Non capita tutti i giorni di ricevere il plauso ufficiale della propria comunità, ma per l’ASD Lemine Almenno è un riconoscimento più che meritato. Nella sala consiliare di Almenno San Bartolomeo, l’Amministrazione Comunale ha voluto premiare la dirigenza e la squadra per l’incredibile traguardo da finalista di Coppa Italia Lombardia.
Un grandioso risultato che resta impresso nel cuore dei tifosi e della società. “Siamo partiti quasi per gioco, facendo le prime partite, per poi trovarci a giocarci un titolo regionale”, sottolinea il presidente Pierluigi Pellegrinelli. Nonostante la vittoria finale sia sfuggita, la soddisfazione per il percorso compiuto rimane immensa: un’onda di entusiasmo che ha unito il paese attorno alla squadra.
Tuttavia, spenti i riflettori della cerimonia, l’attenzione torna di nuovo sul campo. Il bilancio del campionato nel Girone B di Eccellenza, infatti, non lascia del tutto soddisfatto il presidente. Il cammino dei gialloverdi di mister Caccia è stato finora un’altalena di emozioni: al successo contro la corazzata Calvairate, sono seguiti veri e propri passaggi a vuoto. “Non possiamo ritenerci pienamente soddisfatti”, racconta Pellegrinelli, “abbiamo toccato picchi importanti contro squadre molto forti, ma anche vissuto “fallimenti” contro Fucina e Cinisello, partite dove abbiamo buttato diversi punti che non avremmo dovuto perdere”.
La rosa del Lemine Almenno è una delle più giovani del girone, un fattore che porta freschezza ma, talvolta, pecca di costanza. In vista dell’anticipo di questo sabato sera, la parola d’ordine è una sola: reazione.
Non è una questione di preparazione atletica, poiché il lavoro durante la settimana prosegue senza sosta. Ciò che viene chiesto ai ragazzi da parte del presidente è un salto di qualità mentale: “L’allenamento non cambia, quello che serve ora è più grinta, più decisione. Serve ritrovare quella volontà che abbiamo mostrato soprattutto nel girone d’andata”.
La sfida contro il Zingonia Verdellino è alle porte. Sarà il banco di prova perfetto per il Lemine Almenno per dimostrare tutto il suo vero valore, tirando fuori quell’instancabile energia per lottare fino alla fine e cambiare il destino della squadra.
Giorgia Bianca Agosta