Sfatato il tabù della vittoria casalinga allo Stadium di Zanica venerdì scorso contro la Pergolettese, agganciata in classifica a quota 17 nel terzetto col Lecco, l’AlbinoLeffe trascorre il prefestivo preserale (17.30) dal Trento di Luca Tabbiani terzo per la tredicesima giornata del girone A di serie C. La vigilia parlata è affidata dal sito ufficiale bluceleste a Mihai Gusu, fresco di firma fino al 2028 con opzione: “L’emozione del rinnovo con questa maglia è sempre simile a quella vissuta al momento della firma del primo contratto. Continuare con questo club è una gioia immensa, un motivo di grande soddisfazione: devo ringraziare il Presidente, il Direttore Sportivo, il mister e tutta la società, che mi ha aspettato senza esitazioni dopo il lungo infortunio della passata stagione. Sto recuperando la miglior condizione di partita in partita: sono vicino al mio 100% e ne sono felice, ma posso fare ancora meglio”.

“La vittoria con la Pergolettese è il simbolo della crescita del gruppo, una bella vittoria, al netto di qualche sbavatura che ci è costata i due gol, ma che è da mettere in preventivo se vogliamo mantenere un calcio ad alto ritmo. – ha aggiunto il braccetto-esterno rumeno, a un passo dal podio di presenze seriane occupato da Pierre Regonesi –. Seguendo i dettami di mister e staff, nelle ultime partite, sì, si è vista una crescita nel complesso: stiamo bene e dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi. Poi, va sempre tenuto conto che ogni gara, ed ogni avversario, fa storia a sé: tutte le settimane bisogna spingere, in campo e nell’analisi, per preparare nel miglior modo possibile la partita successiva senza adagiarsi su quanto fatto in precedenza”.

“Trento? Lo dice in modo chiaro la classica: il Trento è una squadra forte, con grandi qualità sotto diversi aspetti – ha concluso il veterano seriano -. Anche loro, tuttavia, hanno dei difetti: dobbiamo andare là consci di questo e fare la nostra partita, senza mancare in termini di umiltà, ma con fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi”. EsseREC

Gli ex di turno sono il preparatore dei portieri dei bergamaschi, Giuseppe Benatelli da Caorle, stesso ruolo ma ancora prima numero 1 dei tridentini padroni di casa, e il regista locale Marco Ezio Fossati, monzese con trascorsi veronesi, spalatini e a Cluj in Romania.

I precedenti parlando di due vittorie dell’AlbinoLeffe, tre del Trento e sei nulli. Arbitra Leonardo Leorsini di Terni, coadiuvato dagli assistenti Ledjan Skura di Jesi e Francesco D’Andria di Chiavari, oltre che dal quarto ufficiale David Kovacevic di Arco Riva.Operatore FVS: Giuseppe Fanara di Cosenza. Per Leorsini, un precedente cogli orobici nell’1-1 in casa del Renate la scorsa stagione. EsseREC
Foto Tommaso Berardi/U.C. AlbinoLeffe