17a giornata serie A – Bergamo, New Balance Arena – domenica 28 dicembre (ore 20.45)
Atalanta – Inter 0-1 (0-0)
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Djimsiti 5, Hien 6,5, Kolasinac 6,5 (30’ st Samardzic 5,5); Zappacosta 6 (1’ st Musah 6), De Roon (cap.) 6, Ederson 6, Zalewski 6,5 (20’ st Bernasconi 6,5); De Ketelaere 5,5, Pasalic 6 (13’ st K. Sulemana 5); Scamacca 5,5. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 42 Scalvini, 43 Comi, 69 Ahanor, 47 Bernasconi, 44 Brescianini, 70 Maldini, 90 Krstovic. All.: Raffaele Palladino 6.
INTER (3-5-2): Sommer sv; Bisseck 6, Akanji 6, Bastoni 6,5; Luis Henrique 6,5, Barella 6 (31’ st Mkhitaryan 6), Calhanoglu, Zielinski 6 (38’ st Frattesi sv), Dimarco 6,5 (31’ st Carlos Augusto 6); M. Thuram 5,5 (19’ st P. Esposito 6,5), Lautaro (cap.) 6,5 (38’ st Diouf sv). A disp.: 13 J. Martinez, 60 Taho; 6 De Vrij, 43 Cocchi, 50 Cinquegrano, 8 Sucic, 47 Spinaccè. All.: Cristian Chivu 6,5.
Arbitro: La Penna di Roma-1 6 (Berti di Prato, Perrotti di Campobasso; IV Rapuano di Rimini. V.A.R. Abisso di Palermo, A.V.A.R. Manganiello di Pinerolo).
RETE: 20’ st Lautaro (I).
Note: serata serena e non rigida, spettatori 23.243 per un incasso di 786.659,63 euro. Ammoniti Kolasinac, Bastoni e K. Sulemana per gioco scorretto. Tiri totali 7-15, nello specchio 0-4, parati 0-3, respinti/deviati 4-4. Var: 1 (check goal Thuram 35’, offside Lautaro). Corner 4-7, recupero 1’ e 5’.Bergamo – Djimsiti regala l’imbucata al duo Esposito-Lautaro con un disimpegno sciagurato in orizzontale a piede invertito, Samardzic fallisce l’uno a uno nel finale. Sintesi minimale del primo ko interno dell’Atalanta nell’era Palladino, irretita dal giropalla dell’Inter capolista, cinica a sufficienza per punire l’erroraccio difensivo prima di metà ripresa. Nessun tiro in porta dei bergamaschi, che si trovano le linee di passaggio trafficatissime e non puliscono gli aspetti tecnici del gioco. All’ottavo Kolasinac concede solo un secondo angolo agli ospiti deviando in modo decisivo il tiro dall’area di Akanji suggerito da Dimarco direttamente dalla bandierina sinistra, mentre i bergamaschi si affacciano col destraccio di seconda di Ederson da fuori all’alba del diciassettesimo in coda a un’iniziativa di Zappacosta allontanata dalla retroguardia in bianco trasferta. La gara resta tatticamente bloccata, ma i meneghini trovano linee di passaggio leggermente meno sporche e al 22′ Luis Henrique fa venire i brividi al pubblico di casa allargando il diagonale in mezzo alle gambe di Zalewski, dopo aver ripreso una chiusura difensiva a due Pasalic-De Roon sul passaggio dentro da sinistra di Thuram. Una manita cronometrica e Carnesecchi deve distendersi sul sinistro appena in area di Lautaro, servito da ???, ben più pericoloso dalla girata loffia dal limite del partner di linea una quaterna di lancette prima. In coda ai due destri respinti a Kolasinac e Zalewski, Scamacca innesca il contropiede di Zappacosta che ha troppa fretta di tirare subito a un metro dal vertice destro alzando la mira in Curva Sud. Due minuti alla gioia per il vantaggio ricacciata in gola a Thuram, che incrocia il destro in asse con Zielinski e Lautaro, ma il check rileva il fuorigioco dell’assistman argentino. Passato il pericolo e scollinato il quarantesimo, né Scamacca né Pasalic arrivano di testa sullo scavino a piede invertito del nazionale polacco, servito dalla doppia apertura De Ketelaere-Ederson. Nella ripresa subito dentro Musah per Zappacosta, affaticato al flessore destro. Svetta Ederson (5’) su ammollo di CDK chiedendo l’angolo per un tocco di Bisseck, poi intorno al decimo chances su ambo i fronti vanificate da sbandierata e parata oltre che dalla mira storta. Al decimo Zalewski, lanciato lungo da Ederson, si fa parare il tiro coi piedi da Sommer, ma è in fuorigioco, vanificando l’appoggio in porta di De Ketelaere, poi Luis Henrique lanciato da Dimarco dribbla tutti meno il portiere atalantino che gli chiude la strada in uscita: Barella arriva in corsa sul servizio del laterale destro, ma calcia fuori sul contrasto di Kolasinac.Al 17’ scatta ancora la trappola, Scamacca è a di là di chiunque sull’esterno a mezz’altezza del fiammingo. Tre lancette al patatrac del nazionale albanese, che innesca filtrante e diagonale mancino. Al 36′ il braccetto destro si ripete con un alleggerimento stavolta di testa, servendo Pio Esposito che dal limite calcia alto al volo di mancino. Incredibile l’errore di Samardzic che davanti all’area piccola apre il piatto sinistro sull’assist da destra di De Ketelaere (42’) sull’apertura scamacchiana. Il 4-2-3-1 finale funzionicchia senza pungere. Si.Fo.
domenica 28 Dicembre 2025

