Ciao Manzù!
Se n’è andato un personaggio conosciutissimo del nostro calcio, Giovanni Manzoni, all’età di 85 anni. Una figura che rappresenta Ponte San Pietro e, in particolare, il mitico Stadio “Matteo Legler”. All’interno dello spogliatoio del Legler sono cresciuti grandi calciatori ma, soprattutto, grandi uomini coccolati anche dalle attenzioni di questo grande magazziniere: il suo thè, in particolare, è ricordato da tutti e, in particolare, in un’intervista del 2013 rilasciata al Corriere della Sera dallo sfortunatissimo (ma altrettanto grandissimo Davide Astori), figlio di Ponte e del Pontisola da cui ha preso il volo per le giovanili del Milan e del professionismo poi.
Chi ha conosciuto Giovanni Manzoni lo descrive come una persona squisita, dal carattere mite, disponibile e buono con tutti. Era il volto caldo e sorridente che ti apriva i cancelli del Legler e ti accoglieva in quella che, per tantissimi anni, è stata come la sua seconda casa. Prima quando la formazione locale si chiamava Ponte, poi quando divenne Pontisola e, infine, il nuovo Ponte Mapello. Tutti, ma veramente tutti, gli volevano bene. E questo perché la dedizione che metteva nel suo incarico era davvero unica, facendolo diventare negli anni una vera pietra miliare, in quanto “istituzione” assoluta del calcio a Ponte San Pietro, ma non solo. Del calcio bergamasco dilettantistico più in generale, e figura chiave anche per coloro che hanno fatto il “grande salto” passando dal campo Legler agli stadi della serie A…dove, però, non trovarono mai più un thè così buono e fatto con così tanta cura, passione e dedizione come quello del Manzù. Arrivederci Giovanni, ci ritroveremo tutti un giorno lontano su un campo infinito e ci sarai ancora tu ad aiutarci con scarpini, maglie, palloni, fasce e un thè caldo a fine primo tempo.
I funerali si terranno sabato pomeriggio alle ore 14:30, nella chiesa parrocchiale di Locate Bergamasco, la frazione dove Giovanni era originario. Lì, il popolo del calcio e la sua gente potranno ringraziarlo un’ultima volta per aver custodito, con cura e amore, l’anima di una società intera.
FG


venerdì 13 Febbraio 2026
