23a (4aR) serie A2 – Monza, Opiquad Arena – mercoledì 21 gennaio
Gruppo Mascio Bergamo – Tezenis Verona 87-82 d.t.s.(17-16, 36-29, 51-51, 72-72)
BLU BASKET:
Pollone (0/4, 0/3), Harrison 30 (4/7, 5/7), Loro 20 (5/5, 2/5), Udom 5 (1/6, 1/4), J. Williams 20 (7/7); Bogliardi NE, Piccirilli 2 (1/1, 0/1), Guiducci NE, Lombardi 10 (1/3, 1/2), Bosso Nigang NE, Nobili NE. Coach: Alessandro Ramagli.
Tiri liberi: 22 / 25 – Rimbalzi: 37 7 + 30 (Jarvis Williams 13) – Assist: 19 (D’angelo Harrison 9)
SCALIGERA: Monaldi 10 (1/2, 2/6), Mcgee 13 (4/6, 1/5), R. Bolpin 9 (2/3, 1/6), J. Johnson 4 (2/8, 0/2), Poser 4 (1/2); Spanghero 6 (0/1, 2/3), Zampini 17 (6/10, 0/5), Pittina NE, Ambrosin 10 (2/3, 2/5), Serpilli (0/ 0/2), Kuzmanic NE, Baldi Rossi. Coach: Demis Cavina.
Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 36 17 + 19 (Federico Poser 9) – Assist: 18 (Tyrus Mcgee 4)
Arbitri: Wassermann di Trieste, Tirozzi di Bologna e Ugolini di Forlì.
Note: parziali 17-16, 19-13, 15-22, 21-21, 15-10. Fallo tecnico: panchina V 15’11 (28-20).

Monza – Una vera impresa, di carattere e di cuore, vincendo dopo un tempo supplementare per 87-82 contro la Tezenis Verona seconda in classifica sulle ali di un ritrovato D’Angelo Harrison, responsabile primo della sconfitta pesarese come del successone contro un’altra delle corazzate della serie A2. L’architrave dell’attacco insieme a un Andrea Loro da ventello, dieci meno di lui.

Impresa vera perché la Gruppo Mascio Bergamo ancora una volta ha giocato, per 45 minuti, penalizzata dalle assenze e dalle rotazioni accorciate in regia dove, oltre al capitano Bossi, fuori per la nona gara consecutiva, mancava anche l’infortunato Bogliardi. Impresa costruita con il carattere e il gruppo dalla squadra di coach Ramagli, alla seconda vittoria in una settimana dopo quella di giovedì a Mestre.

Partita condotta nella prima frazione da Bergamo, avanti 17-16 alla fine del primo quarto e poi sopra di tre/quattro possessi per tutto il secondo periodo, con vantaggi anche di nove punti, spinta dai canestri degli americani Harrison e Williams e di Loro, andando al riposo sul 36-29. Terzo periodo nettamente favorevole a Verona, che ha uno Zampini superbo ad alzarsi dalle riserve, e piazza un parziale di 15-22, impattando sul 51-51 all’ultimo giro di boa del 30’. Ultimo quarto punto a punto, con Bergamo che che nell’ultimo minuto allunga sul 72-68 ma viene ripresa a fil di sirena sul 72-72. Poi il supplementare, con un Harrison ancora una volta ‘on fire’, con 30 punti, e intorno a lui un gruppo dove tutti sono protagonisti e portano il loro contributo con difesa, rimbalzi e punti.

Ora per Harrison e compagni quattro giorni per preparare la trasferta di domenica alle 18 a Cento. Dal 5-2 contro di Mcgee dall’arco al minuto e mezzo si rincorre coi panieri dei soliti noti col primo controsorpasso firmato da Udom da fuori e Loro (13-12) a cavallo del settimo in risposta al tentativo di allunghino di Ambrosin. Chiuso il primo periodio dalle ciuffate di Harrison, Lombardi dalla lunetta in uscita dalla panchina e Zampini sull’altro fronte, il quarto della sirena corta s’avvia con l’inchiodata di Lombardi sul recupero di Piccirilli e la bomba number one della guardia nativa dell’Alaska (22-16, 1’08”). Williams dall’area prova a scavare il parzialino, due volte fino al 26-17, intorno al 3′, poi il massimo vantaggio dalla carità con Harrison (29-20). Il controparziale però è implacabile e non resta che trascinarsi alla grande per i cinque minuti di extra time. EFFE