Andrea Beltrami, nato il 6 marzo 1997 a Bergamo, dopo l’esperienza da secondo allenatore con la juniores nazionale del Villa Valle nella stagione 2022-2023, entra a far parte della famiglia dell’AlbinoLeffe come preparatore atletico all’interno del settore giovanile.
Laureato in scienze motorie e attualmente studente di magistrale, Andrea vanta molti corsi mirati sulla sua professione: “Ho conseguito un master di primo livello come specialista nella preparazione fisica nel settore giovanile del calcio e sul fronte di licenze calcistiche ho preso la licenza UEFA B…”.
Fresco fresco di aver concluso il corso centrale di preparatore atletico della FIGC a Coverciano, per Andrea la figura del preparatore atletico è e sarà sempre in crescita, uno studio continuo per cercare sempre l’innovazione e il miglioramento, senza però tralasciare il “genio” e la “fantasia”. Spiega: “Il focus principale nell’allenare i giovani è quello della crescita del ragazzo, sia dal punto di vista calcistico, sia dal punto di vista umano, insegnandogli a loro i veri valori”.
Con qualche anno di settori giovanili nella Bergamasca dilettantistica, “Beltra” inizia la sua carriera da allenatore come secondo della juniores del Leffe, per poi passare tra le prime file del Villa Valle, come vice di mister Mangone nella juniores nazionale, ottenendo grandissimi risultati e fermandosi solo ai quarti delle finali nazionali: “Annata straordinaria, forse quella che ricordo con più emozione, frutto di mille sacrifici fatti allenamento dopo allenamento, il tutto condito da un gruppo veramente speciale…”.
Il suo percorso prosegue l’anno successivo tra i campi dell’AlbinoLeffe, dove qui conosce varie figure importanti che lo aiuteranno nella sua crescita professionale. Racconta: “Ho un legame bello con tutti quelli che lavorano all’AlbinoLeffe: con mister Garlini (under 14) e mister Scarpellini (under 15) e i loro relativi staff. Sicuramente ho un gran rapporto con il prof. Ricciardi, il quale mi ha guidato nel mio primo anno di stage proprio qui all’AlbinoLeffe, dandomi consigli preziosi”.
Determinato, metodico e curioso, Andrea non vuole frenare le sue ambizioni professionali, senza però privarsi del suo orgoglio più grande: il rapporto umano con tutti i suoi giovani calciatori: “Vedere crescere i miei ragazzi e creare un legame con loro, penso che sia la ricompensa più grande di tutte, e in questa cosa ci metto tutto me stesso”.  
Andrea Genini