Colpo ad effetto, da parte dell’Aurora Trescore,  protagonista di un’operazione che riporta indietro le lancette del tempo. Con una rosa di fatto già definita e pronta per una nuova avventura in Seconda categoria, il diesse Domenico Finazzi piazza la fatidica zampata, riportando alla propria corte Mauro Bertoli, che con lui si cimentò già ai tempi dell’Atletico Chiuduno. Centrale classe 1991, reduce da una lunga e profocua esperienza all’Asperiam, Bertoli vale da innesto di spessore, resosi necessario a seguito della decisione assunta da Luca Facagni, elemento-cardine della retroguardia trescorese, nonché capitano della Rappresentativa di Seconda Categoria all’ultimo Provincial Parade, di fermarsi, almeno per il momento, con il calcio giocato. Col fine di colmare un vuoto non poco, apertosi peraltro improvvisamente, la dirigenza ha  così scelto di puntare su un profilo di assoluta garanzia. Bertoli vanta un curriculum di tutto rispetto, avendo vestito maglie importanti come quelle di Casazza e Atletico Chiuduno in Promozione, Asperiam e Cenate Sotto in Prima Categoria, oltre all’esperienza con il Carobbio 2020 in Seconda Categoria. Profilo dunque ideale, in termini di carisma e leadership, per ambire a quegli standard che, lo scorso anno, portarono, in casa Aurora Trescore, unanimi consensi oltre al lusinghiero traguardo dei playoff.
Nik