Bella lì, piazzata a pelo d’erba sul primo palo per liberare la gioia di una qualificazione insperata. Joakim Maehle alla vigilia dell’ultima giornata del Girone B era a zero e grazie anche al suo gol nel 4-1 alla Russia (ultima e a casa) dello spento compagno nell’Atalanta Aleksey Miranchuk (out all’ora di gioco a favore di Sobolev, che poi s’è procurato un illusorio penalty sotto di due gol) al Telia Parken di Copenaghen, nel raggruppamento con tutte squadre a 3 al fotofinish dietro il Belgio (74′ autorete del portiere Hradecky sul colpo di testa all’incrocio di Vermaelen, 81′ Lukaku) a punteggio pieno, la sua Danimarca passa agli ottavi dove incontrerà il Galles sabato alle 18 ad Amsterdam. L’esterno sinistro dei nerazzurri ha infilato la porta a 8′ dal 90′ sullo smarcante di Hojbjerg, a ruota del tris di Christensen in tap-in dopo la parata di Sofonov su Kjaer (79′), del rigore di Dzyuba (70′, contatto Vestergaard-Sobolev), di Poulsen (59′) su retropassaggio errato di Zobnin e del doriano Damsgaard (38′, stesso assistman di Maehle). 

Danesi contro i Diavoli Rossi, domenica 27, a Siviglia in prima serata: compito proibitivo, sulla carta, ma per chi sembrava spacciato fino  ieri è già grasso che cola. Negli Oranje vittoriosi col tris (24′ Depay, 51′ e 58′ Wijnaldum) nel C sulla cenerentola Macedonia del Nord, invece, riposo in tribuna per l’atalantino Marten de Roon, ma la sorpresa è la resa a Baumgartner (21′, angolo di Alaba) dell’Ucraina di Shevchenko e Ruslan Malinovskyi, sostituito all’intervallo da Cyhankov: sarà l’Austria, seconda, ad affrontare a Wembley il 26 giugno alle ore 21 contro l’Italia di Matteo Pessina e Rafael Toloi. Un’ora anche per Duvan Zapata in Copa America a Goiania, nottetempo, nella Colombia sconfitta 2-1 dal Perù, ma quella dell’altro emisfero del Continente Nuovo è un’altra storia.