Dal poker sporco a Milano al Valencia prima che scoppiasse il bubbone della pestilenza del ventunesimo secolo, all’anno nuovo, passando per altre tre tappe. A volte ritornano e si rifanno vivi. La storia dell’arbitro inglese Michael Oliver con l’Atalanta è sportivamente appassionante e umanamente bellissima. Con l’Union Saint-Gilloise, mercoledì 28 gennaio alle ore 21 al Lotto Park di Bruxelles, ottava e ultima giornata della League Phase di Champions League, per il fischietto del Northumberland, nativo di Ashington come i fratelli Jackie e Bobby Charlton, 41 candeline da spegnere il prossimo 20 febbraio, è la quinta partita in carriera coi nerazzurri coinvolti. Per i padroni di casa (6 punti nella classifica generale di Champions a 36, con vittorie dal PSV per 3-1 e dal Galatasaray tre giornate fa per 1-0; ko per 4-0 in casa con Newcastle e Inter, 3-1 subìto a Madrid dall’Atletico e 3-2 a Bruxelles dal Marsiglia), invece, si tratta d’un inedito.
Il bilancio atalantino con Oliver si apre col 4-1 a San Siro contro i Pipistrelli (Los Murcielagos) il 19 febbraio 2020: doppietta di Hateboer (16′ e 62′) e marcature singole di Ilicic (42′) e Freuler (57′) più il gol della bandiera di Cheryshev (66′). La partita zero, secondo i medici, a livello di propagazione dei contagi da Covid-19. Dall’alfa coi valenciani all’omega dell’ultima volta col Barcellona a Montjuic, il 2-2 del 29 gennaio 2025. Nella ripresa i gol nell’unica fase campionato in Europa condotta dalla panchina da Gian Piero Gasperini: Yamal al 2′, Ederson al 22′ su assist di Zappacosta, Araujo di testa al 27′ su corner del doppio assistman Rafinha e infine Pasalic al 34′ su cross di De Roon.
Anche il primo assistente Stuart Burt, il quarto ufficiale Andrew Madley e il Video Assistante Referee Darren England (come A.V.A.R.) erano in Catalogna. Dopodomani, al contrario, il secondo guardalinee è Ian Hussin e l’A.V.A.R. Stuart Attwell. Nel palmarès atalantino con Oliver, un altro paio di pareggi, sempre per 1-1. A Lipsia, nel quarto d’andata di Europa League (2-2 al ritorno ed eliminazione) il 7 aprile 2022 con vantaggio di Muriel (17′) e pari su autorete di Zappacosta (58′, cross di Angelino). A Bergamo, il 30 novembre 2023 contro lo Sporting Lisbona, con Edwards (56′) a rispondere a Scamacca (23′) nel girone D dell’Europa League poi vinta il 22 maggio di due anni fa a Dublino.
Le probabili formazioni
Union Saint-Gilloise (3-4-2-1): 37 Scherpen; 5 K. Mac Allister, 16 Burgess, 48 Leysen; 25 Khalaili, 8 Zorgane, 6 Van De Perre, 22 O. Niang; 30 Florucz, 10 Ait El Hadj; 7 Fuseini. In panchina: 1 Chambaere, 18 Kavlashvili, 3 Barry, 26 Sykes, 27 Patris, 4 Rasmussen, 17 Schoofs, 34 Boufal, 11 Guilherme Smith, 33 Berradi, 32 S. Keita. All.: Hubert.
Squalificato: David. Diffidati: Burgess, Mac Allister, O. Niang, Van De Perre. Indisponibili: Francois (non in lista Uefa), Giger (non in lista Uefa), Pavlic (non in lista Uefa), Rodriguez. In dubbio: Barry.
Atalanta (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 3 Kossounou, 4 Hien, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 8 Pasalic, 13 Ederson, 47 Bernasconi; 17 De Ketelaere, 11 Lookman; 90 Krstovic. In panchina: 31 Rossi, 57 Sportiello, 19 Djimsiti, 42 Scalvini, 69 Ahanor, 16 Bellanova, 59 Zalewski, 6 Musah, 15 De Roon, 10 Samardzic, 7 K. Sulemana, 9 Scamacca. All.: Palladino.
Squalificato: nessuno. Diffidati: De Roon, Musah. Indisponibili: Bakker (non in lista Uefa, con la Primavera), Raspadori (non in lista Uefa). In dubbio: Bellanova.
Effe


lunedì 26 Gennaio 2026
