Pallone in porta per Josip Ilicic, tra i nazionali nerazzurri impegnati giovedì, ma non è la news principale uscita dal giovedì sera dei nostri in giro per l’Europa. Il suo rigore al 95′ a Skopje ha significato ben poca gloria:  la sua Slovenia è stata sconfitta dalla Macedonia del Nord del “napoletano” doppiettista Elmas che l’ha raggiunta a 11 punti nel gruppo G, dove comanda la Polonia a 16, più 3 sull’Austria.

Un gol al novantesimo in mischia per suonare la nona sinfonia nella porta di San Marino, e pazienza se l’avversario non era proprio di quelli probanti. Timothy Castagne è andato a segno nel Gruppo I di qualificazione agli Europei del 2020, come aveva fatto anche col Kazakistan, e non solo si coccola il primo posto a quota 21. Il laterale dell’Atalanta, che ha il contratto in scadenza nel 2021, punta al rinnovo biennale con adeguamento dell’ingaggio: io suo entourage chiederebbe quasi il triplo, 1 milione e mezzo a fronte dei 550 mila annui attuali, ma probabilmente si chiuderà con la via di mezzo a 1 milione tondo. 


 

Mario Pasalic è invece rimasto in panchina nel 3-0 della Croazia (5′ Modric, 24′ e 42′ Petkovic) all’Ungheria a Spalato (primo posto nell’E a 13 dopo 6 partite su 8, Slovacchia a 10). Marten de Roon è stato sostituito da Danny van de Beek quando Olanda e Irlanda del Nord erano sullo 0-0: finisce 3-1 (75′ Magennis, 80′ e 94′ Depay, 91′ L. de Jong), tulipani in vetta a 12 nel C con Germania e lo stesso Ulster (1 partita in più), a 3 partite dal termine.
 
Dall’Africa, dove i tabellini non esistono, all’America del Sud. 1-1 a Gibuti, mercoledì, per il Gambia del titolare Ebrima Colley e della riserva Musa Barrow: domenica il ritorno del preliminare delle qualificazioni alla Coppa d’Africa. Partita intera ma amichevole, infine, per Roger Ibañez nel Brasile Olimpico Under 23 a Recife contro il Venezuela (21.30 locali, 2.30 di venerdì mattina in Italia). Sul 3-1 (Douglas Luiz al 23′, pari di Casseres – espulso nel finale con Mauro Junior per rissa – al 36′; nella ripresa doppietta di Antony, 5′ e 8′) al 19′ del secondo tempo ha saggiato i riflessi del portiere ospite Graterol con un bolide mancino sul primo palo.