Di seguito il pensiero della Forza e Costanza, nella persona del dirigente Davide Ranghetti, sull’ipotetica ripresa dei campionati in Eccellenza: “Per quanto riguarda la ripartenza in Eccellenza, secondo noi la questione non si può basare solamente sui tamponi gratuiti o no. Dietro ad ogni giocatore e collaboratore spesso c’è anche un lavoratore. Tutelare il lavoro in questo periodo ci sembra la cosa prioritaria dopo la salute che viene in primis. Bisogna analizzare la situazione a 360 gradi e non fermarsi solo sui tamponi. Per esempio: eventuali quarantene che magari colpirebbero anche la famiglia del giocatore o collaboratore, piuttosto di eventuali recuperi infrasettimanali da aggiungere ai turni in settimana previsti in caso di ripartenza, e la tipologia di allenamento che dovrà essere garantito completo e non solo individuale, al trasporto e tanto altro. Allenamento per il settore giovanile? Lo riprenderemo non appena gli stessi abbiano un senso di ripresa nel loro completo svolgimento e in sicurezza. Sappiamo che i precedenti protocolli erano praticamente complessi e forse da un lato anche troppo complicati per un mondo che comunque ci piace ricordare si chiama dilettante”.

Norman Setti

L’INTERVISTA SUL NUMERO DI BERGAMO & SPORT IN EDICOLA DEL 25 GENNAIO