Nella serata di giovedì 4 giugno, con la fusione tra Atletico Chiuduno e Sirmet Telgate, si è alzato ufficialmente il sipario sulla Real Calepina FC. Una realtà nuova di zecca, la cui grande ambizione l’ha portata a misurarsi sin da subito in un campionato ostico come quello della Serie D, andando a rimpolpare la folta truppa bergamasca ai nastri di partenza del girone B. Esattamente quattro mesi dopo, il neonato sodalizio presieduto da Marco Lorenzi si è già preso il titolo di sorpresa del torneo, grazie ad un primo segmento di campionato andato al di là di ogni più rosea aspettativa. 

Dopo il doppio 0-0 maturato nella sfida casalinga contro il Fanfulla e sul campo dello Scanzorosciate, sono arrivati due successi consecutivi per i ragazzi guidati da Simone Carminati: davanti al pubblico del Luciano Libico è arrivata la prima storica affermazione in Serie D frutto del 3-1 rifilato al Ponte San Pietro, mentre domenica è stato servito il succulento bis con l’1-2 sul campo del Sona Calcio. 

Risultati di rilievo che, ad oggi, valgono il terzo posto solitario in classifica e lo status di imbattuta. Un inizio niente male, insomma. E domenica a Grumello arriva la corazzata Crema, primo vero termometro delle ambizioni e dei sogni del club calepino.

Michael Di Chiaro