L’Atalanta rescinde consensualmente con l’ultimo aggancio su due piedi col recentissimo passato, uno dei collaboratori coordinati dal neo romanista Tony D’Amico, ricongiuntosi in estate con l’altro grande ex Gian Piero Gasperini a Roma. L’inglese John Murtough, nominato il 15 aprile dell’anno scorso, dopo un anno e mezzo non è più Director of Global Development. “Il Club ringrazia John Murtough per l’impegno profuso nel periodo trascorso in nerazzurro e gli augura il meglio per il futuro”, la nota sul sito ufficiale. Murtough, classe 1970, già alle dipendenze di Everton, Fulham, Coventry City, ancora Everton, FA Premier League e Manchester United, ha firmato col Birmingham City come Director of Football.
Intanto, dopo Hien e Sulemana, anche Scalvini è ufficialmente tornato a lavorare sul campo al Centro Sportivo Bortolotti, seppur a titolo individuale. Difficile, con l’ultimo allenamento di rifinitura previsto nel pomeriggio del prefestivo, che in vista del Frosinone, da ospitare domenica alle tre pomeridiane di domenica 25 ottobre, che recuperino gli infortunati in bilico. Anche Franck Kessie, fermo da mercoledì scorso per una distrazione al polpaccio destro, come Odilon Kossounou, i cui tempi di recupero rasentano il mese (un po’ meno per i tre succitati, s’è diviso tra palestra, ormai quasi abbandonata dai recuperanti nel medio periodo, e le consuete terapie. Limitati a queste, ultime, infine, Kolašinac, Raspadori e Pompei.
Verso i ciociari allenati dall’ex AlbinoLeffe Massimiliano Alvini, comunque, si prospetta il contro-turnover mirato numero tre in tre partite, dopo i sette avvicendamenti contro i titolari fra il Venezia e il Pafos, i cinque tra i ciprioti e il Milan e gli altrettanti fra i rossoneri e l’Ajax giovedì sera. In porta confermatissimo Carnesecchi, mentre nella linea difensiva a quattro è ballottaggio tra Bellanova e Zappacosta a destra, sempre che il sorano non venga riciclato a centrale causa magre del semi esordiente Obric. Kristensen resta dov’è in mezzo, Bernasconi torna a sinistra dal kick off. In mezzo Pasalic contende il posto a Ederson più che a Gaetano rispetto all’undici di partenza alla Cruijff Arena, mentre De Ketelaere dovrebbe cedere la zolla da sottopunta a Samardzic in mezzo a Elmas e Rowe che riprenderà il posto a Zalewski, così come Krstovic dovrebbe fare da terminale unico con Scamacca. SFFros


venerdì 23 Ottobre 2026

