Un Locate in formato Grandi Firme, per un salto di categoria che diventa ben più di un semplice obiettivo. Dopo la chiusura della stagione, con l’eliminazione per mano del Curno ai playoff, la società della frazione di Ponte San Pietro ha definito nelle scorse settimane un ampio restyling, con l’avvento alla direzione sportiva di Mirko Ghezzi, profilo arcinoto nel panorama dell’Isola, reduce dall’esperienza di Presezzo. Ma non è tutto, perché il primo colpo battuto dal diesse Ghezzi rimanda alla Prima categoria, lasciando presagire che i rossoblu rappresenteranno voce di grido, in sede di trattative estive. Per l’attacco, è ufficiale l’approdo di Andrea Alborghetti, classe 2006, prima punta reduce dalle 9 reti siglate con la maglia del Mozzo. In favore di Alborghetti, avvezzo alle sportellate e ai movimenti più tipici del terminale offensivo, spicca il dato proveniente dalla coesistenza con Riccardo Bugini. Per i due, alla corte di mister Stefano Gatti, 25 reti complessive, per un platonico posto sul podio, nella classifica delle coppie più prolifiche del girone E, alle spalle del tandem Carrara-Poiatti (31 gol), in forza ai campioni del Sovere, e al duo del Carobbio 2020 formato da El Mansoury e Ardemagni (26 gol). Il Locate parte così col piede giusto, la voglia di puntare in alto è già tangibile.
Nik

Nella foto, la presentazione di Alborghetti al fianco del diesse Ghezzi