Non contano i nomi sulla distinta, conta lo spirito di chi scende in campo. Con questo mantra il Brembate Sopra si prepara alla delicatissima trasferta di domani, 11 marzo, valida per gli attesissimi quarti di finale della Coppa Lombardia. L’avversario di turno è il Fissiraga, ma i gialloverdi partono con una sola certezza: la voglia di giocarsela fino all’ultimo respiro.
il Direttore Sportivo, Amerigo Arrigoni, non nasconde le insidie del match, pur mostrandosi fiducioso nei propri mezzi: “Non sarà di certo una sfida facile. Siamo di fronte a una grossa squadra, prima in classifica nel girone H, con giocatori importanti e molto preparati. Tuttavia, non vogliamo lasciarci intimorire: andiamo con l’intento di fare bene e dare il meglio di noi, tutto il resto si vedrà”.
Nonostante il periodo sfortunato, segnato dai pesanti infortuni di Capelli, Tognoli, Vitali, Cuccarolo e Caniglia, l’ambiente del Brembate è tutt’altro che rassegnato. Il DS ha voluto blindare lo spogliatoio da ogni pensiero negativo: non è il momento di contare le assenze, ma di valorizzare chi è pronto a scendere in campo. “Siamo consapevoli delle difficoltà che hanno comportato questi pesanti infortuni, ma non voglio attaccarmi a questi alibi e abbattermi.”, prosegue Arrigoni con determinazione, “La squadra al momento è comunque molto forte. Va dato un grande merito ai ragazzi che sono subentrati perché, in modo davvero ammirevole, si sono adattati a ruoli che non gli appartengono. Chi è entrato ha fatto bene e ha dato sempre il massimo. Non dobbiamo perderci d’animo: la testa c’è e la voglia di vincere questa coppa è infinita”.
Oltre al sogno della Coppa, il Brembate Sopra resta protagonista anche nel campionato di Prima categoria, dove occupa la seconda posizione dietro al Sovere. Sebbene la vetta sembri ormai lontana, il DS Arrigoni mantiene i piedi per terra: “L’obiettivo fin da inizio stagione è arrivare ai playoff e faremo di tutto per riuscirci. Bisogna stare attenti anche a chi ci insegue. Rispetto tutti gli avversari, anche le squadre con pochi punti, perché non bisogna sottovalutare nessuno. Ogni partita è una sfida a sé, quindi fino all’ultimo chiunque può avere la meglio”.
La vera forza per risollevarsi dalle recenti difficoltà risiede proprio nel clima creato all’interno dello spogliatoio. “I ragazzi sono molto uniti, sono un grande gruppo di amici che si danno supporto a vicenda”, spiega con orgoglio il DS. Dopo una serie di sconfitte che avevano portato un po’ di delusione, la vittoria di domenica scorsa contro l’Azzano ha ridato linfa vitale al gruppo. Quella spinta ritrovata contro l’Azzano è proprio la grinta necessaria per dimostrare, ancora una volta, tutto il valore del Brembate Sopra: a partire già da domani nell’impegnativa trasferta lodigiana, dove c’è una prestigiosa semifinale da conquistare.
Giorgia Bianca Agosta


martedì 10 Marzo 2026
