L’Atalanta, preso Franck Kessié, sta creando due diversivi in altrettanti reparti per stringere sugli obiettivi principali. Solo che il Milan ha alzato la muraglia su Alexis Saelemaekers, l’alternativa last minute, dopo l’abbandono della pista Noa Lang del Napoli, a Jonathan Rowe, ammollabile per una quarantina di milioni più Marten de Roon ove il Bologna trovasse il contraltare nello stesso ruolo. Albert Gudmundsson è partito titolare, con gol annullato, in maglia Fiorentina nel ko col Frosinone, mentre l’altro occhio è per l’ex juventino Samuel Mbangula del Werder Brema.

Mentre in difesa, a fronte dell’uscita da ufficializzare di Honest Ahanor per 48 milioni al Chelsea, il ballottaggio è tra il centrale mancino Alessio Romagnoli della Lazio, preferito dal tecnico Maurizio Sarri (prezzo 4 e mezzo) e Juan Cabal della Juventus, preso due stagioni fa dal Verona dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli (costo presuntivo 10-11, all’epoca 12,8), l’ex Udinese Thomas Kristensen non ha ancora recuperato dalla distorsione alla caviglia sinistra patita giovedì scorso all’andata di Conference con l’Hapoel Tel Aviv.

La squadra, nel pomeriggio a Zingonia, ha svolto un’attivazione generale con mobilità tra gli ostacoli, andature e stretching dinamico, per poi lavorare sulla fase difensiva. La sessione di allenamento è proseguita con la squadra divisa in due gruppi: chi ha giocato con gli israeliani l’altro ieri a Miskolc ha fatto lavoro aerobico, mentre chi non è stato impiegato giovedì sera ha disputato una partitella su campo ridotto. Terapie anche per i lungodegenti Isak Hien e Kamaldeen Sulemana. Domenica allenamento pomeridiano in vista del Monday Night col Bologna a Bergamo. SF