Si prospetta una Pasquetta a casa per Isak Hien, tornato infortunato anzitempo domenica scorsa dalla campagna della Svezia per le qualificazioni mondiali, e per Gianluca Scamacca, convocato dall’Italia insieme a Marco Carnesecchi, Giorgio Scalvini e Giacomo Raspadori nonostante la lesione muscolo fasciale all’adduttore destro figlia del ritorno degli ottavi di Champions League del 18 marzo scorso dal Bayern Monaco. Entrambi, al rientro di tutti i nazionali dell’Atalanta tranne Mario Pasalic e Charles De Ketelaere, sono stati sottoposti ad approfondimenti diagnositici. Per la trasferta di Lecce, lunedì 6 aprile, non saranno a disposizione.

Per il difensore svedese, uscito dopo 37 minuti da Siviglia giovedì scorso nella semifinale playoff contro l’Ucraina, postumi distrattivi a livello della giunzione muscolo-tendinea del bicipite femorale sinistro. L’evoluzione clinica, come per il compagno, interessato come lui al percorso di recupero individuale per ora limitato alle terapie, verrà attenzionata giorno per giorno, ma non sembra una cosa grave, nonostante l’interessamento del tendine. Per l’attaccante romano, invece, i controlli clinico-strumentali hanno mostrato una evoluzione riparativa con guarigione ancora incompleta della lesione di primo grado in regione adduttoria destra. SF