Eccellenza 2021/2022, si va verso i mini-gironi. Questa, almeno, è la proposta fatta dal CRL alle società, che avranno tempo fino a mercoledì mattina per rispondere.
GIRONI
L’ipotesi prevede la costituzione di un quarto girone (attualmente sono tre). Tre gironi sarebbero composti da 13 squadre (24 giornate in tutto), uno da 14 squadre (26 giornate totali).
SPAREGGI PROMOZIONE
Le promozioni in Serie D sarebbero tre, e avverrebbero attraverso gli spareggi tra le vincenti dei quattro gironi. La quarta vincitrice dei gironi, (perdente degli spareggi ed esclusa dalla promozione diretta), andrebbe ai play-off nazionali.
PLAY-OFF
I playoff dei gironi riguarderebbero le seconde, terze, quarte e quinte classificate. Le vincitrici dei playoff dei singoli gironi affronterebbero un altro match tra di loro (su sorteggio) e le due vincitrici di questi match andrebbero ai playoff nazionali insieme alla perdente degli spareggi per la promozione.
RETROCESSIONI E PLAY-OUT
Le retrocessioni in Promozione sarebbero 12 (tre per girone). Una retrocessione diretta per girone (ultima in classifica) più due attraverso i canonici play-out (quintultima contro penultima, quartultima contro terzultima).
VANTAGGI
Con questa formula, secondo il CRL, i campionati sarebbero più brevi e gli stop per Covid sarebbero gestibili più facilmente, così come gli eventuali recuperi dovuti allo stop. Non ci sarebbero turni infrasettimanali. Spese minori in caso di obbligo di tampone (campionati più corti).
OBIETTIVI A LUNGO TERMINE
L’obiettivo a lungo termine (in un paio di stagioni) è arrivare a un organico di 48 squadre da suddividere in tre gironi da 16.