33a serie C girone C – Caravaggio, Stadio Comunale – sabato 21 marzo
Atalanta Under 23 – Casertana: 0-2
Atalanta U23 (3-4-2-1):
 Vismara sv (22’ pt Pardel 6); Plaia 5,5, Obrić 6, Navarro 6; Steffanoni 6, Levak 6,5, Panada 6 (C), Ghislandi 6,5 (23’ st Simonetto sv); Manzoni 6 (35’ st Bonanomi sv), Vavassori 6 (23’ st Cassa 5,5; Misitano 6 (23’ st Cissè 6). A disposizione: Zanchi, Berto, Pounga, Guerini, Riccio, Idele, Mencaraglia. All. Salvatore Bocchetti.
Casertana 3-5-2): De Lucia 6,5; Kontek 5,5, Heinz 5,5, Martino 6 (39’ st Viscardi sv); Oukhadda 6, Toscano 6,5 (C), Pezzella 6,5 (20’ st Saco sv), Girelli 6, Liotti 5,5 (12’ st Llano 6); Butic 6,5 (39’ st Merolla sv), Casarotto 6 (20’ st Kallon 7). A disposizione: Vilardi, Proia, Kallon, Leone, Galletta, Bacchetti, Bentivegna, Arzillo. All. Federico Coppitelli.
Arbitro: sig. Totaro (sez. Lecce). Assistenti: sig. Cecchi (sez. Roma 1) e sig. Rignanese (sez. Rimini). Quarto ufficiale: sig. Diop (sez. Treviglio). Operatore FVS: sig. Morea (sez. Molfetta).
Reti: al 44’ pt aut Navarro, al 49’ st Kallon (C).
Ammonizioni: Gilotti, Kallon (C), Plaia (A). Espulso al 36’ st Kontek (C) per fallo da ultimo uomo su Cissè. Al 49’ st Bocchetti per comportamento scorretto. Terreno di gioco in buone condizioni. Giornata primaverile. Spettatori: 385 per un incasso di 2150 Euro. Angoli: 7 a 3 per la Casertana. Recupero: 4’+4’.
In tribuna presenti fra gli altri il Presidente Antonio Percassi, il Dir. Gen. Umberto Marino ed il Segretario Generale Marco Semprini.

Caravaggio. La sfida fra Atalanta e Casertana, valida per la 14’ giornata del girone di ritorno di Lega Pro Sky Wifi, finisce con la vittoria degli ospiti per 2 a 0. I nerazzurri partono forte e, già nei primi 10 minuti, hanno almeno un paio di grosse occasioni per passare in vantaggio. Nonostante la maggiore pressione dei nerazzurri, il primo tempo si conclude con il vantaggio dei campani grazie all’autorete di Navarro al 44’. Nella ripresa giocano meglio gli ospiti ma l’esito dell’incontro non cambia nonostante il vantaggio numerico dei bergamaschi grazie all’espulsione di Kontek al 36’ della ripresa, fino al raddoppio campano di Kallon nel finale.

Primo tempo. Al 3’ azione insistita di Misitano che parte dalla fascia destra, salta un paio di avversari, si accentra e conclude addosso a Martino. La palla arriva a Manzoni. La sua conclusione, di destro, viene parata da De Lucia. Al 9’occasionissima per l’Atalanta con Vavassori che si presenta solo davanti al portiere. La sua conclusione, dopo aver saltato Kontek e di destro, finisce sopra la traversa. Al 10’ è Levak ad avere l’occasione per segnare, ma il suo tiro di sinistro, viene parato a terra dal portiere campano. Al 25’ la conclusione a colpo sicuro di Panada, dai 16 metri, viene respinta da Kontek che risolve un grosso problema per la propria squadra. Al 37’ la Casertana reclama un calcio di rigore per un presunto fallo di mani di Obric. Dopo due minuti di revisione al FVS, l’arbitro fa riprendere il gioco senza nessun provvedimento. Al 39’ la ripartenza di Vavassori costringe il portiere ad una deviazione in angolo. Al 44’ arriva il vantaggio della Casertana grazie all’autogol di Navarro dopo una punizione calciata, dalla tre quarti, da Pezzella.

Secondo tempo. Al 5’ Oukhadda tocca per Casarotto che, dal limite, fa partire un sinistro ben deviato da Pardel con un tuffo a terra. Immediata la fuga in avanti di Misitano, al 6’, che, a pochi passi dalla porta, non riesce a concludere nel modo migliore permettendo a De Lucia di parare senza difficoltà. Al 18’ angolo di Pezzella. Butic, di testa, anticipa tutti ma la sfera finisce di poco sopra la traversa. Al 27’ Kallon entra in area di rigore bergamasca e fa partire un sinistro che Pardel respinge. Al 32’ il tiro cross di Manzoni viene messo in angolo dal portiere ospite. Al 49’ contropiede micidiale di Kallon che parte dalla linea di centrocampo e si invola verso Pardel. Lo supera e deposita la sfera in rete.

L’intervista. A fine partita sentiamo mister Salvatore Bocchetti che così analizza la partita dei suoi.

“C’è grande amarezza per la sconfitta di oggi. Non guadagnare nemmeno un punto dopo la partita di oggi è pura follia, dopo aver dominato il primo tempo. Quando produci così tanto e non concretizzi poi diventa tutto più complicato. Nel calcio di oggi, nel gruppo in cui siamo noi, dominare 90 minuti è impossibile perché giocano anche le altre squadre. Oggi abbiamo giocato contro una squadra forte, li abbiamo messi là, abbiamo creato tanto ma, se non sei cattivo sotto porta, questo è il risultato. Nella ripresa loro chiudevano maggiormente in mezzo al campo e noi abbiamo sofferto un po’ questa nuova situazione. Noi abbiamo fatto il massimo. Potremmo sempre fare qualcosa di meglio ma oggi abbiamo tanto rammarico per essere usciti dal campo senza punti”.

Giovanni Spiranelli