Dal minuto 81 al 95 fanno 14 lancette. Sufficienti, in sostituzione di Bruno Guimaraes, palla per Vinicius sul vantaggio al 23′ di Matheus Cunha sull’anticipo da carambola di Delcroix dopo la respinta corta del portiere Placide, per provare a calare invano il poker calciandosi però dal destro sul sinistro a lato del secondo palo sul radente dall’altra parte di Gabriel Martinelli. Ederson dos Santos, a Philadelphia, ha esordito ai Mondiali timbrando la sua quarta presenza nel 3-0 del Brasile ancelottiano ad Haiti.

Annullato a Raphinha al 12′ l’1-0 precoce su filtrante del futuro sostituito dal centrocampista dell’Atalanta, prossimo a raggiungere il Manchester United per 45 milioni e bonus al rientro dalla rassegna centronordamericana, i verdeoro viaggiano comunque sul velluto trovando il bis al 36′ col sinistro di Cunha dettato da Vini Jr. sotto il primo incrocio col favore di ritorno al 2′ di recupero del primo tempo tenendo la palla bassa sul lancio dell’autore del raddoppio. Per il classe ’99 di Campo Grande, in precedenza, presenze in un 3-2 amichevole in casa del Messico al battesimo del fuoco del 9 giugno di 2 anni fa, nel pari e patta con la Colombia in Copa America il 3 luglio successivo a San Francisco e infine in coda al ko per 4-1 a Buenos Aires con l’Argentina nelle qualificazioni mondiali del 26 marzo dell’anno scorso.

Nel fine settimana – nella fattispecie si giocava alle 2.30 sul fuso di Roma – ben tre partite a tinte nerazzurre. Se nel Gruppo C il ct Carletto e compagnia acciuffano il Marocco a quota 4, alle 19 nel Gruppo F c’è la stra-atalantina fra Marten de Roon e Isak Hien alle 19 a Houston in Olanda-Svezia per il Girone F e alle 22 a Toronto Germania-Costa d’Avorio per l’E con l’atalantino Odilon Kossounou a difesa de Les Elephants. Domenica 21, alle 19, a Los Angelese, infine, Charles De Ketelaere nel Gruppo G in Belgio-Iran.