La prima volta al primo posto in classifica da quando Gian Piero Gasperini siede sulla panchina nerazzurra (ovviamente eccettuando la singola prima giornata come accaduto nel 2019).
Realisticamente potrebbe accadere domenica sera, con una combinazione i risultati abbastanza semplice: l’Atalanta che batte il Cagliari, restando a punteggio pieno a nove punti e portandosi come differenza reti almeno a più sei anche vincendo con un gol di scarto, e il Napoli che non vince sul campo della Juventus. Il tutto salvo inattese goleade delle altre a punteggio pieno. Sarebbe un primato simbolico ma significativo e da ricordare: la prima volta da capolista con Gasp. Con la sosta per le nazionali la Dea sarebbe capolista per almeno due settimane fino alla successiva trasferta a Napoli.

Un primo risultato importante, come analizza oggi il focus che ogni giorno il quotidiano lombardo Il Giorno dedica all’Atalanta.

L’Atalanta – scrive il quotidiano di corso Buenos Aires – vede già il primo traguardo parziale, la prima maglia rosa stagionale: domenica sera la Dea potrebbe essere capolista a punteggio pieno per via della differenza reti. A Bergamo arriva il Cagliari nell’anticipo delle 12,30. I sardi al Gewiss sono reduci da una clamorosa striscia di tre successi consecutivi ma l’impressione è che domenica la squadra di Di Francesco farà da sparring partner a Gomez e compagni. Lanciatissimi con due vittorie esterne di peso, con una media perfetta di quattro gol a partita. Dea seconda dietro al Napoli per la differenza reti, ma i partenopei domenica saliranno a Torino per il big match contro la Juventus e se non dovessero vincere allora per la squadra di Gasperini il primato provvisorio dovrebbe essere scontato per via della differenza reti. Obiettivo virtuale ma rappresentativo, perché durante la quadriennale gestione gasperiniana l’Atalanta non è mai arrivata in testa alla classifica. Il primato rafforzerebbe ulteriormente la convinzione di un gruppo blindato, una testuggine che da fine giugno ad oggi, se si eccettuano le due sconfitte ad agosto contro l’Inter e il Paris St Germain, ha viaggiato a numeri impressionanti con 12 vittorie e due pareggi,  in una serie che, risalendo a febbraio, si allungherebbe a 16 vittorie e tre pareggi. Numeri da scudetto, per una squadra, va ricordato, che sta giocando senza i rinforzi estivi e senza due titolari.Questa Dea delle meraviglie macina vittorie e gol senza la stella di Josip Ilicic, che Gasperini adesso attende con fiducia, e senza l’acquisto di punta della campagna acquisti, il russo Aleksey Miranchuk.’

 

Fab. Car.