19a serie A2 – Monza, Opiquad Arena – domenica 28 dicembre (ore 18)
Gruppo Mascio Bergamo – Unieuro Forlì 93-79 (26-22, 50-44, 77-61)
BLU BASKET BERGAMO: Bogliardi 10 (2/4, 2/3, 5 ass.), Harrison 22 (5/6, 3/9, 3/4), Loro 4 (2/2, 0/1, 5 f.), Udom 19 (8/11, 1/2, 11 r.), J. Williams 17 (7/11, 1/1, 7 r., 6 ass.); Pollone 11 (1/1, 3/5, 3 ass.), Stefanini 10 (1/5, 2/9, 2/2, 9 ass.), Piccirilli (0/1), Guiducci (0/1 da 3), Bosso NE, Nobili NE. Coach: Alessandro Ramagli.
T2 26/41, T3 12/31, TL 5/7 – rimbalzi 31 8+23 (Udom 11), assist 26 (Stefanini 9)
PALLACANESTRO FORLI’ 2015: Tavernelli 9 (1/3, 1/2, 3/4, 6 r., 6 ass.), Harper 15 (3/5, 2/5, 3/4, 3 ass.), Aradori 10 (1/3, 1/4, 5/5), Gaspardo 14 (4/6, 1/5, 3/4, 7 r., 3 ass., 1 st.), Stephens 9 (4/7, 1/2 tl, 6 r.); Pinza (0/1, 0/2), Pepe 16 (3/3, 3/7, 1/1, 3 ass.), Berluti NE, Gazzotti NE, Masciadri 6 (1/3 da 3, 3/3 tl), Del Chiaro. Coach: Antimo Martino. 
T2 16/28, T3 9/28, TL 20/23 – rimbalzi 35 10+25 (Gaspardo 7), assist 17 (Tavernelli 6)
Arbitri: Boscolo Nale di Chioggia, Pazzaglia di Pesaro e Tallon di Bologna. 
Note: parziali 26-22, 24-22, 27-17, 16-18.

MonzaHarrison la mette (quasi) sempre, Udom domina sotto con la doppia doppia da 19+11. La Gruppo Mascio Bergamo chiude il 2025 centrando contro Forlì la nona vittoria su diciotto turni effettivamente disputati. Una sfida gestita a strappi e allunghi fino agli ultimi dieci minuti in scioltezza. Il 2026 comincerà comunque con l’ennesimo tour de force, parzialmente on the road. Il 4 gennaio trasferta a Scafati; il 10 in casa c’è Livorno e tre giorni prima della trasferta del 18 a Pesaro c’è il recupero della quindicesima a Mestre.

Sotto 13-7 dopo 4′ per effetto della bomba di Aradori in rimonta all’unico vantaggio del periodo proprio dalla distanza con Harrison allo start, dal 9-18 si rimonta gradatamente nell’ultimo tris di lancette sulle ali dei canestri altrettanto pesanti di Udom, Pollone e Stefanini (18-20, 8′). Se il parziale di sei a zero nel finalino chiuso proprio dalla combo-guard ex Biella e Treviglio, cui contribuiscono Jarvis Williams e Loro, serve a rimettere il naso avanti, nel quarto della sirena corta si sale fino al più 12 (42-30) a metà del guado grazie a un altro sprint di Harrison dalla distanza dopo un tentativo iniziale di riavvicinamento culminato con la tripla di Pepe sul 33-27 locale.

Al rientro dal tunnel, l’allungo decisivo con Harper e Gazzotti, oltre a uno Stephens limitatissimo dai raddoppi nel pitturato, ormai insufficienti a tenere botta. I cittadini gestiscono senza affanno realizzando ancora con la guardia Usa da dove vale dispari il primo di tre più diciotto a quota 69-51 a 4′ dall’ultimo cambio cronometrico. Nella passerella conclusiva, altro bombone di Pollone per ricacciare indietro ogni velleità residua dei romagnoli (84-67), quindi ventello di gap scavato da un Udom efficacissimo dall’area (89-69, 6′) . A 6′ dalla fine il massimo vantaggio di Stefanini (91-69). Altra bomba polloniana sull’84-67 e Udom la chiude segnando il più 16 sul 93-77. Effe