Vincenti, anzi, trionfatori, ma litigiosi. Non c’è pace tra le Super Eagles, che planano sugli avversari ma si beccano tra di loro. La Nigeria di Ademola Lookman, ancora gol (e siamo al terzo della rassegna), stavolta per aprirla, e due assist per il tris del doppiettista Victor Osimhen e dell’altro doppio assistman Akor Adams nella ripresa, cala il poker negli ottavi della Coppa d’Africa disputati a Fès sul malcapitato Mozambico dell’ex delle giovanili di Zingonia (oltreché di Scanzorosciate e Caravaggio) Faisal Bangal, acrobazia al 16′ sventata da Ajay e titoli di coda col subentro di Ratifo (serie D tedesca, lui idem in Italia, nel Mestre). Al 18′ del secondo tempo, però, il clamoroso bisticcio nato dalle contestazioni dell’ex Napoli, ora al Galatasaray che parrebbe fortemente interessato allo stesso atalantino: prima di un corner, le doglianze a ‘Mola per non avergli passato palla, a suon di “It’s a team game”, “E’ un gioco di squadra”, cinque minuti prima di togliersi la maschera e lasciare il posto a Moses Simon del PSG.
Al ct Eric Chelle la soluzione al caso, in attesa del quarto di finale alle ore 17 di sabato 10 gennaio a Marrakech con la vincente di Algeria-Repubblica Democratica del Congo, mentre il compagno dell’Atalanta, il difensore Odilon Kossounou, sarà di scena tre ore dopo ad Agadir contro l’Egitto di Momo Salah, che ha regolato per 3-1 il Benin ai supplementari. Tornando alla partita di Lookman, uno spettacolo. L’undicesimo gol in Nazionale alla trentottesima presenza arriva al 21′, quando Adams, servito alla sinistra dell’area da Iwobi, pesca il rimorchio per la seccata destra alzata da terra del nerazzurro a fil di secondo palo. Quattro minuti e Ademola, 7 coi Verdi giocando da sottopunta nel 4-3-1-2 e 11 a Bergamo, riceve dalla stessa mezzala sinistra e confeziona dal lato corto di sinistra il giochino per il velo di Adams per l’appoggino davanti al secondo palo di Osimhen.
Al rientro dal tunnel, consumata la chance in contropiede per Ademola che s’allarga per evitare il portiere Siluane mettendo in mezzo nel nulla, al 2′ ecco il primo dei due servizi vincenti da sinistra, quasi dal fondo, sinistro per il sinistro osimheniano dopo il rimpallo vinto con Langa. Alla mezzora, la smistata davanti alla lunetta per la botta sotto l’incrocio opposto di Adams per il 4-0 finale. Una partita senza storia, aperta al 2′ dal gol annullato all’ex napoletano in asse con Lookman e Onyeka, proseguita con lo stop di Mandava a Lookman (14′) e, nel secondo tempo, con l’atalantino sempre sul pezzo, tra l’apertura al 6′ per il destro incrociato di Osayi Samuel, il corner dalla destra al 19′ per la schiacciata centrale del litigante e infine il destro dritto sul fondo appena da fuori servitogli da Onyeka. Ma una volta tornato sarà ancora su questi livelli monstre? SF
Visualizza questo post su Instagram


lunedì 5 Gennaio 2026
