L’Atalanta

ha affrontato sotto l’acqua nel pomeriggio al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia la seconda sessione in vista della ripresa del campionato, sabato alle 15 allo stadio Olimpico con la Lazio. E per Gian Piero Gasperini, alle prese col rientro del primo scaglione di nazionali, compreso l’infortunato Duvan Zapata (a Bergamo da domenica sera, alle prese con le terapie), il nodo è e resterà fino alla vigilia la composizione dell’attacco.

Luis Muriel, infatti, ovvero il primo nome in predicato di sostituire il connazionale infortunato, è fra quanti tornano alla base non prima di mercoledì 16 ottobre e difficilmente potranno sostenere più di un paio di allenamenti pieni col resto del gruppo. Il colombiano non è l’unica soluzione: c’è un Musa Barrow in forma, starter della serie positiva dal dischetto nel Gambia passato ai preliminari delle qualificazioni alla Coppa d’Africa contro Gibuti, e soprattutto già al lavoro coi compagni.

Al contrario di Ruslan Malinovskyi, perché l’ucraino tra quelli a disposizione da oggi, oltre ai nove rimasti in sede (Sportiello, Rossi, Toloi, Palomino, Masiello, Arana, Gosens, Hateboer e Gomez) durante la pausa per il calcio internazionale, ha effettuato un pomeriggio di scarico a margine dei compagni. Subito aggregati, invece, Timothy Castagne, Marten de Roon, Berat Djimsiti, Josip Iličić e Mario Pašalić. Ancora attesi, oltre a Muriel, Pierluigi Gollini, Simon Kjaer, Remo Freuler e Roger Ibañez.