La Dea esce vincitrice dall’anticipo serale della quarta giornata di Serie A. La bolgia dello stadio Arechi ha reso ancor più complicata una partita che fin dalle prime battute era parsa ostica, a causa della crisi di risultati della neopromossa Salernitana di Fabrizio Castori ancora a quota zero punti dopo tre giornate. Gli uomini di Gasperini stentano ancora a decollare in campionato e sul web il motto a farla da padrone è: “L’è ‘ndàcia bé”. È andata bene eccome ai bergamaschi che, pur non giocando ai soliti livelli stratosferici, escono vincitori da una trasferta difficile e soprattutto che arrivava dopo la dispendiosa sfida di Champions League contro gli spagnoli del Villareal. Sui social parte il tam tam di messaggi fin dal fischio iniziale dell’arbitro Valeri. I tifosi cercano di analizzare le scelte tecniche e soprattutto il rendimento dei singoli, argomento attualmente centrale in quel di Bergamo. Alcune pedine dello scacchiere nerazzurro infatti non stanno ancora rendendo al meglio. L’assenza dei fondamentali de Roon, Muriel e Hateboer si fa sentire ogni volta di più. Specialmente quella del colombiano che ha lasciato Duván Zapata da solo a tirare le redini del reparto offensivo della Dea. Sono poi tantissimi i commenti divertenti sulla rete che rispondono alle critiche dei delusi dalle prestazioni offerte in campionato dai nerazzurri. Come si era visto nella prima apparizione della stagione contro il Torino l’Atalanta porta però a casa tre punti da grande squadra. Probabilmente se contro il Bologna gli uomini di Gasperini avessero vinto in questo momento tutti starebbero parlando di maturità da top club acquisita. Il calendario vede ora il Sassuolo presentarsi al Gewiss Stadium di Bergamo martedì prossimo per un’agenda fittissima di impegni inderogabili e più che mai tutti fondamentali.

Mattia Maraglio