Come andrà a finire?
È la domanda che riguarda più eventi politico-economici della settimana. Alcuni di interesse mondiale ed altri nazionale.

CONSIGLIO EUROPEO
I leader europei a Bruxelles stanno continuando a trattare su governance, volume ed equilibrio tra sussidi e prestiti del Recovery Fund (i fondi a sostegno della ripresa post Covid) nonché le correzioni al bilancio fino al 2027.
“Una soluzione è possibile”, dice la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, anche se la cancelliera tedesca Angela Merkel esprime dubbi su un’intesa già in questo summit. Per il premier olandese Mark Rutte le probabilità sono inferiori al 50%.
L’Olanda preme per un potere di veto dei singoli Stati sull’impiego delle risorse del Recovery Fund, ipotesi “non prevista dai trattati e impraticabile” secondo il premier italiano Giuseppe Conte e lo spagnolo Pedro Sánchez. L’Italia ha presentato, secondo quanto riferito dal premier, una proposta alternativa a quella del presidente Michel.
Le trattative continueranno nelle prossime ore. Staremo a vedere quali saranno le conclusioni e se potremo tornare a parlare di una Europa unita che fa fronte comune oppure se prevarranno gli interessi nazionali e l’economia del vecchio continente si troverà nuovamente in grossa difficoltà.

PRESIDENZIALI USA
Joe Biden, candidato del partito democratico alla Casa Bianca, ha raggiunto un gradimento del 52% in un sondaggio dell’università di Quinnipiac, che vede Donald Trump scendere al 37% (mai così in basso il Presidente negli ultimi anni).
Un’indagine mostra come il 60% degli americani disapprovi la gestione dell’emergenza da parte del presidente.
Il segretario al Tesoro ha fatto appello al Congresso perché lavori con l’amministrazione Trump a un nuovo pacchetto di aiuti per le famiglie e le imprese da approvare entro la fine del mese. In caso di accordo si potrebbe vedere una ripresa del ‘gradimento’ di Trump che si trova costretto ad una difficilissima rincorsa nei prossimi tre mesi per essere riconfermato alla Casa Bianca.

OFFERTA PUBBLICA SCAMBIO INTESA SAN PAOLO – UBI
A dieci giorni dalla conclusione dell’offerta pubblica di scambio su Ubi Banca arriva, in modo forse non del tutto inatteso, il miglioramento delle condizioni dell’operazione fissate lo scorso febbraio.
Il Consiglio di amministrazione di Intesa San Paolo di Ca’ de Sass ha infatti deciso di aumentare il corrispettivo dell’Offerta, riconoscendo per ciascuna azione di Ubi Banca oltre a 1,7 azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo un corrispettivo in denaro pari a 0,57 euro.
Sempre con riferimento al prezzo delle azioni Ubi del 14 febbraio scorso, l’Offerta
ora esprime una valorizzazione pari a 4,824 per ciascuna azione di Ubi Banca e dunque incorpora un premio del 44,7% rispetto al prezzo dell’azione.
L’offerta scade il 28 luglio, poco più di una settimana di tempo per chi volesse aderire tramite la propria banca / consulente.

▶La settimana sui mercati finanziari si è chiusa col segno positivo per le piazze europee e per quelle oltre oceano mentre i listini asiatici hanno visto una leggera flessione.
Nei giorni scorsi, con la collaborazione di altri 3 colleghi consulenti, ho avuto il piacere di fare una chiacchierata con Debora Rosciani, scrittrice e giornalista de ‘Il Sole 24 ore’.
Quasi un’ora e mezzo di confronto che pubblicherò a breve sui miei social. Non la pubblicherò tutta insieme ma in piccoli blocchi per una fruizione più facile e veloce.
A chi ha la fortuna di essere in vacanza, lo vedo dalle vostre foto, auguro di rilassarsi e di divertirsi dopo i mesi passati carichi di preoccupazione.
Buon fine settimana

Simone Pontiggia