Ajax, i ciprioti del Pafos, i bosniaci del Borac di Banja Luka, i kazaki del Kairat Almaty, i lettoni del Riga e gli svedesi del Mjallby. Dalla prima, la stessa dell’Atalanta, alla sesta fascia, con alternanza trasferta-casa e le date e la successione delle partite da comunicare entro dopodomani, ecco le avversarie dei nerazzurri nella fase campionato della Conference League. Dal Grimaldi Forum di Montecarlo il commento è del direttore generale Umberto Marino (“Rowe? Non fatemi litigare con Luca Percassi e Cristiano Giuntoli. Aspettiamo…”, la dichiarazione a Sky Sport sulle ultime battute del calciomercato); da Zingonia, invece, riportato dal sito ufficiale come quello del dirigente, il pensiero dell’allenatore Maurizio Sarri. Stamani a Zingonia ha lavorato ancora a parte Honest Ahanor per i postumi della distrazione agli adduttori della coscia destra che decorre dal 12 agosto, ma per lui il Chelsea è una destinazione ormai certa in cambio di 48 milioni.

“È innanzitutto un orgoglio per la società e per la città di Bergamo essere in Europa. Nei playoff abbiamo affrontato una squadra ostica, ora abbiamo un appuntamento da onorare. Non dovremo sottovalutare nessuno perché chi arriva in Europa, ha i numeri per partecipare a queste competizioni. Affronteremo questa manifestazione con umiltà, determinazione e con lo spirito dell’Atalanta che si basa sulla cultura del lavoro. L’Atalanta e i suoi tifosi, da ormai dieci anni a questa parte, sono abituati a partecipare alle competizioni europee. Sarebbe stato perciò un peccato non prendere parte alla League Phase” (Umberto Marino, DG).

“I playoff hanno dimostrato che questa competizione è cresciuta di livello e ciò ci impone di prestare la massima attenzione. Ci aspetta una trasferta prestigiosa come quella ad Amsterdam con l’Ajax. Incontreremo il Pafos che è una squadra che viene da una buona esperienza in Champions League nella scorsa stagione, oltre ad altre formazioni interessanti, tutte da studiare attentamente perché le insidie sono sempre dietro l’angolo. Questa è una competizione alla quale teniamo tutti, società, squadra e i nostri tifosi. Vogliamo dunque affrontarla con grande determinazione e provare ad andare il più avanti possibile” (Maurizio Sarri, allenatore).

Verso il Monday Night del 31 agosto a Bergamo col Bologna, intanto, è tuttora sul filo del rasoio Thomas Kristensen, alle prese coi postumi della distorsione alla caviglia sinistra rimediata giovedì scorso cogli israeliani alla New Balance Arena. Il difensore danese è in fase di terapie, come Isak Hien (lesione del tendine prossimale del muscolo semimembranoso della coscia sinistra contro il Giappone ai Mondiali; operato il 30 giugno) e Kamaldeen Sulemana (out dall’8 agosto a Gelsenkirchen con lo Schalke: lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro).

Al Centro Sportivo Bortolotti, dove la preparazione prosegue sabato pomeriggio, stamani (rientro alle due e mezza del mattino a Orio al Serio provenienti dello scalo slovacco di Kosice, a un centinaio di chilometri da Miskolc) programma diversificato. Per chi ieri è sceso in campo contro l’Hapoel Tel Aviv, classico lavoro di scarico. Il resto della squadra, dopo una prima parte di forza in palestra, si è spostata in campo per svolgere un lavoro aerobico. Esseffe