Mercato bollente a Ferragosto, con le squadre intente a cominciare la preparazione e i rapporti di forza ancora da definire con esattezza. L’attesa, in particolare, ferve per quel che riguarda la Promozione bergamasca, che come è ormai risaputo non è più in  capo al tradizionale girone C, bensì al girone A. L’Almè ha tenuto banco, accarezzando l’idea Gullit per poi pescare nel mondo degli youtuber e cosí ultimare una rosa che punta senza mezzi termini a giocarsela alla pari con il Torre de’ Roveri. Ha battuto forte il Cividate Pontoglio, che ha ufficializzato Daniel Zoppi, tra i pro con la Lucchese, ma poichè è dato risaputo che in Valle Brembana si voglia fare ancor meglio delle stagioni scorse, il San Pellegrino (nella foto sotto, la rosa che ha iniziato la preparazione) si fa un super regalo, per le corsie laterali, chiudendo per Filippo Concas. Classe 2003, elemento a tutta fascia impiegabile, all’occorrenza, anche sulla mancina, lega le proprie fortune al periodo in maglia Albinoleffe, essendo risultato elemento più che futuribile, nella Primavera blu celeste di Max Maffioletti, tanto da meritarsi una manciata di presenze in prima squadra, tra campionato di Serie C e Coppa Italia di categoria. Più recentemente, l’approdo in pianta stabile in Serie D, con una sessantina di presenze, tra Ponte San Pietro e Real Calepina. Ora la brusca discesa, con la prospettiva di rappresentare un  valore aggiunto per la Promozione e per un San Pellegrino che getta la maschera. In una pre-season scandita da colpi e contraccolpi, nessuno vuole sentirsi inferiore al Torre. Ma più di tutto, quel che conta è tenere fede all’equilibrio che storicamente caratterizza il palcoscenico.
Nik