Michael Valgren vince la 17^ tappa del Giro d’Italia ad Andalo. Il corridore danese scatta e stacca tutti ad un km dal traguardo e lascia i compagni di fuga per involarsi sul traguardo di Andalo dopo una gara tiratissima che ha visto i corridori arrivare stremati al traguardo. Al secondo posto si è classificato Leknessund che ha preceduto Caruso. La maglia Rosa resta saldamente sulle spalle di Jonas Vingegaard. Il corridore della EF è stato bravissimo a seguire Rubio nell’attacco a meno 13 dal traguardo. Su di loro sono rientrati anche Arrieta, Vlasov, Caruso e Leknessund ma il biondo ha trovato le forze per staccare tutti e tagliare per primo il traguardo.

Quest’anno il Giro d’Italia non ha arrivi o partenze nella nostra provincia ma, per festeggiare i 60 anni della vittoria di Gianni Motta nella corsa a tappe, famose le sue dispute con il bergamasco Felice Gimondi, la corsa Rosa parte dalla vicina Cassano d’Adda. Alle 12 e 10 il gruppo guidato dalla maglia rosa Jonas Vingegaard lascia piazza Cavour, nel centro della cittadina milanese per avviarsi, prima alla partenza ufficiale in periferia della città e poi lanciarsi verso il traguardo di Andalo. I corridori, al via anche i bergamaschi Lorenzo Milesi, Simone Gualdi, Lorenzo Rota e Simone Consonni, dopo pochi chilometri, lasciano il comune di Vaprio d’Adda ed entrano in provincia di Bergamo. Da qui volano lungo la Francesca attraversando Verdello, Urgnano, Ghisalba fino a Mornico alla media oraria di oltre 53 km.

Dopo la doppia scalata alle salite bresciane del Passo dei Tre Termini e la Cocca di Lodrino il francese Remi Cavagna lascia la compagnia dei 29 compagni in fuga ed arriva a guadagnare, a 75 km dal traguardo circa 2 minuti e mezzo sui primi inseguitori che sono: Manuele Tarozzi (Bardiani CSF) , Mattia Bais e Alessandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Tobias Bayer (Alpecin-Premier Tech), Jan Hirt (NSN Cycling Team), Alexander Vlasov, Mick Van Dijke (Red Bull – BORA – hansgrohe), Damiano Caruso (Bahrain-Victorious), Jardi Christiaan Van Der Lee e Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl Trek), Simone Gualdi (Lotto Intermarché), Enric Mas, Juan Pedro López, Lorenzo Milesi ed Einer Rubio (Movistar Team), David De La Cruz e Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Gianmarco Garofoli, Fabio Van Den Bossche (Soudal Quick-Step), Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team), Jhonatan Narváez, Jan Christen e Igor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG), Frank Van Den Broek e Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL). Il gruppo, guidata dagli uomini della maglia Rosa viaggia a circa 7 minuti e mezzo. Il gruppo dei fuggitivi torna compatto a circa 50 km dal traguardo. A 45 km dalla conclusione attaccano 4 corridori, Caruso, Lopez, Valgren e Garofoli a cui si aggiungono, dopo qualche km, prima il campione norvegese Leknessund poi Arrieta, seguito da Vlasov, Arrieta, Van Dijke, De La Cruz e Rubio. Alle loro spalle il gruppo degli inseguitori si rompe in vari frazioni.  A 13 km dall’arrivo l’attacco di Rubio e Valgren.

Ordine d’arrivo:

1 VALGREN Michael EF Education – EasyPost 4:41:33 
2 LEKNESSUND Andreas Uno-X Mobility, 0:03 
3 CARUSO Damiano Bahrain – Victorious 0:06 
4 VLASOV Aleksandr Red Bull – BORA – hansgrohe 0:06 
5 RUBIO Einer Movistar Team 0:06 
6 ARRIETA Igor UAE Team Emirates – XRG 0:14 
7 GAROFOLI Gianmarco Soudal Quick-Step 0:52 
8 DE LA CRUZ David Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 1:08 
9 NARVÁEZ Jhonatan UAE Team Emirates – XRG 1:44 
10 DONOVAN Mark Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 1:4

Giovanni Spiranelli