Il 3 novembre scorso, allo Stadium di Zanica, fu 3-1 (Cocchi, De Paoli su rigore e doppietta di Topalovic). per l’Inter Under 23 allenata dal mapellese Stefano Vecchi. Ma proprio in casa l’AlbinoLeffe, tredicesimo a 37 punti nel girone A di serie C, ha appena battuto l’Union Brescia nella penultima tappa del trittico settimanale, la terza del poker terribile di calendario iniziato dal ko di misura col Vicenza: “La vittoria di martedì , giunta subito dopo l’ottima prova anche il L.R. Vicenza, ha lasciato in eredità grande consapevolezza nei nostri mezzi, dimostrandoci, se ve ne fosse bisogno, che con l’atteggiamento giusto possiamo giocarcela con tutti”, l’avvertimento di Samuele Parlati alla vigilia della sfida di Monza (sabato 7 marzo, 14.30, U-Power Stadium-Brianteo) ai nerazzurri milanesi per la trentunesima giornata.
La seconda squadra interista ha 5 punti in più in classifica: “Forse ci sono ancora rimpianti per la gara d’andata, ma preferisco concentrarmi sul presente: adesso siamo una squadra più compatta, cinica e continua – continua la mezzala salentina dei seriani dal sito ufficiale -. Bisogna insistere sul trend intrapreso per fare altri punti pesanti che possano darci il prima possibile la salvezza e permetterci, poi, di guardare anche più in alto, visto che siamo a due sole lunghezze dalla zona playoff“.
Uno sguardo, ovviamente, anche sulla consistenza dell’avversario è d’obbligo. Anche perché non vince dall’ultima settimana di gennaio a Lecco e da lì non è andato oltre 5 pareggi perdendo pure con Triestina e Renate. “Al di là del momento attuale, probabilmente non il migliore dalla stagione, l’Inter Under 23 ha dimostrato di essere una squadra forte: può rendersi pericolosa sempre, con tanti giocatori giovani e talentuosi che in questa categoria hanno già fatto la differenza con regolarità – ha chiosato il centrocampista bluceleste -. Per provare a fare risultato, non possiamo difettare né in compattezza né in concentrazione. Va bene che è la terza partita in sette giorni, ma la forza di una squadra si misura anche e forse soprattutto in questi frangenti. Nel nostro gruppo, oggi, credo siano tutti pronti a dare un contributo prezioso alla causa del collettivo”. Esseffe


venerdì 6 Marzo 2026
