L’Italia chiude le fabbriche e le attività produttive non essenziali su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile. Questa la soffertissima misura annunciata dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, dopo un dialogo estenuante con sindacati e rappresentanti industriali. E se piccole e medie imprese si erano già smarcate dai giganti (perlomeno negli ultimi giorni), le opposizioni più rigide nelle ultime ore erano arrivate ancora da Confindustria che chiedeva misure graduali e meno drastiche, quantomeno nel resto d’Italia rispetto alla Lombardia. Dal provvedimento di stop dovrebbero essere escluse le attività produttive definite come essenziali e di pubblica utilità, come – ad esempio – logistica e trasporti, farmaci e sanità, telecomunicazioni, energia e agroindustria. Supermercati e farmacie, banche, poste e assicurazioni resteranno chiaramente aperti. Il resto del lavoro sarà consentito solo in modalità smart working. Lo stop dovrebbe durare almeno due settimane.
sabato 21 Marzo 2020Il governo ha deciso: fabbriche chiuse. Aperte solo le attività produttive essenziali
Commenti
Ricerca
Articoli recenti
- Sarri e l’Atalanta protestataria: “Non siamo simpatici all’arbitro, ma abbiamo timori a giocare da dietro”
- Le pagelle con la Roma – Carnesecchi e Bellanova top, ma la squadra (quasi) non c’è
- L’Atalanta di Sarri crolla nel finale: la Roma del Gasp rimonta
- Rugby Bergamo, le sudate del fine settimana: “Lavoro su coesione e fondamentali”
- Primavera 1: nel derby un’Atalanta all’inglese si schioda da quota zero
- AlbinoLeffe, l’ex Stanzani si ritrova il Carpi di fronte:
- UFFICIALE – Matteo Scanzi in prestito alla Real Calepina
- UFFICIALE – Alex Bezati è un nuovo giocatore del Cividate Pontoglio
- I ventitré anti Gasp: la prima volta di Pompei, Kessié e Rowe
- Domenica 6 settembre la storica pista di BMX Race del quartiere Loreto (Largo Fabre) riaprirà ufficialmente i battenti per ospitare la 3ª Tappa del Trofeo Lombardia BMX 2026.
Archivi



