Undici punti di distacco non rappresentano certo un’inezia ma l’appuntamento con la capolista suona da atto decisivo, per la consacrazione della Vertovese. A Bagnatica, sarà seconda contro prima, in uno scontro che sarà sì relativamente “al vertice” del girone C, ma che può realmente definire i piani d’espansione, per gli uomini di Marco Bolis, da qui a maggio. La sconfitta di domenica scorsa del Castiglione ha ribadito una volta di più che nessuno, Ospitaletto a parte, può vantare carte infallibili e diventa allora lecito sognare in grande, in vista di una post season che, per il contesto in via di definizione, promette scintille. Fattore-campo e stato di forma sorridono ai seriani; il resto compete, anche, alla buona sorte, che evidentemente può metterci del suo, laddove la fuoriserie allenata da mister Quaresmini incappi in una prestazione inferiore agli standard abituali. Designato il big match, il turno del weekend rimanda all’ordinaria amministrazione. Lo Scanzo, terzo della classe, deve battere la Bedizzolese per tenere testa ai cugini di Vertova e, soprattutto, mantenere il naso davanti a un pool di inseguitrici di tutto rispetto. Tra queste, il Castiglione, reduce dall’inopinato k.o. nel derby con la Castellana, cerca riscatto sul campo di una Falco in odore di rassegnazione. Del miracolo invocato al giro di boa non c’è traccia e il fanalino albinese, anche ricorrendo a operazioni fantasiose, ma pur sempre degne di nota – vedasi il ritorno sulla scena di Maicol Elice – bada a chiudere con dignità e compostezza una stagione che, verosimilmente, ne decreterà il ritorno in Promozione. Impegno assai insidioso anche per la Juvenes Pradalunghese, che reduce da tre gare senza reti incassate, affronta il CazzagoBornato priva del proprio totem dei pali: mancherà infatti, per squalifica, il portiere Matteo Nodari. I franciacortini vengono da un periodo piuttosto infelice e diventa lecito aspettarsi un qualche scatto d’orgoglio, atto a recuperare il terreno perduto. Sfide-salvezza da batticuore per Casazza e Forza & Costanza, a caccia di un risultato utile sui campi di Atletico Cortefranca e Pavonese. Le due formazioni bresciane sono attualmente impelagate nelle retrovie, ma hanno concesso limpidi di risveglio, dopo un’andata da dimenticare. Nel girone B, testacoda per il Mapello, atteso dalla trasferta di Castelleone, ma a tenere banco sono soprattutto la matrice argentina ribadita dalla Nuova Sondrio con l’ingaggio, per la guida tecnica, di Ruben Dario Bolzan, in sostituzione di Fabio Frischetti e il rinnovato appetito della Leon, che ospita la Lemine Almenno. Sfida, questa, che potrebbe riservare più di una sorpresa, alla luce dell’invidiabile condizione esibita negli ultimi tempi dai valdimagnini di mister Mapelli: l’aggancio, in classifica, ai cugini-rivali del San Pellegrino, ha appurato che si può credere nella salvezza diretta. I ragazzi di Luca Mascaro, di contro, hanno di ché diffidare dall’appuntamento con la Vis Nova Giussano, che è sì penultima ma ha denotato vitalità contro la Trevigliese, lasciando presagire battaglia fino al termine del torneo. La giusta apprensione scandisce, così, anche la vigilia dei biancocelesti, attesi da un Arcellasco che dista un solo punto dalla coppia formata da San Pellegrino e Lemine Almenno, e della Cisanese, alle prese con un derbissimo, quello con il Calolziocorte, che può realmente formalizzare la più totale bagarre, per gli intricati giochi-salvezza.
Nik

Eccellenza – Girone B (ore 14:30)
Altabrianza Tavernerio – Tribiano
Brianza Olginatese – Muggiò
Calolziocorte – Cisanese
Castelleone – Mapello
Leon – Lemine Almenno
San Pellegrino – Vis Nova Giussano
Soncinese – Nuova Sondrio
Soresinese – Offanenghese
Trevigliese – Arcellasco Città di Erba (15.30)

Eccellenza – Gir. C (ore 14:30)
Atletico Cortefranca – Casazza
Bedizzolese – Scanzo
Calcio Pavonese – Forza & Costanza (sabato alle 14.30)
Castellana – Carpenedolo
Ciliverghe – Darfo Boario
Falco – Castiglione
Juvenes Pradalunghese – CazzagoBornato
Rovato – Orceana Calcio
Vertovese – Ospitaletto