Tutto rinviato. La sfida tra Colnago e Nova Montello, che avrebbe dovuto decretare la semifinalista della Coppa Lombardia, si è fermata davanti all’imprevisto.
La serata parte nel peggiore dei modi, o meglio, non parte affatto. Il calcio d’inizio, fissato per le 20:30, slitta di 15 minuti a causa di un problema alle porte, risultate più basse del dovuto. Una svista che avrebbe potuto compromettere il match, ma risolta senza particolari difficoltà, come spiegato dal direttore sportivo della Nova Montello, Marino Sangaletti: “Ieri siamo arrivati al campo e le porte erano palesemente più basse. Abbiamo fatto la segnalazione ed effettivamente era così. Poi ci siamo confrontati con la squadra e il nostro capitano, Giulio Fogaroli, ha deciso di giocare: le partite si vincono sul campo”.
La scelta del capitano della formazione bergamasca consente quindi il regolare avvio della gara. Tuttavia, al 36’, sul punteggio di 0-0, arriva lo stop definitivo. A causarlo è un grave infortunio al direttore di gara, colpito al ginocchio. Ancora Sangaletti: “Non riusciva più nemmeno a camminare ed è stato costretto a sospendere la partita tra gli applausi di tutto il pubblico. Da parte di tutta la Nova Montello, un grande in bocca al lupo al ragazzo”.
Il direttore sportivo guarda poi anche alle prossime settimane, decisive e particolarmente intense: “Per come siamo messi tra campionato e coppa non sarà facile, e qualcosa rischia di penalizzarci. Faticano le squadre di Serie A a giocare ogni tre giorni, immaginiamoci in Seconda. Per la data del recupero aspettiamo indicazioni dal comitato regionale, che dovrebbe comunicarla a breve”. È comunque probabile che la gara venga rigiocata già la prossima settimana.
E non è finita qui: la Nova Montello dovrà infatti disputare nuovamente anche la gara di campionato contro la Virtus Palosco, inizialmente vinta 1-2, ma da ripetere per un errore tecnico dell’arbitro. “In questo caso il direttore di gara ha commesso un errore tecnico e dovremo rigiocarla l’8 aprile. Sono episodi rari, ma li accettiamo e scenderemo in campo a viso aperto”.
In chiusura, Sangaletti spende parole importanti per il gruppo e per il finale di stagione: “La nostra forza è il gruppo, prima di uomini e poi di calciatori. Alle spalle abbiamo una società che trasmette serenità e disponibilità. A prescindere da come finirà, ringrazierò tutti: stagioni così, dal punto di vista fisico e mentale, non sono facili da sostenere”.
Nicolò Bonacina