Un dominio assoluto che non lascia spazio a repliche: il Città di Alzano sta letteralmente dominando il girone B di Seconda Categoria. Con un cammino record da 19 vittorie su 24 partite e un vantaggio di 11 punti sulla seconda in classifica, il traguardo è ormai a un respiro. Un campionato indimenticabile che sta trascinando i tifosi in un vortice di emozioni. A solo un passo dalla vittoria, la squadra non smette di correre verso una promozione che appare ormai inevitabile.
Nessuno meglio di chi guida il gruppo dalla panchina può svelarci i segreti della corrazzata giallonera: mister Scarpellini racconta così questo momento magico: “Siamo profondamente fieri di poter centrare l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione. Nonostante la vittoria sia ormai vicina, continueremo a dare il massimo fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Il segreto di questo primato? Senza dubbio la forza del collettivo. Rispetto al passato abbiamo trovato quella fermezza e quella continuità che ci erano mancate: l’anno scorso avevamo brillato in Coppa Lombardia arrivando in semifinale, ma in campionato eravamo rimasti impantanati a metà classifica. Quest’anno la musica è cambiata”.
Dopo un girone d’andata vissuto tra mille insidie e qualche difficoltà di troppo, la società è intervenuta con decisione, cambiando l’anima della rosa. Il mercato invernale ha portato volti nuovi che si sono integrati alla perfezione nello scacchiere tattico dei gialloneri: da Drago (ex Antoniana) alla coppia Pezzotta-Andreini proveniente dalla Gavarnese. Ma è l’asse con l’AlzaNese ad aver blindato la rosa, con l’arrivo di ben cinque elementi di spessore: Mologni, Luzzana, Semperboni, Bonasio e Pellicioli. Giocatori che hanno donato esperienza e grinta, permettendo all’Alzano di scalare la vetta e restarci con autorità.
Secondo Scarpellini, inoltre, la forza dell’Alzano quest’anno è stata la capacità di emergere in un contesto di grande equilibrio: “Il livello del campionato è assolutamente nella norma, ma con un equilibrio incredibile: basti pensare che tra il Pegu, attualmente secondo, e il Clusone che è sesto, ci sono pochissimi punti di distacco. In questo girone così compatto, noi siamo stati bravi a fare quel ‘qualcosa in più’ che ci ha permesso di scavare il solco”.
Il calendario mette ora di fronte all’Alzano una sfida piuttosto impegnativa. Domenica 15 marzo sarà scontro frontale con il Trescore, una delle squadre rivelazione della seconda metà di stagione. “Nel girone di ritorno, dopo di noi, il Trescore è la squadra che ha fatto più punti,” avverte Scarpellini. “Sarà un match estremamente equilibrato; dispongono di attaccanti molto forti e servirà la massima attenzione per portare a casa il risultato”.
Scarpellini non ha dubbi nel fare i nomi dei profili più interessanti del girone: “Come giocatori che più mi hanno convinto dico senza dubbio gli attaccanti Vigani del Pegu e Zanotti del Rovetta, elementi che hanno mostrato tanta bravura e grande grinta fin dall’inizio”.
La risalita del Città di Alzano è l’immagine di una squadra che ha saputo soffrire e rialzarsi, incarnando il detto “Chi la dura, la vince”. Ora mancano solo pochi scontri, prima che l’Alzano giallonera possa festeggiare ufficialmente.
Giorgia Bianca Agosta