Un solo altro precedente contro il Parma, per l’Atalanta, con l’arbitro maceratese Juan Luca Sacchi. Era il 6 gennaio 2021, sempre in casa, e finì col tris Muriel-Zapata-Gosens contro i ducali di Fabio Liverani che a primavera scesero in B accompagnati dal traghettatore Roberto D’Aversa. Nelle sei vittorie su dieci match diretti dallo psicologo di Treia, 41 anni compiuti lo scorso 13 ottobre e coadiuvato da Giorgio Peretti di Verona e Andrea Bianchini di Perugia (quarto ufficiale Luca Massimi di Termoli, V.A.R. Luigi Nasca di Bari, A.V.A.R. Valerio Marini di Roma 1), anche un paio con la Fiorentina. Il 3-2 interno del 15 settembre 2024 è anche l’ultima gara atalantina arbitrata da Sacchi: una gara a rincorsa con Martinez Quarta, Retegui, Kean, De Ketelaere e il match winner Lookman a segno entro l’intervallo.
Risale all’11 aprile 2021 l’incrocio favorevole coi viola a campi invertiti. Al “Franchi”, all’epoca, testa (13′) e destro (40′) di Duvan Zapata entrambi su assist di Ruslan Malinovskyi, doppietta anche sul fronte interno di Vlahovic (56′ e 66′) e rigore decisivo di Josip Ilicic (70′) procurato sollecitando il mani di Martinez Quarta. Di là, sulla panchina, Beppe Iachini. Il penultimo match con Sacchi a fischiare è uno dei due pareggi nerazzurri nel suo curriculum, il 2-2 a Bergamo con l’Hellas Verona del 15 aprile di due anni or sono: illudono Scamacca (13′) ed Ederson (18′), riportano sulla terra Lazovic (56′) e Noslin (60′). L’altro, appunto, corrisponde alla prima in A arbitrata dal designato della ventiduesima giornata di domenica 25 gennaio: penultima di campionato, 24 maggio 2015 al “Bentegodi”, pari e patta Papu Gomez-Pellissier con Edy Reja in panchina.
Da registrare anche un paio di battute d’arresto, con Sassuolo e Frosinone, entrambe per 2-1. Il 10 aprile 2022 al Mapei Stadium con doppietta di Traoré e Muriel nel finale e allo “Stirpe” il 26 agosto (Harroui, Monterisi e Zapata) 2023. Gli altri match nerazzurri arbitrati: il 2-1 in casa dell’Hellas Verona il 12 dicembre 2021 (Simeone, Miranchuk e Koopmeiners), il 2-0 di Monza il 5 settembre 2022 (Hojlund e autorete di Marlon su tiro di Lookman) e il 2-1 di Torino il 29 aprile 2023 Zappacosta-Sanabria-Zapata.
Una dozzina piena, infine, gli incontri dei biancoscudati diretti dal marchigiano, con 4 successi, 5 pari e 3 ko. L’ultimo risale al 2-2 dalla Lazio il 28 aprile dell’anno scorso, due volte ciascuno Ondrejka e Pedro. Nulli a reti bianche a Verona e al “Tardini” col Benevento, con due 1-1 in casa di Chievo e Palermo (in B). Il primo successo è di corto muso col Genoa il 9 marzo 2019, poi altri tre di fila, sempre per 2-1, con Venezia e Bari in B e il Milan in A il 24 agosto del 2024. Oltre che coi bergamaschi, scivoloni in trasferta dal Como (1-0) e dall’Empoli (4-0) in serie cadetta. SF


mercoledì 21 Gennaio 2026
