per Soulé che arriva davanti a Montipò e tenta di superarlo con un pallonetto, su cui arriva <b>Shomurodov</b> come un treno che la sbatte dentro. L’argentino poco dopo impegna ancora il portiere dei veneti con un sinistro forte sul primo palo, ma la respinta va in calcio d’angolo. Il Verona è abbastanza pimpante, ma nella prima frazione i giallorossi non rischiano sostanzialmente nulla dalle parti di Svilar.</p>
<p>Ad inizio ripresa si fa vedere Mosquera, che vince il duello fisico con Mancini ma poi da ottima posizione calcia a lato con il destro. Col passare dei minuti cresce la pressione degli ospiti, ma i padroni di casa si difendono bene e ripartono in contropiede; va vicino al raddoppio Dovbyk, ma il suo tiro finisce fuori di poco. Non serve a nulla il forcing finale dell’Hellas, la Roma tiene e porta a casa 3 punti pesantissimi.</p>
<h3 class="western">Roma in corsa per la Champions League, Verona ancora in lotta per la salvezza</h3>
<p>Continua la rincorsa della Roma, che da quanto è arrivato Ranieri è letteralmente rinata sia in termini di prestazioni che di risultati. I giallorossi non hanno mai perso in campionato in questo 2025, e di fatti si trovano ancora in piena corsa per la qualificazione alle coppe europee. La Roma conta 57 punti in classifica e ha tutto per giocarsi fino alla fine addirittura il pass per la Champions League, nonostante la concorrenza sia davvero serrata.</p>
<p>Discorso molto diverso per il Verona, che con questa sconfitta rimane vicina alla zona retrocessione. L’obiettivo della squadra di Zanetti è chiaramente la salvezza, ma ci sarà bisogno di punti nelle prossime 5 giornate – anche perché Empoli e Venezia non mollano. Al momento gli scaligeri contano 32 punti conquistati fin qui e si trovano al 14^ posto della graduatoria.</p>
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		<title>GRAZIE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2025 11:28:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie per le emozioni di queste nove anni. Grazie per il sogno dell&#8217;impossibile, finché matematica non ci separi. Grazie per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241218-WA0072.jpg"><p>Grazie per le emozioni di queste nove anni.<br />
Grazie per il sogno dell&#8217;impossibile, finché matematica non ci separi.<br />
Grazie per aver fatto salire alla Bergamo sportiva, non solo calcistica, i gradini verso l&#8217;Olimpo.</p>
<p>Grazie per non aver messo sponde ai sogni, correggendo il difetto più brutto della nostra razza orobica.<br />
Grazie per aver sfiorato la semifinale di Champions League nell&#8217;anno della tragedia sanitaria, consolando un intero popolo della perdita della sua generazione migliore.<br />
Grazie per il quarto podio in serie A e chi se ne frega se non dovesse arrivare.</p>
<p>Grazie per aver incarnato al meglio, e a volte anche al peggio, il &#8220;caràter de la rassa bergamasca; fiama de rar, sota la sender brasca&#8221;.<br />
Grazie per aver preso a calci l&#8217;ipocrisia meglio di quanto non facessi col pallone da mezzala del Pescara di Galeone.&nbsp;<br />
Grazie per lo spettacolo: la bellezza dell&#8217;estetica che nasce dalla cura dei dettagli non è solo tecnica o tattica, è la filosofia del bello e del giusto.</p>
<p>Grazie per aver deciso di associare il tuo nome alla nostra città, anche se i circoli sportivi di Corso Italia a Genova pensano lo stesso della più che metà rossoblù della loro.<br />
Grazie per aver messo in vetrina come campione eponimo di turno Papu Gomez, Josip Ilicic, Ademola Lookman, Charles De Ketelaere e Mateo Retegui, facendoci credere ogni volta di avere in casa il miglior giocatore al mondo e poco importa se non lo fosse o non lo sia.</p>
<p>Grazie per aver portato la nostra città e la nostra terra in Europa più di quanto non lo abbia fatto senza chiedercelo la classe dirigente autoctona e alloctona.<br />
Grazie per averci fatto scrutare l&#8217;orizzonte senza mai guardarci indietro, se non per ricordare dov&#8217;eravamo e quelli che eravamo.<br />
Grazie per i tira e molla per il contratto e i rinnovi.</p>
<p>Grazie per la sensazione che ci hai regalato di essere importanti, rispettati e anche temuti.<br />
Grazie per averci scelto e per esserti fatto scegliere.&nbsp;<br />
Grazie per i record e per l&#8217;Europa League, la consacrazione delle speranze e del lavoro di una vita.</p>
<p>Grazie se rimani o anche no.<br />
Grazie, <strong>Gian Piero Gasperini</strong>, ma grazie anche all&#8217;<strong>Atalanta</strong>. E pazienza per il mercato di gennaio quando non regala chicche, o per le diatribe dialettiche a distanza, o per un&#8217;eliminazione dalla Champions che siamo ancora qui a chiederci il perché. Lo sport, alla fine, è un lungo momento di gioia alla gente che dura un attimo e bisogna farlo durare per sempre nella mente e nel cuore.</p>
<p><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Serie A, Monza-Parma 1-1: Izzo chiama, Bonny risponde, pareggio delicatissimo tra biancorossi e gialloblu allo Stadio Brianteo nel pomeriggio di sabato 15 marzo, gara valida per la 29^ giornata di Serie A</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 04:44:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Caffè - A Bergamo e a Treviglio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[Pareggio salvezza molto più importante per il Parma che per il Monza. Questo misero punticino infatti ormai segna quasi la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Monza_Fiorentina-33-di-95.jpg"><p>Pareggio salvezza molto più importante per il <b>Parma</b> che per il <b>Monza</b>. Questo misero punticino infatti ormai segna quasi la fine del percorso in <b>Serie A</b> per questa stagione dei biancorossi, che si fanno rimontare dai ducali nello scontro diretto allo Stadio Brianteo.</p>
<p>La 29^ giornata di Serie A andata in scena nel pomeriggio di sabato 15 marzo termina infatti <b>1-1</b> tra la squadra di Nesta e quella di Chivu, due ex rivali prima in campo ed ora in panchina. Al Monza serviva una vittoria per continuare a sperare, ma questa non è arrivata; punto pesante invece per il Parma, specie per com’è arrivato.</p>
<p>Chi retrocederà al termine della stagione nella serie cadetta? Ci sono molti <strong><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www1.topcasino1.com/siti-scommesse-stranieri/">siti scommesse non AAMS</a></span></strong> su cui se ne parla nello specifico.</p>
<h3 class="western">Serie A, Monza-Parma 1-1: il racconto del match</h3>
<p>Parte meglio il Monza, che cerca subito di spingere sulla sinistra con Kyriakopoulos: il greco sulla sinistra mette palloni interessanti, ma prima Birindelli e poi Dany Mota non riescono a battere a rete. Il primo tiro verso lo specchio è di Bianco, che scalda i guantoni di Suzuki. Il Parma risponde solo nel finale con il guizzo di Man sulla destra, il quale appoggia per Almqvist che si gira a meraviglia e sfiora l’incrocio dei pali lontano col suo sinistro.</p>
<p>Nella ripresa il Parma ha il primo squillo: Pellegrino riparte palla al piede in contropiede e col sinistro impegna Turati in una bella parata in allungo. Poco dopo l’ora di gioco però, i biancorossi trovano la rete del momentaneo vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, <b>Izzo</b> si ritrova il pallone comodo e lo spinge in rete tornando così al gol dopo due anni di astinenza. Nel finale però l’ingresso di <b>Bonny</b> cambia tutto: l’attaccante si libera di due avversari sulla sinistra, si lancia in avanti e al limite dell’area lascia andare un gran destro a giro su cui Turati non può arrivare. Termina quindi 1-1 al Brianteo.</p>
<h3 class="western">Monza ormai spacciato, Parma fuori dalla zona retrocessione</h3>
<p>Con questo pareggio, il Monza rimane in fondo alla classifica. La squadra di Nesta conta sempre 15 punti e si trova all’ultimo posto della graduatoria, a -5 dal Venezia penultimo e a -7 dall’Empoli terzultimo. La salvezza per i biancorossi dista addirittura 10 lunghezze, visto che proprio Parma e Lecce si trovano a quota 25 punti.</p>
<p>Come detto, i ducali sono in una situazione decisamente migliore. A pari merito con i giallorossi e a -1 dal Cagliari, la squadra di Chivu conta 3 punti di vantaggio sulla zona salvezza occupata in questo momento dall’Empoli terzultimo.</p>
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		<title>L&#8217;Atalanta sempre di domenica fino a Pasqua: il calendario con date e orari</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Mar 2025 22:43:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[31-33a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
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					<description><![CDATA[Di domenica sera la seconda volta di fila con l&#8217;Inter a ruota della Juventus, di domenica pomeriggio alle 15 ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2015/01/calciotv.jpg"><p>Di domenica sera la seconda volta di fila con l&#8217;Inter a ruota della Juventus, di <strong>domenica</strong> pomeriggio alle 15 ma già si sapeva in casa della Fiorentina al rientro dall&#8217;ultima sosta per le Nazionali e ancora nel giorno festivo fino a Pasqua. La Lega Calcio di Serie A riserva all&#8217;<strong>Atalanta</strong> sempre la settima e ultima rotazione terrestre della settimana per la sua corsa verso l&#8217;impossibile.</p>
<p>I nerazzurri, impegnati al &#8220;Franchi&#8221; il 30 marzo, ospiteranno quindi la <strong>Lazio</strong> il <strong>6 aprile</strong> alle ore 18 in occasione della trentunesima giornata e in seguito il <strong>Bologna</strong> il 13 alle <strong>12.30</strong>. A San Siro col <strong>Milan</strong>, infine, si scende il 20 alle 20.45, orario classico per una partitissima, proprio il Giorno della Resurrezione. Da lì al gong mancheranno, in rigida alternanza casa-trasferta, Lecce, Monza, Roma, Genoa e Parma. Il match coi capitolini biancocelesti sarà in condivisione DAZN/Sky Sport. <a href="https://img.legaseriea.it/vimages/67d46b00/189%20-%20anticipi%20e%20posticipi%20Serie%20A%20Enilive%2024-25%20(31%5E-33%5E).pdf">QUI</a> il programma completo della serie A.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>L&#8217;Inter si prepara al big match di domenica a Bergamo</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 12:41:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Inter ieri sera ha vinto anche il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Feyenoord: dopo il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/IMG-20250102-WA0051.jpg"><p style="font-weight: 400;">L’Inter ieri sera ha vinto anche il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Feyenoord: dopo il 2-0 ottenuto in Olanda, i neroazzurri non prendono sotto gamba il ritorno e, nonostante un massiccio turnover in vista dell’Atalanta, &nbsp;a San Siro chiudono i conti con un 2-1 convincente che ha permesso alla squadra di Inzaghi di strappare il pass per accedere ai quarti di finale.&nbsp;&nbsp;<br />
Inzaghi ottiene delle risposte positive anche da chi di solito gioca meno, buona la partita di Frattesi a centrocampo che si accende a sprazzi &nbsp;e di Taremi che si procura il rigore; assist prezioso invece per Carlos Augusto, tornato dopo l’infortunio,&nbsp; che serve preciso Thuram che sblocca la serata.<br />
L’emergenza infortuni non fa dormire sonni tranquilli in vista della sfida contro l’Atalanta, mister Inzaghi è intervenuto nel post gara e ha colto l’occasione per fare il punto della situazione&nbsp; in vista della 29° giornata. Nessuna possibilità per Di Marco, il quale rimanderà il suo ritorno in campo dopo la sosta. Stesso discorso per Zielinksi e Darmian, ancora fermi ai box con rientro fissato anche per loro dopo la sosta delle Nazionali, la scelta è quella di evitare corse contro il tempo e rischi inutili. Da valutare rimane la condizione fisica di De Vrij, il centrale olandese era stato costretto a dare forfait nel riscaldamento prepartita contro il Feyenoord, a causa di un fastidio risentito nella zona del ginocchio, lasciando così il posto ad Acerbi.&nbsp;<br />
Anche Frattesi, al minuto 84, aveva fatto spaventare i tifosi uscendo dal campo un po’ malconcio, lasciando spazio al giovane Primavera Berenbruch. Fortunatamente l’allarme è subito rientrato nel momento in cui la mezzala ha dichiarato di star bene, Simone Inzaghi rischiava altrimenti di affrontare la super sfida di Bergamo con Asllani come unica alternativa al trio di centrocampo composto da Calhanoglu, Mkhitaryan e Barella, quest’ultimo tenuto completamente a riposo nella partita di Champions.<br />
Riposo totale anche per Lautaro Martinez, che ha assistito alla partita dalla panchina, lasciando spazio a Taremi prima e ad Arnautovic poi.&nbsp; Il capitano ha tirato il fiato e sta smaltendo il lieve affaticamento muscolare alla coscia, ma dovrebbe essere regolarmente in campo dal 1’ a Bergamo.<br />
L’Inter arriva sicuramente meno fresca di condizione rispetto all’Atalanta, complice le due sfide europee affrontate in più dai neroazzurri rispetto alla squadra di Gasperini che, dopo il sonoro 4-0 in casa della Juve domenica, ha avuto la settimana intera per potersi preparare al meglio a questa sfida fondamentale. Enorme e inattese difficoltà per l’Inter nello scorso turno di campionato, contro un Monza ultimo in classifica c’è voluto un gran secondo tempo per ribaltare l’inaspettato 2-0&nbsp; iniziale. La squadra di Inzaghi aveva sulla carta l’avversario più alla portata rispetto all’Atalanta che affrontava in trasferta una Juve in ottima forma, che invece è stata strapazzata via con 4 reti.&nbsp;<br />
Nulla si decide adesso, mancano ancora 10 partite alla fine del campionato ma tantissimo passerà per questa partita, con il Napoli che osserva interessato, pronto ad approfittarne, mai come quest’anno la lotta scudetto si fa avvincente e sempre più emozionante.&nbsp;</p>
<p><em><strong>Matteo Vavassori</strong></em></p>
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		<title>Ci sono partite che cambiano la storia di una stagione e di un secolo di un club</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 00:46:22 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono partite che cambiano la storia di una stagione e di un secolo e passa di un club e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/11.jpeg"><p>Ci sono partite che cambiano la storia di una stagione e di un secolo e passa di un club e io penso che per l’Atalanta sia questa, l’incredibile quattro a zero in casa della Juventus, passivo che i bianconeri non avevano mai subito all’Allianz. Galattici, mostruosi, perfetti e affamati, così mi viene da definire i nerazzurri di Gasperini. E, se volete, terribilmente convinti della propria forza. Cosa accadrà d’ora in avanti, dico in queste dieci partite che mancano al grande sogno bergamasco? Intanto vien da dire che da oggi qualcosa è cambiato, la Dea si è tolta l’etichetta del “vorrei, ma (ancora) non posso” ed è in pieno nella lotta scudetto. Non è un discorso di distacco, in questa giornata restato immutato dalla battistrada Inter e dalla seconda, il Napoli, ma di stato di forma. Vedendo sia la squadra di Inzaghi che i partenopei, rispettivamente contro Monza e Fiorentina, pur vincendo meritatamente, non hanno brillato di luce propria come de Roon e compagni che si sono letteralmente mangiati una Juve che aveva dimostrato in queste ultime settimane di essere in crescita. Superiorità imbarazzante e il bottino, 4-0, gol di Retegui, de Roon, Zappacosta e Lookman, poteva essere addirittura maggiore. E non è un caso, sono infatti convinto che lo staff abbia fatto scelte mirate per farsi trovare in una condizione esplosiva nello sprint finale che porta al tricolore. Da direttore del giornale sportivo della nostra provincia, appunto Bergamo &amp; Sport, direzione che dura da ben sedici anni, penso che fino a maggio tutti, soprattutto noi giornalisti, dobbiamo cercare di muoverci con intelligenza e sensibilità, evitando che i normali scambi di opinione all’interno del club sfocino in polemiche infinite, dannose soprattutto per la classifica. Serve una totale unità d’intenti perché lo scudetto a Bergamo sarebbe fantastico, un&#8217;infinita festa di popolo, persino un volano economico, e già essere arrivati qui è “tutto molto bello”, citando un collega straordinario che ci ha fatto diventare grandi con le sue telecronache, Bruno Pizzul, che è noto tifasse per il Toro, ma che era appassionato di favole e certamente dal paradiso starà tifando per la Dea. In ultimo due parole sul Gasp, da un decennio il migliore allenatore al mondo, impossibile immaginarlo lontano da qui, ogni cittadino bergamasco, indipendentemente dalla fede calcistica, lo sente come una delle dieci eccellenze della nostra città. Per questo va convinto a non andare via, ovviamente mettendoci tutto l’affetto possibile, Giuliana docet (e la sua torta è finita su Dazn).<br />
<strong>Matteo Bonfanti</strong><br />
<em>Foto Mor</em></p>
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