Il professor Silvano U. Tramonte, medico chirurgo e anima dei Centri Tramonte di Milano e Stezzano, ci racconta, nella sua consueta rubrica, la biocompatibilità del virus sulle superfici. 

“Non sappiamo molto sulla permanenza del Sars-Cov-2 sulle superfici, ho trovato questa tabella molto chiara e di immediata comprensione da MedicalFacts di Burioni tratta da un articolo di un mese e mezzo fa circa. Il 2 di aprile invece, su Lancet, compare una ricerca un poco più elaborata con dati piuttosto interessanti riguardo temperatura e superfici. Alle basse temperature il virus è molto stabile mostrando di iniziare ad inattivarsi alla temperatura di 4° al 14simo giorno, mentre a 70° si inattiva dopo 5 minuti. Per quanto riguarda le superfici si è verificato il tempo di dimezzamento TD e l’abbattimento ompleto AC.  CARTA TD 30 minuti AC 3 ore. LEGNO: TD 6 ore AC 2 giorni. VESTITI: TD 3 ore  AC 2 giorni. VETRO: TD 2gg   AC 4 giorni. BANCONOTE: TD 1,5giorni AD 4 giorni. PLASTICA E ACCIAIO in  questo studio hanno mostrato tempi di dimezzamento e abbattimento aumentati: TD 4giorni e AD 7 giorni per l’acciaio e TD 3gg e AD 7 giorni per la plastica. MASCHERA CHIRURGICA sorprendentemente, un livello rilevabile di virus infettivo potrebbe essere ancora presente sullo strato esterno di una maschera chirurgica il settimo giorno .
Tutto questo è molto indicativo ovviamente e non va preso alla lettera, primo perché le condizioni di studio sono rigorosamente definite (temperatura e umidità) e poi perché le condizioni reali non sono omogenee all’interno della stessa categoria, ad esempio tra una banconota nuova ed una stropicciata, o tra diversi tipi di plastica). Dal punto di vista pratico direi che tutte le superfici pericolose, dove cioè il virus dura di più, sono anche quelle più facilmente disinfettabili, anche nebulizzando liquidi disinfettanti. La carta non possiamo lavarla né bagnarla, ma possiamo lasciarla “riposare” qualche ora sapendo che il virus s’inattiverà piuttosto in fretta (balcone, sgabuzzino ecc).  I vestiti possiamo trattarli col getto di vapore di un ferro a vapore o apposito elettrodomestico e sapremo che se ci prendiamo un minuto per farlo con pazienza ed attenzione l’abbattimento della carica virale sarà notevole in pochi minuti”.

Prof. Silvano U. Tramonte