Dice “del resto Cesare fin da bimbino è sempre stato buono. Viene a trovarmi e si domanda perché Dio ha deciso che dobbiamo vivere in guerra. I conflitti fanno male, tutti, quelli interiori e quelli in Medio Oriente, ognuno di noi sogna la pace…”. Dopo qualche anno, sono tornato a chiacchierare con mia zia Carla, la mamma di Cremonini, il famoso cantante, affascinante donna di 74 anni, bolognese con quello che si porta dentro, l’allegria dei giorni, dei tortellini, delle lasagne, delle tagliatelle e del pignoletto. Mezz’ora a ridere, io per un attimo nella mia seconda casa, la mia personale culla, teletrasportato sotto la torre degli Asinelli grazie a quella cadenza per me così speciale, di mia mamma, delle mie zie e di mia nonna, lei, la Carla, a raccontarmi un po’ le puntate precedenti dei suoi figlioli. L’intimo, non il cantautore, appunto Cesare, Vittorio, non il fotografo, semplicemente i suoi popini, “due meravigliosi testoni”.
E allora Ce, “che si è messo come un matto, proprio come fa lui, a imparare a suonare la tromba e adesso ne ha comperate sette e non smette mai, né di giorno né di notte, e, se proprio fa una pausa, attacca con la fisarmonica perché si è perdutamente innamorato di Astor Piazzolla”.
E poi, ma solo perché io sono un fan di Cesare, Vitto, il suo primo, “che ha il talento delle foto e finalmente ha smesso di fare il timido e si è convinto a fare una mostra. Le sue immagini arrivano dritte al cuore, tutte, nel profondo, devi venire a vederle, sono uniche…”.
“E la tua mamma come sta?”, “Bene, è magica, lo sai, manco l’incidente l’ha fermata. È guarita ed è ripartita per il mondo”, “La Vale…, salutamela e baciamela tantissimo sulla fronte. E tu, fatti sentire ogni tanto”. “Lo farò”. Presto. Se Cesare è così e pure Vittorio, la Carla, che racconto in queste poche righe, è molto del merito. E ascoltandone le parole piene di grazia e di ironia, di sorrisi e di coccole, di Bologna e dei suoi contorni, magari, col tempo, arriverò ad averne così tante e grandi anche io.
Matteo Bonfanti


mercoledì 20 Maggio 2026

