Ottavo di finale Coppa Italia Primavera – Assemini (Cagliari), Crai Sport Center – mercoledì 7 gennaio
Cagliari Under 20 – Atalanta Under 20 0-1 (0-1)
CAGLIARI (4-3-1-2): Keyahov 6,5; Grandu 7, Cogoni (cap.) 6, Franke 6, Marini 5,5 (30′ st Nunn sv); Malfitano 7, Russo 6 (19′ st Goryanov 6,5), Roguski 6 (38′ st Cardu sv); Sulev 5,5 (19′ st Tronci 6,5); Mendy 6, Hamdaoua 6 (38′ st Costa 6). A disp.: Auseklis, Doppio, Prettenhoffer, Pibiri, Correnti. All.: Francesco Pisano 6.
ATALANTA (3-5-2): Anelli 7,5; Parmiggiani 6, Maffessoli 6,5, Ramaj (cap.) 6; G. Percassi 6,5 (1′ st Belli 6, 41′ st I. Camara sv), Artesani 7 (41′ st Isoa sv), Mencaraglia 6,5, Gasparello 6,5, Aliprandi 6,5 (41′ st Rinaldi sv); H. Camara 6, Baldo 7,5. A disp.: E. Zanchi, Barbieri; Gobbo, Bilac, Colombo, Curcio. All.: Giovanni Bosi 7.
Arbitro: Galiffi di Alghero 6,5 (Di Curzio di Civitavecchia, Nappi di Latina).
RETE: 4′ pt Baldo (A).
Note: Anelli para il rigore a Sulev al 41′ pt. Ammoniti Aliprandi e Marini per gioco scorretto, Bosi (all. A, 43′ st) per proteste. Espulso Keyahov per proteste a partita conclusa. Tiri totali 15-11, nello specchio 5-4, parati 5-3, respinti/deviati 4-2, legni 2-2. Corner 2-2, recupero 0′ e 5′.
Assemini (Cagliari) – A ruota dei set chiusi a uno con Virtus Entella e Pro Vercelli, basta e avanza il corto muso di Nicolò Baldo alla Primavera dell’Atalanta per eliminare nell’ottavo di finale di Coppa Italia il Cagliari detentore del trofeo. Conquistato il quarto di finale in casa dell’Hellas Verona (1-1 ai regolamentari, 3-1 ai rigori alla Lazio). Il bomber nerazzurro, all’undicesimo centro stagionale, al terzo minuto passato da poco riesce a sorprendere Keyhanov, poi espulso per proteste a partita conclusa per l’ultimo tiro dalla bandierina non fatto battere dal direttore di gar, sul suo palo. Due legni pari, l’ultimo sul salvataggio di Anelli per opporsi in extremis a Costa.
Il primo no delle strutture della porta era stato avverso ai nerazzurri, la traversa di Artesani con una gran botta al 17′ prima di un secondo tentativo fuori con un rigore in movimento. Decisivo, insieme all’attaccante, il portiere di Bosi che pur spiazzato dal penalty di Sulev, concesso nel finale della prima frazione per atterramento di Hamdaoua lanciato da Grandu a opera di Aliprandi, riesce a respingerglielo coi piedi in controtempo.
Al decimo l’indizio della reazione cagliaritana, veemente ma non baciata dalla precisione necessaria. Hamdaoua riceve da Marini cogliendo l’esterno della rete, quindi la muraglia su Malfitano lungo lo schema di Sulev spondato da Franke per il rimorchio di Mendy. Botta e risposta tra 21′ e 23′, quando l’apripista-match winner la mette a lato dal limite e di là c’è il triplo forcing Mendy-Hamdaoua-Malfitano con Sulev a non infilare nello spiraglio.
Se alla mezzora Artesani alza il calcio di punizione, al 35′ Maffessoli respinge l’assalto di Mendy in fuga dalla destra e al 38′ il possibile raddoppio s’infrange sul palo con Cogoni a deviare il cross di Aliprandi. Nella ripresa Malfitano dà il via alle danze dalla distanza all’ora di gioco. Mendy (17′) e Malfitano (20′) su cross di Grandu salgono in cielo, nel secondo caso facendo la barba al palo, poi Kehyanov impedisce alla girata di Baldo di insaccarsi (22′) ripetendosi sulla conclusione di Aliprandi innescata dall’errore di Marini in uscita. Anelli è sul pezzo con Malfitano verso la mezzora. Gasparello ci prova invano dal limite (35′), l’estremo difensore dagli stessi colori cuce la toppa sul tiro-cross di Goryanov (38′). Nel recupero, dopo le due svettate di Costa a vuoto, ci prova Tronci di sinistro in lunetta senza angolare. Esseffe


mercoledì 7 Gennaio 2026
