Gasperini ha scelto la moglie e ne siamo contenti, è giusto così. Di speciale ha la capacità di non accontentarsi mai, quotidianamente. Al di là delle idee tattiche, la sua grande forza è questa”. Così Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, interpellato da Sky Sport a Cala di Volpe a margine dell’assegnazione del Revelation Award dei KAFD Globe come squadra rivelazione dell’anno.

“Il tecnico e i giocatori nella finale di Dublino hanno fatto qualcosa di veramente eccezionale. Un risultato inaspettato contro un Bayer Leverkusen imbattuto. Avevamo la speranza di sollevare prima la Coppa Italia, ma è stata una tappa anche quella”, ha proseguito l’alto dirigente. Ne è seguita la solita rivendicazione d’orgoglio puro, rifiutando cortesemente tra le righe la fresca fama di big aggiunta:  “L’Europa League è qualcosa d’indelebile, ma non toglie che dobbiamo pensare a ciò che siamo. Con Gasperini e il diesse D’Amico abbiamo parlato spesso delle tante persone, trovate a Roma e a Lecce nella settimana on the road tra l’Olimpico e il Via del Mare, contente del nostro percorso. Noi siamo rappresentanti delle realtà medio-piccole, sia come imprese che come club”.

“L’Atalanta in questi anni s’è meritato tutto quanto ha raccolto, anche se è stato comunque inaspettato. Rappresenta al meglio Bergamo, città laboriosa che non si dà mai per vinta sulla base del noto slogan ‘mola mìa’. Certo, ci sono state anche coincidenze fortunate che ci hanno consentito di raggiungere certi traguardi”, ha concluso Percassi.