6a Primavera 1 – Zingonia-Ciserano, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 – sabato 10 ottobre
Atalanta Under 20 – Milan Under 20 2-0 (1-0)
ATALANTA (4-3-3): M. Sonzogni 8,5; G. Percassi 6,5 (32′ st Berrima 6,5), Bosisio 7, Cojocariu 6,5, Ramaj 7 (38′ st Kane sv); Pedretti 6,5 (19′ st Gasparello 7), Gerard Ruiz 7,5, Leandri 6,5; Ciapini 8, Perillo 6,5 (32′ st Fugazzola 6), M. Colombo (cap.) 7,5 (39′ st Oliveri sv). A disp.: Villa, Frascolla, Tassani, Martano, Aliprandi, I. Camara. All.: Giovanni Bosi 7.
MILAN (4-3-3): Catalano 5,5; Messaoudi 5,5, Mercogliano 6 (23′ st L. Colombo 6), Cullotta (cap.) 6,5, Tartaglia 7; Grassini 5,5 (1′ st La Mantia 7), V. Ibrahimovic 5,5 (25′ pt Geroli 6,5), Martini 6 (10′ st Zaramella 6); Anastasio 6,5; Domnitei 6,5, Petrone 5,5 (10′ st Zanaga 6,5). A disp.: Bianchi, Vechiu, Dotta, Mazzeo, D. Seedorf, Calvani. All.: Giovanni Renna 6.
Arbitro: Zago di Conegliano 7 (V. Martinelli di Seregno, Pastori di Busto Arsizio).
RETI: 10′ pt Ciapini (A), 3′ st Gerard Ruiz (A).
Note: ammoniti Grassini e Ciapini. Tiri totali 14-16, nello specchio 7-8, parati 5-8, respinti/deviati 3-4, legni 1-1. Corner 5-6, recupero 2′ e 4′.
Zingonia – Era ora. Niente bottini pieni in regular season dal 5 settembre con l’AlbinoLeffe, per di più fuori casa. 4 ko su 5 partite erano troppi ed ecco un raggio di luce nel freddo e ventoso dopopranzo a Zingonia. Adriano Ciapini innesta la terza approfittando del rinvio scivolato di Catalano sulla rimessa in gioco di Messaoudi nel gioco di pressione con Matteo Colombo e la Primavera dell’Atalanta col Milan ha la strada spianata per la seconda vittoria alla ripresa del campionato. Gerard Ruiz fa 2-0 in avvio di ripresa lungo l’azione scaricata Ciapini-Perillo-Colombo, ma a custodire il doppio vantaggio è stato un Mattia Sonzogni in versione Carnesecchi, con almeno quattro salvataggi decisivi. Prossima stazione domenica sempre alle 13 sul campo dell’Empoli.
40 secondi e l’apripista se la vede deviare in angolo proprio sulla linea, trovando al secondo minuto e 23 la risposta da fuori di Anastasio, a rimorchio di Tartaglia con blocco di Ibrahimovic Jr., smorzata di schiena e fianco dall’esordiente Emanuele Bosisio, capace di accoppiarci il palo al ventesimo da raddoppio fallito sul corner colombiano da sinistra, tra le braccia di Mattia Sonzogni. Un contrasto da protestatario con la metà di sinistra della difesa meneghina e l’ex Inter e Fiorentina si sposta di là per l’insaccata spacchettando il pacco natalizio in anticipo del portiere avversario. Al 16′ il collega di casa in punta di dita sventa in corner la punizione a giro di Domnitei, un poker d’orologio ed ecco il legno alla sinistra di Catalano colto dall’incornata dell’ennesimo 2009 della covata.
A metà tempo scollinata, col cambio d’ali ormai consolidato per consentire al Colombo atalantino di entrare e soprattutto portare il primo pressing in navata, Leandri perde mezzo tempo di gioco sull’apertura del compagno-mattatore-rompighiaccio mancando il bis di suo a mancino alzato dall’area. Il delta tra estremi difensori risalta in tutta la sua evidenza alla mezzora, quando Domnitei sporca la traiettoria di Tartaglia senza togliere valore e reattività al tuffo sonzogniano prima di anticipare fuori equilibrio Percassi in gioco aereo sul controcross del suo terzino destro. L’ottimo Bosisio sbarra il passo allo stesso centravanti rossonero (33′), Ciapini di nuovo (36′) impatta di sinistro al volo il suggerimento del partner di linea dietro input di Perillo cogliendo però solo l’esterno della rete.
Nemmeno il tempo di raccapezzarsi e i rossoneri in all white vanno sotto di due grazie alla staffilata a mezzo giro e mezz’altezza del regista catalano che nemmeno deve incrociare appena da fuori. Al 7′ è il figlio del CEO Luca, Giovanni, a porgerla per il destro in taglio dell’aspirante doppiettista che allarga di un tot. Poi, intorno al 17′ e al 27′, una e quattro parate dell’ultimo ostacolo per gli ospiti. Se La Mantia in prima istanza viene frustrato da Ramaj in fallo di fondo, la seconda volta s’infila lungo il tacco filtrante di Tartaglia e col legno milanista di mezzo tocca a Domnitei vedersi calare la saracinesca un’altra volta, mentre è Zanaga a sollecitare da fuori i riflessi del portierissimo bergamasco inducendolo alla sbracciata sopra la traversa susseguente al primo dei tiri della bandierina nella seconda metà.
E da parte dei locali? L’alzata di seconda di Colombo sullo schema di Ruiz da mancina (21′), lo stoppone di Cullotta (32′) che al 18′ aveva corretto fuori di testa lo schema di Anastasio, l’esterno destro in slalom del play spagnolo alla mezzora concluso di esterno quasi quando il campo finisce, la presa alta indotta da Gasparello (33′), Berrima in corsa sventato in angolo (37′). Per gli altri, anche un’altra zuccata fuori misura del capitano sul piazzato della sua sottopunta, sinistro in proprio su scarico al 33′, al novantesimo. Esseffe


sabato 10 Ottobre 2026

